Bloodrayne | Retrogaming History
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    Bloodrayne

    Bloodrayne è considerato uno dei peggiori film del cinema moderno. Il suo problema principale si chiama Uwe Boll, il suo controverso regista. Anzi, ripensandoci, controverso vuol dire in disputa, discutibile, non noto o non evidente ed invece Uwe Boll è EVIDENTEMENTE negato con la cinepresa, un uomo che rappresenta la nemesi del videogioco. Purtroppo è a lui che dobbiamo numerose trasposizioni da giochi a film quali Bloodrayne, appunto, compreso il suo seguito, Alone in the Dark, Postal, House of the Dead… Inizialmente ogni suo lavoro veniva impazientemente accolto dalla folla dei videogiocatori come una manna dal cielo, come una speranza di rivalsa nei confronti di coloro i quali si ostinavano a denigrare le sceneggiature proposte dai game designer nei propri lavori. E invece Boll riusciva a trasformarsi, con diabolica perseveranza, da salvatore a persecutore, diventando motivo di scherno con film che definire pietosi è dir poco. Non vi sono dubbi che sia stato lungamente uno dei registi più odiati per la sua assennatezza nell’acquisire licenze carissime a molti videogiocatori per poi demolirne senza alcuna pietà tutto ciò che vi era di buono. Soprattutto quello che non andava giù alle persone era l’impunità di Boll: normalmente, ogni fiasco lascia un segno nella carriera di un regista che, in caso di manifesta inettitudine, non potrebbe mai trovare dei finanziatori per i suoi progetti. Invece, un “bug” della costituzione tedesca prevede che lo stato possa supportare la realizzazione di nuovi film e coprirne anche parte delle eventuali perdite. Fu così che, oltre che regista, Uwe Boll divenne fondatore della propria casa cinematografica, ottenendo guadagni personali alle spese dello stato dato che nessuno dei suoi film è riuscito a superare con gli incassi le spese di produzione. Ad ogni modo, con gli anni ci si abitua anche alle cose più grottesche e i lavori del tristemente famoso regista tedesco trovarono il loro perché tra i cultori del trash. Ma Uwe Boll è un incapace integrale ed è stato in grado di deludere anche loro con questo Bloodrayne. Innanzitutto, il film si discosta dall’originale trama del videogioco, limitandosi a coglierne solamente una forte ispirazione: questa pellicola ci parla di una dhampir (metà umana e metà vampira) interpretata dalla bella Kristanna Loken, la sexy-robottona dell’osceno Terminator 3 e la guerriera dell’atroce telefilm su Mortal Kombat, insomma un’attrice non da poco, da pochissimo. Questa dhampir vive con un circo fino al giorno in cui, per difendersi da un’aggressione, assaggia il sangue umano. Da quel momento per redimersi cerca di dedicare la propria esistenza alla lotta contro i vampiri cattivi di turno, capitanati da un certo Kagan (bel nome!!!) impersonato dal premio oscar Ben Kingsley in evidenti crisi di identità. Arciconvinto della bontà dei propri lavori, Boll ha scelto questa volta un tema sul quale è oggettivamente difficile fallire come dimostrano i successi dei moltissimi film a tema vampiresco. La partecipazione di attori come il già citato Ben Kingsley ma anche Udo Kier, assieme alla presenza della bellona di turno avrebbero dovuto assicurare un certo apprezzamento verso il pubblico di massa e l’incapacità congenita di tirar fuori qualcosa di presentabile da parte dal regista avrebbe creato il giusto disgusto tra i fanatici del trash. Un successo su entrambi i fronti quindi? No, mai sottovalutare l’incomprensibile Uwe Boll. Il film fa schifo, potrete anche leggere qualcosa di buono su questa pellicola, ma a meno che non riteniate Alex l’Ariete e Troppo Belli due capolavori, vi renderete subito conto che a partire dalla recitazione dei protagonisti per finire con una storia di una semplicità e logicità disarmante, tutto fa acqua. Quindi saranno felici gli amanti del trash? No, nemmeno quelli. Non lo saranno perché, contro ogni previsione, Boll è leggermente migliorato, magari non lo ha nemmeno fatto apposta, ma qualcosa di migliore rispetto a quello che ha fatto vedere in precedenza c’è. Se siete amanti dello splatter potreste trovare qualche scena di vostro gradimento, la trama del film è oscenamente scontata ma il fascino dei soggetti vampireschi riesce comunque a catalizzare una seppur minima attenzione e, infine, qualche combattimento non è riuscito tanto male. Il film esprime tanta buona volontà e tante risorse economiche messe a disposizione della troupe che ha dovuto, purtroppo, assistere alla rovina del proprio talento per demeriti del regista, un personaggio che per sua sfortuna non ha nemmeno un produttore al quale rendere conto della bassa qualità dei propri lavori. La qualità del film risulta bassa, a tratti molto bassa, ma non oscena, e alla fine spegnerete il vostro lettore dvd convinti di aver visto una schifezza non peggiore di tante altre schifezze molto più pubblicizzate. In questo senso non trova giustificazioni la scelta dei distributori di non localizzare il film nella nostra lingua: ripeto, con grande fatica, che si è visto di peggio.
    A questo punto mi pongo una domanda: siamo sicuri che non sia questo il trash più puro? La capacità di non piacere a nessuno e, persino nel momento in cui un seguito comincia a trarre godimento dalla profonda mediocrità dei suoi lavori, Boll non ha mancato di stupire… migliorando! Migliorando poco, molto poco a dire il vero, ma quel tanto che basta per evitare che la sua incompetenza stupisca. Ha deluso i suoi fan, ha deluso gli intenditori di cinema e ha deluso anche eventuali occasionali spettatori malauguratamente capitati con un suo dvd in mano. Un en plein spettacolare, la vittoria di un uomo solo contro un mondo ben intenzionato che cominciava ad affezionarsi a questo regista. Ecco, io vi consiglio di vedere questo film nonostante la generalmente spietata critica, la mia spietata valutazione e le pessime premesse: a suo modo, saprà farsi ricordare.

    TRAILER


    Sistema: Film

    Anno: 2006

    Sviluppatore: Boll Kino Beteiligungs

    Casa: 20th Century/Universal Pictures

    Genere: Azione
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    Gianluca "musehead" Santilio



    Commenti 10 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..quoto l'articolo, e Kristanna Loken non è tagliata per il ruolo richiesto..
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Film fatto male, nonostante gli effetti speciali reggono appena, film da evitare come anche i due seguiti che sono ancora peggio.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Robbey Visualizza Messaggio
      Film fatto male, nonostante gli effetti speciali reggono appena, film da evitare come anche i due seguiti che sono ancora peggio.
      i seguiti sono pessimi..
    1. L'avatar di retrogamer
      retrogamer -
      no ancora uwe boll! ma quando è che la finirà di fare film del cavolo e andrà in pensione?
      chiunque saprebbe fare meglio di lui in fatto di film!
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Oh mio dio, i film tratti dai giochi che fa Boll mi fanno venire la nausea. Peccato che gli attori che usa nei suoi film (bravi) sono sprecati su queste pellicole. Esempio Far Cry ha per protagonista Til Schweiger che è perfetto per il suo ruolo ma il film è fatto male
    1. L'avatar di gothick
      gothick -
      A me Postal non è dispiaciuto, ok è una cavolata allucinante ma un paio di sorrisi me li ha strappati
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Non ho visto BloodRayne, ma non può, non deve essere , peggiore di House of The DeadIMPOSSIBILE

      Eppure pensavo che questa pellicola fosse tra le migliori di Boll,ma che mi dite di Postal?Nemmeno lui è stato tradotto?

      ...ma a meno che non riteniate Alex l’Ariete e Troppo Belli due capolavori...
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      A me Postal non è dispiaciuto, ok è una cavolata allucinante ma un paio di sorrisi me li ha strappati
      Esatto, è quello che penso anche io
    1. L'avatar di retrogamer
      retrogamer -
      ma quando la smetterà uwe boll di fare certi film del cavolo? non l'ha ancora capito che le critiche lo odiano, cosè un masochista?
    1. L'avatar di Cthulhu
      Cthulhu -
      No, penso che ormai anche l'essere "odiato" faccia parte del suo spettacolo, e poi i soldi li prende lo stesso e può fare i film che gli pare quindi masochista direi neanche tanto...