Hexic HD | Retrogaming History
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    Hexic HD

    Hexic è un puzzle game. Hexic è stato ideato da Alexey Pajitnov. OK, la recensione potrebbe finire qui; secondo i propri gusti, ognuno ci accosti un 6 oppure un 10...
    Il fatto è che il signor Pajitnov, per chi non ne fosse al corrente, è il mai troppo lodato genio che ha reso la parola Tetris una droga per molti videogiocatori e non. Quindi, se la maggior parte dei puzzle games "deve" subire il confronto con il re del genere, più che mai un "fratellino", per principio quasi, ha la sfortuna di essere visto come un gioco "dello stesso tipo che ha fatto Tetris!". O fortuna.
    Ma pensare ad un gioco paragonandolo ad un altro, soprattutto se il termine di paragone è questo, non è giusto ne sensato.
    Facciamo finta allora che il principale artefice (mica lo ha fatto da solo, eh!) di questo Hexic HD sia un giovane ingegnere russo a cui la parola tetramino non dice nulla.
    OK, iniziamo col dire che questo è un Live Arcade un po' particolare, semplicemente perchè non è in vendita nel marketplace del 360, ma lo si trova negli hard disk delle proprie console nuove di pacca. Per completezza: Live Arcade, ergo 200 punti totali da sbloccare attraverso 12 obiettivi.
    Una veloce menzione agli aspetti più "estetici", per tradizione la parte meno importante di un gioco del genere. Le schermate sono incorniciate da un sobrio tema, la musica al minimo essenziale. Su schermi HD sembra essere più colorato e "morbido". Passiamo invece al cuore del tutto che, sempre per tradizione, è più facile da provare che da spiegare.
    La schermata ospita un classico pozzo pieno di esagoni di colori differenti, disposti a nido d'ape. Il giocatore ha il compito di muovere un cursore che si sposta tra gli esagoni evidenziandone tre alla volta. Premendo i pulsanti A o RT ed X o LT i tre esagoni ruotano rispettivamente in senso orario ed antiorario sul punto fermo rappresentato dal centro del cursore; nel caso che almeno tre esagoni dello stesso colore entrino in contatto reciprocamente, questi scompariranno provocando la caduta dei blocchi superiori e l'entrata di nuovi dall'alto. Tutto qui, la base è questa. Ma come ogni appassionato di rompicapo sa, il bello sta tanto nella semplicità di apprendimento dei rudimenti quanto nella cervellotica costruzione di combo e casi particolari.
    Oltre ai pezzi base, che diventano di sette colori man mano che si arriva all'ultimo livello, ci sono anche esagoni segnati da una stella, i quali si possono eliminare sia con altri dello stesso colore (anche normali) sia con altri segnati, cancellando così in un sol colpo altri esagoni tutt'intorno. Poi ci sono le bombe, che rappresentano l'unico pericolo da evitare; le bombe, anch'esse colorate, arrivano in gioco con un timer che ad ogni mossa effettuata scende, e se allo 0 non si è riusciti ad eliminarla, la bomba esplode e mette fine alla partita. La bomba va eliminata come ogni altro pezzo o meglio ancora, se viene accostata ad altri due pezzi dello stesso colore, di cui uno almeno con la stella, tutti gli altri di quella tinta scompariranno dallo schermo, dando il via ad eventuali reazioni a catena.
    Benchè all'inizio possa sembrare di far scoppiare i pezzi e basta, senza alcun controllo sulle combo, poi ci si accorge che, se si osserva bene e si fanno i calcoli giusti, i pezzi vanno a finire proprio li dove si vuole. Infatti, con un po' di pratica si possono creare dei pezzi a forma di Stella. Posizionando sei pezzi uguali intorno ad un altro quello centrale diventa una Stella. A questo punto la tattica aumenta, perchè oltre al normale movimento, le Stelle possono diventare il centro stesso della rotazione permettendo quindi di spostare i sei esagoni intorno, e senza che questi tornino al loro posto in caso di mancato contatto con altri uguali. Il modo per eliminare una Stella è farla toccare con almeno altre due. Ma non finisce qui. Con ulteriore pratica durante la partita si può circondare un esagono con sei Stelle, ed ecco comparire una perla nera. Neache a dirlo anche le perle possiedono un proprio movimento speciale; in base a come sono orientati i tre "vertici" di una perla, i rispettivi pezzi possono essere scambiati tra loro.Se si riescono a creare tre perle e le si fa entrare in contatto la partita termina con successo.
    Con mooolta ulteriore pratica, si può decidere di fare un altro passo avanti: circondare un pezzo con sei perle nere! Esercitandosi, nelle proprie mani i pezzi Stella diventano dei preziosi strumenti, permettendo di crearne altri e tentare così la difficile impresa. Anche in questo caso la partita termina con una grossa spinta al punteggio ed una vittoria. Ma si può tranquillamente andare avanti per la corsa al record.
    Vediamo quali sono le tre modalità di gioco presenti: -Maratona- il gioco di base, nonchè la migliore e più appagante;
    -A tempo- dedicata a chi predilige il gioco veloce. C'è un timer a ricordare al giocatore di fare in fretta, più pezzi si eliminano più il tempo aumenta;
    -Resistenza- la meno riuscita. Una serie di cinquanta livelli nei quali eliminare tutti gli esagoni. Qui non ricompaiono, se non al momento in cui non ci sono più mosse disponibili. Il problema sta nel fatto che quelli dello schema precedente vengono congelati finchè non si eliminano i pezzi adiacenti.
    Hexic ha ciò che serve per conquistare, un sistema di svolgimento appagante con il tempo, intrigante al punto giusto. Chiunque lo abbia dovrebbe dedicargli l'attenzione che merita, poi con quello che costa l'esperienza di gioco è caldamente consigliata.
    La presenza di alcuni achievements tanto ostici (vedi appunto "Principe della grande perla") non può far altro che rendere Hexic ancora più accattivante. Inoltre ci sono le classifiche on-line.
    L'unico appunto che si può fare è sul ritmo; ma, molto semplicemente, Hexic non è un puzzle che punta sulla frenesia o sul rapporto occhio-mano da campioni. Almeno nella modalità principale.
    Soltanto dopo parecchio tempo forse (ma veramente parecchio, e poi ribadiamolo, non costa niente), finita la spinta a sbloccare gli obiettivi, sempre se si riescono a sbloccare tutti, raggiunti records strabilianti, il non avere un tipo di gioco fulminante anche in partite mordi e fuggi, potrebbe lasciare indietro i meno assuefatti al tipo di gioco.

    Non lo ritoveremo in milleuno versioni, nei telefonini, nelle calcolatrici, negli elettrodomestici più disparati come..."quell'altro", ma troviamo in Hexic HD un valido puzzle game. Decisamente.

    Altre immagini:



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Devo ancora prenderlo questo titolo..qualcuno di voi l'ha già provato?
      la review ne parla bene..