Fight Night Round 3 | Retrogaming History
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  • Fight Night Round 3

    Fight Night Round 3

    Gong ...Boxe! Fight night sale sul ring della console microsoft al suo terzo round e lo fa in grande stile. Diretti, ganci, montanti, schivate, parate, legare e addirittura colpi bassi…mai in una simulazione di pugilato avrei immaginato una simile riproduzione delle tecniche della nobil arte. Molto è stato fatto per rendere il sistema di controllo, il Total Punch Control, così denominato dai programmatori della Elettronics Arts, intuitivo ed efficace ed i risultati si vedono su schermo tradotti in incontri che si possono confondere tranquillamente con spettacoli televisivi.
    Il gioco ci offre la possibilità attraverso un elaborato e minuzioso editor di creare il nostro pugile e di intraprendere la carriera pugilistica; prima di iniziare a combattere ci viene chiesto di selezionare tra le sei configurazioni dei tasti quella più adatta al nostro stile. La configurazione standard ci da la possibilità di controllare completamente il nostro pugile solo attraverso i due stick del pad e i tasti dorsali, ciò sembra una soluzione macchinosa ma in realtà da una sensazione di controllo e semplicità mai vista in un video game simulativo. Lo stick sinistro lo useremo per coordinare i movimenti del pugile mentre lo stick destro per sferrare colpi a seconda della direzione in cui lo muoviamo. Ai tasti dorsali invece viene dato il compito di gestire i movimenti del busto e le parate sempre ovviamente in combinazione con gli stick. Semplicemente geniale! Comunque per chi non fosse convinto di tale sistema di controllo può sempre tornare al vecchio sistema premi un tasto e colpisci. Attenzione però i colpi più violenti si possono utilizzare solo attraverso speciali movimenti degli stick...
    Iniziata la nostra carriera possiamo formare le varie abilità del nostro boxer attraverso gli allenamenti i quali faranno salire i vari indicatori di forza, energia, resistenza ecc.; saltare tali allenamenti comporta la perdita di qualche punto nelle abilità proprio come succede non allenandosi nella realtà, infondo per quando divertente ed intuitivo possa essere il gioco è pur sempre una simulazione...
    Una volta scesi sul ring lo spettacolo visivo vi abbaglierà: i pugili sono ottimamente definiti con espressioni facciali realistiche, effetto sudore sulla pelle e reazioni del corpo verosimili dovute ai colpi subiti. Le animazioni sono fantastiche e la sensazione di far male (o di farsi male) è altissima. Una volta ripresi dallo stupore iniziale si noterà qualche sbavature non di rilievo ma presente: qualche compenetrazione dei poligoni, stadi scarni e non ben animati e la mancanza fisica di un arbitro sul ring (quest’ultimo appare dal nulla solo per contarvi i secondi). Difetti di poco conto li definirei vista la spettacolarità e il divertimento che il titolo riesce ad offrire.

    Dal lato sonoro sono presenti buoni effetti, le solite musiche hip-pop tipiche degli ambienti pugilistici ed una discreta telecronaca in inglese pronta ad esaltarsi nelle fasi più concitate del combattimento.
    Per la giocabilità, si può dedurre anche dalla descrizione del sistema di controllo, siamo su livelli altissimi, i combattimenti per quanto siano tutti simili tra loro sono divertenti e quindi non stancano. Il livello di difficoltà va pian piano diminuendo con l’avanzare della carriera ma a sorpresa una volta arrivati all’apice i programmatori, per ricordarci che si tratta sempre di una simulazione pugilistica, hanno simpaticamente inserito il fattore vecchiaia che ci porterà ad essere molto più tattici e non puntare solo sulla forza fisica che pian piano andrà scemando. Inoltre abbiamo ancora l’ottimo on-line del titolo che attraverso il live ci permette di sfidare combattenti in tutto il mondo e di poter parlare con loro durante l’incontro attraverso l’headset della console.
    Insomma in conclusione un ottimo gioco e la miglior simulazione pugilistica in assoluto, in attesa del round 4, nel quale si presume varrà ulteriormente perfezionato l’aspetto grafico del titolo e magari inserita qualche variante sul tema “allenati e combatti”.

    Non mi resta che concludere in questo modo: Niente colpi bassi, niente testate e che vinca il migliore. Toccatevi i guantoni... Gong... boxe!


    Altre immagini:



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Provato in un gaystop..non è male come titolo.