Hammerin' Harry - NES | Retrogaming History
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  • Hammerin' Harry

    Hammerin' Harry

    Vi sentite stressati? Il vostro capo vi ha ripresi in un modo maleducato? Un’impresa edile vi ha distrutto la casa? Cosa c’è di meglio se non prendere un martellone gigante e andare in giro a far valere le proprie ragioni a suon di mazzate contro chi vi ha ingiustamente rotto l’armonia esistenziale!!

    In Hammerin‘ Harry è proprio quel che si deve fare. La trama narra che degli operai dell’ impresa edile “Rusty Nailers Co.” demolisce la casa di Harry (protagonista del gioco) mentre esso è assente. Ovviamente ad Harry girano le scatole e armato del suo fido martello esageratamente grosso, si incammina verso i responsabili della malefatta.

    Questa produzione per Nintendo è un platform game per un solo giocatore, uscito nel 1992 ed è la conversione/rivisitazione dell’omonimo coin-op (uscito nel 1990).

    Saltando da una piattaforma all’altra bisogna martellare chiunque cerchi di fermarci.

    Tutto il gioco è composto di soli 5 livelli, con relativi boss finali e tra un livello e l’altro vi è un bonus che consiste nel salvare la propria ragazza da una banda di “malviventi” che l’ha rapita. In realtà la ragazza non rischia nulla, l’unico che può farle del male è proprio Harry col suo martellone; lo scopo in queste situazioni è colpire il maggior numero di nemici.

    Il martello è utile anche come scudo perché può riflettere gli oggetti che i nemici lanciano, in più come in ogni buon titolo che si rispetti, anche questo Hammerin’Harry offre alcuni interessanti upgrade, contenuti in apposite casse; i più interessanti sono: l’elmetto che annulla gli effetti di un colpo subito, il martellone immenso cioè un martello ancora più grosso e potente, i pantaloncini che ci faranno fare salti più alti, il peperoncino che permette di far roteare velocemente il martello aumentando di fatto il potere protettivo dello stesso e per finire dei “ricarica energia”, da una “tacca” ciascuno.

    La grafica è superba in tutto, anche se si nota un leggiero sfarfallio degli sprite e in rarissimi casi si assiste a dei rallentamenti piuttosto evidenti. In ogni caso gli sprite grandi e gli sfondi dettagliati e colorati, permettono di sorvolare su questo difetto. Tutto il primo livello ad esclusione del boss è praticamente identico alla controparte a gettoni (fatte le dovute proporzioni).

    Il sonoro è ben realizzato con musichette simpatiche ed orecchiabili e sono presenti le frasi “Let’s get busy” e “ouch” che pur “gracchiando” un pochettino, impressionano per la loro ottima realizzazione.

    La giocabilità è garantita da un design dei livelli intelligente, dal ragionato posizionamento dei nemici che permettono di sfruttare al meglio le caratteristiche del martello e dalla sensazione da “picchiaduro” che lo stesso riesce a trasmettere al giocatore.

    La longevità è aiutata da un livello di difficoltà medio/alto, anche se la curva di difficoltà non è stata curata alla perfezione alternando zone ardue a zone che filano via lisce come l’olio. Purtroppo le sole cinque zone complessive e i “continue” infiniti, abbassano di molto la durata del gioco.

    Insomma un buon titolo davvero, leggermente diverso dall’arcade, che porta con sé un soffio di originalità e personalità per l’ottimo uso del martello.

    Nonostante le differenze con il coin-op che lo ha preceduto, questa produzione riesce a ricreare la stessa atmosfera e le stesse sensazioni. Ecco comunque le differenze più significative:

    Nella versione a gettoni abbiamo sei livelli invece di cinque e mancano gli schemi bonus. Altra differenza, sta nella barra di energia di Harry presente sul Nintendo (4 tacche massimo) e assente in sala giochi, in quanto basta un colpo (in assenza di elmetto) per perdere una vita(per questo motivo l’arcade è più difficile).

    Nella versione per Nes tutti i livelli a parte il primo, che appare identico, sono stati cambiati nel design (a tratti radicalmente) risultando meno lineari e in qualche occasione appaiono anche elementi grafici del tutto nuovi.

    Inoltre va segnalata la presenza di un seguito su Super Nintendo (Ganbare! Daiku no gensan) mai arrivato ufficialmente da noi, una versione uscita sul Game Boy intitolata Hammerin'Harry The Ghost Building Company, gioco più lento e con un design leggermente modificato e un gioco per psp dello stesso filone (Ikuze! Gen-San).




    "Hammerin' Harry è la lodevole conversione dell'omonimo coin-op. Inaspettatamente il NES riesce a trasportare in casa nostra il titolo originale nel migliore dei modi, pur con qualche, ovvia, limitazione tecnica e qualche cambiamento come illustrato nella recensione. Impressionano gli effetti sonori anche per la presenza di un "parlato" molto ben reso. In definitiva, un bel gioco la cui caratteristica principale è un martellone da agitare contro i nemici."





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    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Ikuze! Gen-San per psp jap è un piccolo gioiellino molto kawaii