Matricole Videoludiche 5: L'esordio della Irem Rubrica | Retrogaming History
Registrati!
  • Matricole Videoludiche 5: L'esordio della Irem

    Matricole Videoludiche 5: L'esordio della Irem

    Le sale giochi della fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 sono invase da un proliferare di rip-offs e cloni di Space Invaders e, in seguito, di Galaxian, al punto tale da trasformare la realizzazione di tali titoli “semi-fotocopia” in una sorta di “gavetta” per diversi team emergenti.

    Tra i suddetti arcade games è particolarmente interessante IPM Invader (1978/79), uno dei primi Invaders a colori.
    Questo coin-op, infatti, utilizza un vero color monitor e propone una visualizzazione a 8 distinte tonalità, caratteristica che, insieme alla curiosa “pausa caffè” (una simpatica animazione basata sui caratteri posta ad inserire un “coffee break” tra le alien waves) e alle nuove unità aliene di attacco (“capsules”) rilasciate dal classico UFO bonus, lo distingue dagli altri cloni monocromatici.
    Se nella maggior parte di questi ultimi, infatti, si simula il colore tramite la semplice sovrapposizione allo schermo di pellicole adesive trasparenti di diverse sfumature (“color overlays”), IPM Invader costituisce un’interessante alternativa economica al “color Invaders” ufficiale della Taito, Space Invaders part II (1979).

    Il nome del produttore di questo clone, poi, è particolarmente degno di attenzione. Si tratta della IPM (1974-1979), compagnia giapponese avente al suo attivo alcuni mahjong games e soprattutto l’importante dato storico di costituire il primo nucleo intorno al quale nascerà nel 1979 la Irem Corporation.

    Il nome “Irem”, inizialmente acronimo per “International Rental Electronic Machines”, viene modificato intorno alla metà degli anni ’80 in "Innovations in Recreational Electronic Media".
    La società produce numerosi coin-op di successo come il notevole Moon Patrol (datato 1982 e distribuito dalla Williams negli USA, è il primo videogioco che vede l’implementazione dello scrolling parallattico, nonché il primo arcade hit firmato Irem), il divertente 10-Yard Fight (1983), l’avvincente beat ‘em up Kung Fu Master / Spartan X (capostipite dei beat ‘em up a scorrimento datato 1984; distribuito dalla Data East negli USA), l’intrigante Lode Runner e seguiti (1984/86 su licenza Brøderbund), l’affascinante Spelunker e seguito (1985/86 su licenza Brøderbund) e il mitico R-Type (1987).

    R-Type è sicuramente il titolo più noto della Irem. Questo shoot ‘em up riscuote un successo travolgente che gli frutta un’impressionante dote di conversioni (ben 15, compresa quella Playstation -R-Types- e le più recenti: mobile phone, Wii -Virtual Console- e Xbox 360). La stragrande maggioranza dei sistemi casalinghi, console, home e personal computer in voga alla fine degli anni ’80, infatti, è dotata del suo porting di questo celeberrimo arcade hit.
    Il coin-op Irem spopola per il gameplay vario, intrigante e valorizzato da diverse intuizioni geniali (su tutte: il Force Pod, il Beam e lo straordinario quanto imitatissimo 3° stage, con la sua enorme nave spaziale da demolire pezzo per pezzo), per le notevoli soluzioni visive (gli enormi boss finali, le animazioni modulari, la raffinata parallasse), per la perfetta calibrazione del livello di difficoltà (molto alta senza, però, eccedere in frustrazione), per il carismatico design di sprites e fondali e, infine, per l’irresistibile appeal dell’ambientazione cupa, dall’affascinante feeling gigeriano.
    R-Type è, dunque, un capolavoro, un gioiello di programmazione e un esempio di game design di classe cristallina.
    Storicamente, poi, il titolo Irem riveste un’importanza fondamentale.
    Insieme a Gradius, R-Type è uno dei cardini su cui si impernia il genere degli shoot ‘em up che, concettualmente, non effettuerà per parecchi anni salti evolutivi (con la notevole eccezione dell’apprezzatissimo Radiant Silvergun, coin-op realizzato nel 1998 dalla Treasure e noto anche per la perfetta conversione su Sega Saturn) che possano paragonarsi a quello concretizzato da questo popolare coin-op, limitando i propri elementi di progresso a fattori di ordine estetico, ad estremizzazioni della difficoltà legate al parossistico aumento di sprites e proiettili nemici (bullet hell shooters), a scoring systems alternativi e, in alcuni casi, a contaminazioni con altri generi.

    Inevitabilmente la Irem, team ormai di grande fama, miete successi su successi che, grazie alle numerose conversioni, fanno sentire la propria eco su molti home systems (numerosi titoli per Famicom / NES sono firmati da una sua divisione interna e distribuiti dalla Nintendo): Battle Chopper / Mr. Heli Dai-Bouken (1987), Vigilante (1988; seguito ideale di Kung Fu Master distribuito dalla Data East negli USA), Ninja Spirit (1988), Legend of Hero Tonma (1989), Dragon Breed (1989), R-Type II (1989; attesissimo seguito che, pur confermando la genialità dei game designers, tende ad eccede sul fronte della difficoltà) e Hammerin’ Harry (1990).

    Gli anni dal 1990 al 1994 vedono, pur nell’ambito di una notevole attività e di un discreto numero di titoli validi, un progressivo appannarsi dell’appeal della software house, nonostante la diffusa ricercatezza estetica e il gameplay quasi sempre accattivante.
    La Irem suddivide la propria attività tra coin-op, conversioni e titoli specificamente realizzati per console. Interessanti i suoi “porting arcade” del noto cavallo di battaglia firmato Hudson Soft: Bomber Man / Dynablaster / Atomic Punk (1991) e i seguiti Bomber Man World / Dynablaster Global Conquest (1992). Oltre alle versioni Game Boy / GB Color e Game Boy Advance di R-Type, sono da ricordare Super R-Type (1991) e R-Type III: The Third Ligtning (1993) per Super Famicom / Super NES.

    Tornando al comparto arcade, il coin-op R-Type Leo (1992), ad esempio, è lontano dalla carica innovativa e dal fascino del primo episodio e, tra gli altri titoli abbastanza anonimi, emergono solo: Gunforce: Battle Fire Engulfed Terror Island (1991), Undercover Cops (1992; interessante clone apocalittico di Final Fight dotato di personaggi particolarmente bizzarri), il notevole shoot ‘em up sottomarino In the Hunt (1993) e Gunforce 2 (1994). Quest’ultimo, come del resto l’altrettanto valido predecessore, è uno spettacolare clone di Contra che, in seguito, fornirà la base per la realizzazione del primo Metal Slug (1996 - Neo Geo MVS / AES / NGCD), titolo firmato dalla Nazca Corporation. Lo stile grafico e il gameplay di Metal Slug, peraltro, testimoniano che la Nazca è formata da diversi elementi provenienti dalla stessa Irem.

    La prima metà degli anni ’90 vede la Irem dibattersi in una crisi che ne causa una temporanea eclissi (1994).
    Tre anni dopo, tuttavia, la software house rinasce dalle sue ceneri con un nuovo nome, Irem Software Engineering Inc. (1997), inaugurando una nuova line-up dedicata a Playstation / PS2 / PS3 e PSP che punta ad attuare un’effettiva valorizzazione delle potenzialità grafiche 3D delle console Sony, pur nel rispetto delle dinamiche oldskool che costituiscono le fondamenta storiche della società.
    Tra i VG firmati dalla nuova Irem non mancano gli eredi del suo cavallo di battaglia: R-Type Delta (Playstation - 2000), R-Type Final (Playstation 2 - 2004) e R-Type Tactics / R-Type Commands (Playstation Portable - 2007). Questi titoli rinnovano i fasti del noto sparatutto e dimostrano, con il loro buon successo, la sopravvivenza di un sostanzioso nucleo di fan.


    Titoli usciti sotto etichetta Irem (“International Rental Electronic Machines” e “Innovations in Recreational Electronic Media”) dal 1979 al 1994 (in ordine cronologico):

    1979 Capsule Invader
    1980 Gingateikoku No Gyakushuu / UniWar S
    1980 Sky Chuter
    1981 Andromeda
    1981 Demoneye-X
    1981 Panther
    1981 Red Alert
    1982 Moon Patrol
    1983 Motorace USA / Zippy Race / Traverse USA
    1983 Tropical Angel
    1984 Kung Fu Master / Spartan X
    1984 Lode Runner
    1984 The Battle-Road
    1985 Atomic Boy / Wily Tower
    1985 Horizon
    1985 Lode Runner - Golden Labyrinth / Lode Runner - Majin No Fukkatsu
    1985 Lot Lot
    1985 Spelunker
    1985 Spelunker II
    1986 Battle Bird
    1986 Kid Niki: Radical Ninja / Kaiketsu Yanchamaru
    1986 Lode Runner - The Bungeling Strikes Back / Lode Runner - Teikoku Karano Dasshutsu
    1987 Battle Chopper / Mr. Heli Dai-Bouken
    1987 R-Type
    1988 Image Fight
    1988 Meikyuu Shima
    1988 Ninja Spirit / Saigo No Nindou
    1988 Tsukikage (The Legend Of The White Wolf)
    1988 Vigilante
    1989 Dragon Breed
    1989 Kengo
    1989 Legend Of Hero Tonma
    1989 R-Type II
    1989 X Multiply
    1990 Air Duel
    1990 Hammerin' Harry / Daiku No Gensan
    1990 Major Title
    1990 Pound For Pound
    1991 Blade Master
    1991 Bomber Man / Dynablaster / Atomic Punk
    1991 Cross Blades!
    1991 Gallop - Armed Police Unit / Cosmic Cop
    1991 Gunforce: Battle Fire Engulfed Terror Island
    1991 Image Fight II
    1991 Thunder Blaster / Lethal Thunder
    1992 Bomber Man World / Dynablaster Global Conquest
    1992 Hook
    1992 Major Title 2 / Skins Game
    1992 Major Title Tournament Leader
    1992 Mystic Riders / Mahou Keibitai Gun Hoki
    1992 Quiz F1 1,2 Finish
    1992 R-Type Leo
    1992 Undercover Cops
    1993 Air Assault
    1993 Fire Barrel
    1993 Hill Climber
    1993 In The Hunt / Kaitei Daisensou
    1993 Ninja Baseball Bat Man / Yakyu Kakuto League Man
    1993 Perfect Soldiers / Superior Soldiers
    1993 Risky Challenge / Gusson Oyoyo
    1994 Dream Soccer '94
    1994 Gunforce 2 / Geo Storm


    Titoli realizzati dalla Irem Software Engineering Inc. (ordinate per sistema -PSX, PS2, PS3 e PSP- e per anno):

    R-Types (Playstation - 1999; game compilation: R-Type + R-Type II)
    YoYo’s Puzzle Park (PSX - 1999)
    R-Type Delta (PSX - 2000)

    Disaster Report / SOS: The Final Escape / Zettai Zetsumei Toshi (Playstation 2 - 2002)
    Sub Rebellion Underwater unit (PS2 - 2002)
    R-Type Final (PS2 - 2004)
    Bumpy Trot / Steamboat Cronicles (PS2 - 2005/06)
    Zettai Zetsumei Toshi 2: Itetsuita Kioku Tachi -Disaster Report 2- (PS2 - 2006)

    Spelunker / Minna de Spelunker (Playstation 3 - 2009; remake di Spelunker -Brøderbund-)

    Mawaskes (Playstayion Portable - 2007)
    R-Type Tactics (PSP - 2007)
    Ikuze Gensan: Yuuyakedaikumonogatari (PSP - 2008)
    Ponkotsu Roman Daikatsugeki Bumpy - Trot Vehicle Battle Tournament (PSP - 2008)
    Samurai Card Game: Battle of Hototogisu (PSP - 2008)
    Zettai Zetsumei Toshi 3 -Disaster Report 3- (PSP - 2009)
    Legend of Hero Narisokonai (PSP - 2009)
    R-Type Tactics II: Operation Bitter Chocolate (PSP - previsto per ottobre 2009)



    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      undercover cops, in the hunt, r-type...grande Irem!