Tennis Ace - Master System | Retrogaming History
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  • Tennis Ace

    Tennis Ace

    Siete stanchi di videogiocare a tennis sempre in verticale? Ecco la soluzione: Tennis Ace!
    Il titolo, infatti, possiede un’impostazione grafica tale da far in modo che si giochi con una disposizione orizzontale del campo da gioco, con visuale dall’alto. Non è l’unico tennis game ad avere questa caratteristica né il primo ma, su Sega Master System, è il solo che dispone di questa qualità.
    Ai tempi in cui uscì questo simulatore sportivo, il Master System poteva contare solo su “Super Tennis”, un gioco uscito su “card” e quindi semplicistico e dotato di scarse qualità tecniche. Ciò permise a questo prodotto una discreta diffusione e recensioni altisonanti in alcune riviste contemporanee. Ad una visione superficiale, tra l’altro, Tennis Ace sembra veramente un gran bel titolone, ma sarà veramente così?
    Inserita la cartuccia, dopo aver visto la schermata del titolo, si può scegliere se giocare da soli o con un amico, se cominciare una nuova partita o inserire una password (per la modalità Grand Slam). Tra le altre opzioni, troviamo le classiche scelte tra Exibition Match, Open Tournament, Grand Slam Tournament Match e Training Mode, tra 2 o 4 giocatori in campo e tra doppio in cooperativa o doppio in competizione. E’ possibile anche scegliere un proprio alter ego digitale tra 16 campioni che possiedono diverse caratteristiche (technic, power, speed) e, per tutte le modalità ad eccezione della Grand Slam, un motivetto di accompagnamento tra i 6 disponibili e un tipo di terreno che incide sul “rimbalzo” della pallina (lawn, clay o hard).
    Dopo aver fatto le scelte più consone, si comincia una partita e si nota subito che la giocabilità dispone di un’impostazione generale decisamente arcade. I controlli funzionano a meraviglia ed è possibile effettuare tre tipi di tiri (tasto 1, tasto 2 e tasti 1+2). A dire la verità, i soli 2 pulsanti disponibili sul pad della piccola console Sega non aiutano, risultando scomodi soprattutto in occasione del tiro coi due tasti ma, fortunatamente, ci si abitua dopo pochi minuti e il divertimento non manca.
    C’è, però, una cosa che delude parzialmente lasciando l'utente con l’amaro in bocca: la pressione del pad direzionale ha poca influenza sul controllo della traiettoria della pallina nel momento del “colpo” (o comunque ha meno influenza che in altri giochi). L’angolazione della traiettoria viene controllata QUASI unicamente mediante la posizione del tennista (in relazione alla pallina) e dal tasto premuto. Per questo motivo, qualche volta, si ha l’impressione che la pallina non vada esattamente dove si voglia.
    Inutile dire che il gioco si basa soprattutto sul “Grand Slam” e sulla possibilità di giocare in doppio, caratteristica quest’ultima che giova non poco alla durata del titolo!
    Tecnicamente, il tennis “orizzontale” se la cava bene, con una grafica fluida, colorata e con delle trovate spettacolari come, ad esempio, la ripresa del servizio o l’avversario che nella schermata dei titoli lancia la pallina contro lo schermo. Il comparto audio dispone di effetti gradevoli e ben realizzati che comprendono alcune digitalizzazioni, controbilanciati da musichette inutili e, a tratti, fastidiose.
    Certamente un buon prodotto che, nel 1989, poteva fregiarsi del titolo di “migliore trasposizione tennistica per l’otto bit Sega”, ma di giochi simili ce ne sono così tanti (per Master System sono 4) che, a meno di non brillare per grandi qualità e chicche particolari, diventa facile confondersi nella massa. Purtroppo, Tennis Ace rimane un titolo come tanti altri, con l’unica particolarità riservata all’impostazione grafica che da sola, però, non basta.

    Ecco uno schema dei possibili “colpi” realizzabili con Tennis Ace:

    Durante il servizio
    1= normale
    2= pallonetto
    1+2= effetto a “goccia”

    Durante la respinta del servizio e i rimbalzi
    1= basso veloce
    2= alto lento
    1+2= ad effetto “curvante”




    Un buon gioco di tennis, divertente e ben programmato, che però non si eleva dalla media. Quando uscì era sicuramente il migliore per Master System nel suo genere ma al giorno d'oggi si trovano moltissimi titoli più soddisfacenti. Consigliato solo se vi piace molto la sua impostazione grafica leggermente atipica.

    Dario "Dariolino78" Lanzetti





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    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..solo per i fan tennisti...di tennis title ce ne sono di meglio in giro..
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      al tempo su master system era davvero l'unica scelta disponibile per i fans di Becker e Edberg, bei tempi, qualche partita ce l'ho fatta ma il fatto che fosse praticamente impossibile angolare i colpi non me lo ha mai fatto apprezzare troppo. tecnicamente comunque era discreto
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Ricki Visualizza Messaggio
      al tempo su master system era davvero l'unica scelta disponibile per i fans di Becker e Edberg, bei tempi, qualche partita ce l'ho fatta ma il fatto che fosse praticamente impossibile angolare i colpi non me lo ha mai fatto apprezzare troppo. tecnicamente comunque era discreto
      ..sono d'accordo