Rod Land - Commodore 64 | Retrogaming History
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    Rod Land

    Tam e Rit sono due bambine che vivono in un magico villaggio fiabesco. Va tutto per il meglio ma, un giorno all'improvviso, si accorgono che è successo qualcosa di terribile ai loro concittadini: sono diventati cattivi, hanno catturato la loro mammina e l'hanno rinchiusa in cima alla torre dei Maboots. Per fortuna, le due bimbe dispongono degli scettri di Shesanomo e delle scarpette arcobaleno. Con lo Scettro possono uccidere i nemici e con le scarpe arcobaleno possono creare delle scale per arrampicarsi sulla torre. Armate di questi potenti mezzi si sentono capaci di scalare la costruzione e, quindi, si cimentano in questo pericoloso viaggio per salvare la loro mamma.

    Questo Rod Land è la conversione del gioco “da bar” e ricorda da vicino giochi come Bubble Bobble o Rainbow Island. In una serie di schermate fisse dovremo eliminare ogni nemico e raccogliere più bonus possibili, il tutto scalando l’immensa torre alla cui cima ci aspetta il cattivo dei cattivi.

    Il divertimento che il titolo riesce a generare è davvero alto. Per uccidere i nemici è stato implementato un sistema davvero gratificante: lo scettro blocca i malcapitati e li cattura, dopodichè la nostra bambina tenera tenera spiaccicherà la sua preda da destra a sinistra facendola schiantare a terra fino a morire. Oltre allo “spiaccicamento”, come già anticipato, c’è un’altra abilità: quella di creare scale; se ne può creare solo una alla volta ed è in aggiunta a quelle già presenti nel livello. Queste ultime risultano molto utili in diverse occasioni: scappare da un nemico, raggiungere un bonus, implementare diverse tattiche di attacco.
    Le nostre protagoniste non possono saltare ma, in alcune occasioni, possono contare su appositi palloncini colorati che le trasporteranno più in alto.
    I buffi animaletti che si parano tra noi e la salvezza della mamma sono vari e godono di differenti schemi di attacco ottimamente implementati e alcuni poi, quando capiscono che il player non ha via di scampo, si affrettano ad eliminarlo!
    Ad ogni essere malvagio ucciso verrà regalato un bonus che solitamente consiste in un aggeggio offensivo come bombe, missili, pallottole rotolanti e altre trovate simili. Se si uccide un nemico con un’arma bonus lo stesso donerà dei punti sotto forma di frutti e, per finire, in ogni livello sono presenti dei fiorellini. Se si riesce a raccoglie tutti questi fiori prima di aver eliminato ogni rompiscatole, si accede alla modalità EXTRA; in questa modalità, ad ogni mostriciattolo ucciso corrisponde una lettera e formando la parola EXTRA si vince una vita.
    Alcuni stage dispongono di porte magiche che portano le bambine da una parte all’altra dello schermo in un batter d’occhio.
    Ogni 8 schemi avrà luogo uno scontro con un boss, i quali sono sempre ben caratterizzati e dispongono di interessanti e varie strategie di attacco.
    Il gioco dà il meglio di sé nella modalità a 2 players, ma la cosa più interessante del gameplay è la possibilità di affrontare ogni piano della torre in modo diverso, di imparare sempre nuove strategie e nuovi “trucchi” come, per esempio: scegliere se tentare la modalità extra o no o, magari, riuscire ad uccidere tutti i nemici con un colpo solo. Oppure ancora: “se metto la scaletta qui, poi posso scavalcare quel coso e sorprenderlo”, “quel bonus è meglio lasciarlo lì per un secondo… lo uso dopo”, “se uccido prima il cattivone in alto forse è meglio”……..
    Ogni stanza della torre è ottimamente strutturata, proprio per spingere il giocatore a dar sfoggio di tutta la sua capacità creatività e della sua mente strategica.
    In molti hanno apprezzato lo stile comico/demenziale, tipicamente giapponese del titolo, oltre che la giocabilità e le qualità tecniche.Io ritengo che sia sicuramente un buon titolo ma non che sia un capolavoro, neanche considerando tutte le ottime qualità già descritte.
    Ecco quali sono le magagne: prima fra tutte la scarsità di schemi, solo 32. Troppo pochi per poter rivaleggiare con i mostri sacri Bubble Bobble e Rainbow Islands. Seconda: in questa versione per Commodore 64 non è possibile fare tutti i “trucchetti” attuabili con la versione arcade e nemmeno il comportamento degli sprite degli avversari è identico a quello della versione originale.
    Terza: la realizzazione tecnica. Sul C64 ho visto cose decisamente migliori. Tutti gli sprite sono ben definiti, animati e sono belli da vedere, ma non ce ne sono mai un’infinità su schermo e considerando l’impostazione grafica a schermate fisse non si può proprio dire che Rod Land sprema a fondo i chip del caro 8 bit Commodore. I bellissimi sfondi presenti nella versione a gettoni e anche in quella per Amiga 500 sono qui spariti! Certo, non pretendevo di vedere 64 colori a video ma qui proprio lo sfondo è tutto nero! Il risultato è una monotonia tremenda. Persino Bubble Bobble, che pure ha uno sfondo tutto nero, implementa una grafica meno ripetitiva perché, per disegnare le varie piattaforme, utilizza elementi più vari di quelli utilizzati nel titolo preso in esame.
    Il reparto audio svolge il suo dovere senza esagerare con effetti molto apprezzabili.
    Un titolo carino, piacevole e ben programmato, ma niente di eclatante.





    Una buona produzione che non ha grosse pretese. Tecnicamente si poteva fare di più ma gli sprite sono carini, definiti e ben animati e il sonoro dispone di buoni effetti. Dal punto di vista del gameplay non ci si può lamentare e questa conversione piacerà probabilmente a tutti quelli che hanno amato il coin-op. Consiglio di provarlo con un amico, giocare in due gioverà al divertimento.

    Dario "Dariolino78" Lanzetti





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    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Purtroppo mai vista al suo tempo questa versione x il piccolo di casa CommodoreAmato e giocato fino alla nausea nella conversione Amiga
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Mai avuto..mi manca, ma sembra buono
      per amiga sì eccome
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Fu probabilmente uno degli ultimi giochi che vidi dal vivo sul C= 64, il gioco merita senza alcun dubbio ma purtroppo lo sfondo nero dona agli scenari un nonsoché che li rende veramente poco accattivanti. Cioè, non è che ci sarebbe voluto poi così tanto: uno sfondo azzurro con qualche nuvoletta tipo la versione Nes. Mah... Comunque, ottimo in sala, bello su Amiga, decente su C= 64. Voto su quest'ultimo: 6,5.