Wii Sports Resort - Wii | Retrogaming History
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  • Wii Sports Resort

    Wii Sports Resort

    Un VG-genre di lungo corso

    Il genere dei multievento sportivi ha solide radici storiche che risalgono a titoli come Track & Field / Hyper Olympics della Konami (1983; con ben 8 tra seguiti e spinoff di cui 2 arcade e 6 per NES, Nintendo 64, PlayStation, Game Boy Color, Dreamcast, PlayStation 2 e Nintendo DS realizzati tra il 1988 e il 2008), Decathlon della Activision, Winter Games, Summer Games, World Games e California Games della Epyx.
    I multi-sport event, dunque, vantano una lunga tradizione che, se si espande tale categoria a titoli strutturalmente analoghi ma non legati agli ambiti olimpici (che siano "Summer" o "Winter Games"), si riconosce in un gran numero di videogiochi.
    Ci sono poi esempi ibridi in cui la tipologia degli eventi è trasversale tra l'agonistico e il puramente ludico; in questo caso il genere classico alla Track & Field si "alleggerisce" in multievento "generico" con una serie di giochi dove mettere alla prova tempismo e coordinazione. Un esempio storico di multigame "leggero" è il già citato California Games che offre al videogiocatore una serie di eventi tratti da attività ricreativo / agonistiche come: surfing, footbag, skateboarding, freestyle BMX e frisbee (“flying disk”).

    A conti fatti, se si definisce questi multievento come macrocategoria, se ne può stabilire i confini a partire dai "seri" olympic games per giungere, attraverso numerosi gradi intermedi caratterizzati da una progressiva "casualizzazione", ai più moderni party games.

    Wii Sports Resort è un multievento sportivo con elementi ibridi che strizzano l'occhio ai games più disimpegnati stile California Games e seguito, agli esercizi di ritmica aerobica tipo Wii Fit / Wii Fit Plus e ai già citati e attualmente popolarissimi party games.

    Nintendo ci invita nell’isola di Wii Fit, Wuhu Island, per partecipare ad una serie di divertenti giochi che, per la loro particolare tipologia, rimandano in gran parte alle classiche attività ricreative da villaggio turistico (le discipline più canoniche, infatti, sono state semplificate in un approccio che potremmo definire da "relax vacanziero"; non a caso uno dei significati di "Resort" è proprio: "luogo di soggiorno"), ad eventi dal retrogusto da "Giochi senza Frontiere", a competizioni college-style, a svaghi ispirati a classici come i Pilotwings e a gare basate su movimenti ritmici che mettono alla prova le risorse "atletiche" e richiamano alla memoria lo "smanettamento" "alla Track & Field".

    Vacanze sportive sotto il sole di Wuhu Island

    << Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto ai nuovi arrivati.
    Il rinomato, prestigioso ed attrezzato villaggio della ridente Wuhu Island mette a disposizione degli ospiti una rosa di 12 attività ricreative, tutte incluse nel vantaggioso pacchetto vacanze Nintendo. Per partecipare ai giochi, tutti i Mii presenti dovranno dotarsi di un Wii Motion Plus innestato nel WiiMote standard; inoltre, il tiro con l'arco e il motosurfing, richiederanno l'utilizzo del Wii Nunchuck. Gli ospiti non dovranno, poi, tenere alcun corso preliminare, poiché le attività ricreative sono concepite per garantire a chiunque il rapido e agevole padroneggiamento delle necessarie tecniche. La Direzione del villaggio mette a disposizione, in ogni caso, un comodo tutorial che illustra interattivamente i movimenti da effettuare durante il gioco e gli accorgimenti da seguire per ottenere i risultati migliori. Buon divertimento!
    >>

    I 12 giochi di Wii Sports Resort sono: Chambara (il c.d. “sport dei samurai”), Wakeboard (snowboard nautico), Frisbee, “Tiro con l'arco”, Pallacanestro, “Tennis tavolo”, Golf, Bowling, Motosurfing, Canoa, Ciclismo e “Sport in quota”. Gran parte delle suddette “discipline”, inoltre, può essere giocata in due o tre varianti in single e in multiplayer (fino a 4 giocatori), il che porta a 24 il totale dei sottogiochi presenti, cui si aggiungono, peraltro, numerose piccole sottomodalità segrete che possono essere sbloccate con particolari performance e specifici tricks.

    Golf e Bowling, già presenti in Wii Sports, tornano in questo seguito con diversi miglioramenti relativi alla caratterizzazione dell’ambiente e, in particolare, al sistema di controllo che trae notevole beneficio dal MotionPlus. Questo accessorio, agganciabile al WiiMote e venduto in bundle con Wii Sports Resort, consente al telecomando della console Nintendo una precisione nettamente superiore che si traduce in una fedele restituzione a video dei movimenti del polso. Le interessanti caratteristiche di questo nuovo sensore di movimento 3D sono efficacemente valorizzate in WSR che stupisce i videogiocatori con un gameplay in cui la talvolta eccessiva semplificazione dei movimenti del meno raffinato prequel lascia il posto ad un’esperienza di gioco molto più accattivante, immersiva e coinvolgente.

    Il tennis di Wii Sports è sostituito dal divertentissimo “Tennis tavolo” di questo seguito; da notare che il confronto tra le dinamiche tendenzialmente limitate del primo e la convincente simulazione dei movimenti della racchetta riscontrabile nel secondo evidenzia il netto miglioramento del controller, notevolmente più sensibile grazie al MotionPlus.

    Il pugilato di WS lascia il posto al Chambara in cui si brandisce un bastone (nello sport reale è chiamato “Choken”, imbottito e flessibile equivalente inoffensivo della spada, utilizzato per gli allenamenti) e si combatte su una piattaforma cercando di far cadere l’avversario oltre il suo perimetro. Il sistema di comando prevede che il WiiMote venga impugnato, appunto, come l’elsa di una spada, mentre i movimenti reali del videogiocatore, colpi di taglio, affondi e parate, sono replicati con apprezzabile fedeltà nel gioco dal Mii-avatar. Il Chambara garantisce un gameplay di sicuro impatto che si articola anche in due interessanti sottomodalità dal feeling “samuraiesco” e da action game all’arma bianca.

    Il Nunchuck è utilizzato nel “Tiro con l’arco”, nel Motosurfing e nel Ciclismo. La sua migliore implementazione è sicuramente nel primo, in cui il WiiMote simula l’arco e il Nunchuck fa le veci della freccia incoccata che è allontanata dal telecomando “mettendo in tensione” la “corda” dell’”arco” (in realtà distendendo lentamente il filo che collega WM e Nunchuck) e rilasciata, infine, con un tasto dopo aver mirato ottenendo un assetto sufficientemente stabile. Nelle altre due discipline la presenza del Nunchuck è più “di facciata” che di sostanza, avendo, come unici scopi, la simulazione di una posizione simile a quella reale (il gameplay dell’erede di Wave Race, il Motosurfing, non sarebbe stato molto diverso con un sistema di comando "alla Mario Kart Wii") e la replica sommaria del movimento ritmico della pedalata (Ciclismo).

    La Canoa prevede un’imitazione piuttosto fedele del ciclo di pagaiata. È molto importante, in questo gioco, la regolarità del ritmo, la corretta calibrazione dei colpi di pagaia, la giusta accelerazione nella parte bassa del movimento e la migliore impostazione delle curve. Dato che nella modalità multiplayer i singoli giocatori, fino a 4 su un’unica canoa in gara contro le altre controllate dalla CPU, devono effettuare dei movimenti in sincrono, si può immaginare quanto possa essere genuinamente divertente un simile match di gruppo.

    Il Wakeboard è una sorta di mix tra sci nautico e snowboard. Si varia l’assetto della tavola tramite il WiiMote effettuando acrobazie durante i salti consentiti dalle onde. Visivamente appagante e piuttosto accurato nella resa dei movimenti della tavola nello spazio (ovviamente è fondamentale riguadagnare la superficie dell’acqua con il giusto assetto), non è, però, sufficientemente reattivo né particolarmente puntuale nella risposta ai comandi in volo al momento di eseguire un’evoluzione.

    La Pallacanestro prevede l’utilizzo del WiiMote per i tiri, il tasto A per i passaggi e ancora il telecomando per dribbling e difesa. Se la resa dei tiri è tanto naturale quanto assolutamente convincente nella replica di massima dei movimenti reali, non soddisfa fino in fondo la partita 3 vs. 3 che vede le posizioni dei personaggi rigidamente controllate dalla CPU e un ritmo troppo fiacco e frammentato, con la soddisfazione che si limita quasi esclusivamente ai tiri e al non di rado fortunoso avvicinamento in dribbling al canestro che consente uno spettacolare slam dunk.

    Gli “Sport in quota” manifestano chiaramente le loro parentele con i Pilotwings. La sottomodalità “Lancio acrobatico” prevede che il vostro “Mii parà” esegua delle figure nel cielo in formazione con i compagni, si faccia immortalare con loro in suggestivi scatti fotografici e, naturalmente, apra il paracadute al momento giusto. L’avatar si controlla con il WiiMote variandone l’assetto in volo. In pratica il vostro Mii riproduce fin nel minimo dettaglio ogni movimento del telecomando nello spazio rendendo, così, immediata quanto appagante l’esperienza di gioco.
    Le altre due modalità vi mettono alla guida di un aereo con lo scopo di sorvolare determinate locations di Wuhu Island ed eseguire delle manovre acrobatiche per raggiungere delle specifiche posizioni (è facile notare in questa modalità -“Volo di ricognizione”- evidenti punti in comune con Wing Island, “simulatore di volo” per Wii realizzato dalla Hudson Soft / CAProduction nel 2006), oppure di sparare su dei palloncini trainati da altri aerei e farli esplodere prima che gli avversari ricambino la cortesia (“Battaglia in volo”: in pratica i “Battle Mode” di Mario Kart 64 e Mario Kart Wii in versione aeronautica).
    L’aereo si pilota tramite il WiiMote in modo del tutto analogo al Mii paracadutista della prima modalità, con l’aggiunta di uno scatto in velocità effettuabile tramite un rapido “affondo” del telecomando.

    Poteva forse mancare nel Resort Nintendo una classica attività ricreativa da spiaggia, gettonatissima in ogni località balneare che si rispetti? Ovviamente no!
    I piacevoli quanto divertenti Frisbee games (a qualcuno ricorderanno un evento di California Games) consentono, per l’appunto, di lanciare il disco sulla spiaggia indirizzandolo in una zona precisa. Il lancio si effettua tramite il WiiMote, eseguendo un movimento molto simile a quello reale, facendo attenzione ad orientare il telecomando con la giusta inclinazione e imprimendogli quel tanto di forza necessaria a coprire la distanza che separa dall’obiettivo. Il "Frisbee Dog" mode di WSR prevede, poi, la presenza di un simpatico cucciolo che recupera il disco dopo un lancio e lo riporta al vostro Mii, in una gustosa “citazione” da uno dei classici allenamenti praticati in Nintendogs per DS.
    Non manca, infine, una simpatica variante che mixa il gameplay del golf con il lancio del disco, sfidando i Mii a far atterrare il frisbee in una zona molto ristretta con il più basso numero possibile di lanci.

    La potenza è nulla senza controllo

    Il popolarissimo Wii Sports, dunque, va in vacanza a Wuhu Island, ma questo non significa che il divertimento faccia altrettanto. Il seguito di WS, infatti, ne migliora significativamente l’esperienza di gioco, grazie soprattutto all’efficacia del sistema di controllo basato sul WiiMote integrato dal Motion Plus.

    Il telecomando dotato di unità M+ consente un livello di interfacciamento videogiocatore / Mii mai visto prima.
    Giocare a “Tennis tavolo” significa eseguire dei movimenti sorprendentemente simili a quelli reali, colpi ad effetto compresi. Nel Golf è necessario eseguire una buona approssimazione dello swing per tirare in modo ottimale da distanze maggiori del perimetro del green, mentre lascia piacevolmente sorpresi la puntuale risposta del telecomando ad ogni minima inclinazione del polso. Gli appassionanti incontri di Chambara riescono a restituire efficacemente la sensazione di avere una spada nella vostra mano. Il Tiro con l’arco gode, entro gli inevitabili limiti del pur “potenziato” controller, di una soddisfacente simulazione di buona parte delle reali dinamiche di questa disciplina. Il Bowling migliora la risposta ai comandi già apprezzata in WS e ne accentua la variabilità dei tiri, rendendoli facilmente effettabili e riducendo la possibilità di lanci fotocopia. La pallacanestro sorprende per una modalità di lancio di grande naturalezza e, tenuto conto che non richiede il salto (ovviamente) e si basa sul movimento di una sola mano, garantisce un’efficace rispondenza ai movimenti reali. Il Frisbee riesce realmente ad offrire il feeling di questa rilassante pratica e la Canoa non delude, vincolando il videogiocatore ai movimenti ritmici, equilibrati e cadenzati tipici di questo sport.

    E’ facile dunque immaginare i notevoli livelli di coinvolgimento ed immedesimazione che un sistema di controllo tanto intuitivo quanto raffinato come quello di Wii Sports Resort possono generare in ogni persona, dal veterano di vg al neofita assoluto.

    Wakeboard, Motosurfing, Ciclismo e “Sport in quota”, invece, non riescono a dare la misura del netto miglioramento in termini di precisione e flessibilità offerto dal Motion Plus negli altri giochi.
    Questo, però, non significa che il Motosurfing e gli “Sport in quota” non siano divertenti. Semplicemente non sembrano valorizzare efficacemente il Motion Plus, non evidenziando tutte quelle raffinatezze che, invece, si notano e apprezzano negli altri giochi, in particolar modo nel “Tennis tavolo”, nel Chambara e nel Golf.

    L’evento più deludente è il Ciclismo, più un esercizio da Wii Fit / Wii Fit Plus che da Wii Sports / Wii Sports Resort. Come nella Canoa, si pone l’accento sul movimento ritmico ripetuto e si richiede una certa dose di “resistenza” nel mantenere una certa regolarità nelle “pedalate manuali” effettuate con WiiMote e Nunchuck.
    Al di là, dunque, di una generica attività fisica stile WF svolta nelle piacevoli ambientazioni di Wuhu Island, il Ciclismo non offre un particolare divertimento… a meno che non si gareggi con un amico per vedere chi si spompa per primo.

    Mii-nimalismo, ma con stile

    Se graficamente Wii Sports Resort non riserva acuti particolari, riesce, pur nello stile “Mii-nimalistico” del prequel (il Mii-look dei contendenti replica quello di WS), ad offrire una buona resa delle amene locations di Wuhu Island. I poligoni utilizzati non sono molti, ma il buon utilizzo degli effetti, la preferenza verso i colori accesi, i contorni nitidi da cartone animato e i paesaggi “da cartolina” contribuiscono a dare la sensazione di “vacanza ai tropici”.
    È, per l’appunto, Wuhu Island a contendere ai Mii il ruolo di protagonista di WSR, fungendo da tessuto connettivo per tutte le attività sportive del gioco. In quest’ottica è possibile comprendere l’inserimento nella rosa degli eventi degli “Sport in quota” che, di primo acchito, farebbero pensare ad un banale riciclo delle dinamiche di Pilotwings e Wings Island. I lanci acrobatici dei Mii e il volo di ricognizione, infatti, mirano anche a farci scoprire e apprezzare, per mezzo della suggestione dei panorami di Wuhu Island, l’amenità dell’ambientazione proposta e, di conseguenza, ad accentuare l’immersività del gameplay di WSR.







    I vari eventi non offrono, in ogni modo, grandi raffinatezze visive. L’esigenza di mera funzionalità, infatti, prevale nettamente sull’orpello grafico e i soli giochi più “impegnativi” per l’hardware della Wii sono i già citati “Sport in quota” per i “panorami” visualizzati e gli eventi “acquatici” che sfoggiano una buona resa delle superfici marine e lacustri, del moto ondoso e dei relativi effetti (immagini riflesse sulla superficie e distorsione delle stesse).







    Musiche ed effetti completano un quadro di una rappresentazione audiovisiva non trascurata, ma nemmeno ricca in termini di dettagli e complessità delle architetture poligonali. L’essenzialità non si smentisce, poi, nelle BMG soft-ambient che risultano gradevoli quanto tendenzialmente anonime. Analoghe considerazioni possono essere fatte relativamente agli FX, adeguati, ma non particolarmente incisivi. Da apprezzare, in ogni caso, la buona sinergia tra elementi acustici e comparto visivo: nessuna stonatura nelle rappresentazioni degli ambienti secondo l’ottica “cute-soft-amichevole-rilassante” tipica di molti titoli della Nintendo.

    Wii Like To Party

    Il titolo “Wiizzato” del popolare brano dance firmato nel 1998 dagli olandesi Vengaboys riassume felicemente la vocazione multiplayer di Wii Sports Resort. Quest’ultimo titolo della grande N, infatti, è perfetto per animare feste e serate con gli amici, eccezionale per giocare in famiglia e sfidarsi ad una delle modalità vs. disponibili.
    L’approccio diretto di Wii Sports è, dunque, fedelmente replicato in questo brillante seguito che riesce a garantire la massima immediatezza per chiunque senza rinunciare, peraltro, ad una rilevante profondità del gameplay, facilmente verificabile nel progressivo accumulo dei “punti esperienza” del single-player gaming.

    Wii Sports Resort, titolo assolutamente eccezionale in multiplayer, è divertente anche in singolo, grazie alla generale mitezza della difficoltà che consente una crescita graduale del vostro Mii e propone le sfide più impegnative, quando sarete veramente in grado di affrontarle.
    La ricca offerta in termini di varietà consente al single player di riprendere WSR in mano sempre volentieri, scegliendo di volta in volta l’evento adatto ad una sessione all’insegna del relax (Golf, Frisbee, Bowling e “Sport in quota”), della concentrazione (“Tiro con l’arco”, Motosurfing, Pallacanestro e Wakeboarding), del movimento rapido e adrenalinico (“Tennis tavolo” e Chambara) e della coordinazione ritmica (Canoa e Ciclismo).
    Peccato che la Nintendo non abbia previsto alcuna modalità multiplayer on-line, ponendo, così, l’accento sul “fattore umano”, già efficacemente sviluppato nel raffinato sistema di comandi che coniuga assoluta immediatezza e sensibilità e confermato dal notevole divertimento extra dell’interazione tra i giocatori.



    Titolo frutto di una progettazione molto accurata, Wii Sports Resort è un prodotto d’intrattenimento elettronico realizzato con perizia e professionalità. Se il vecchio Wii Sports, pur adattissimo a mostrare la reale portata della Nintendo Revolution, non andava oltre un primo acerbo e semplicistico assaggio dell’effettiva valorizzazione del WiiMote standard, questo eccellente seguito si avvale di un gameplay notevolmente più elaborato e maturo. Gran parte del valore aggiunto di Wii Sports Resort deriva dal controller integrato con il MotionPlus che sfoggia un sorprendente livello di precisione e consente di migliorare nettamente il feeling e la profondità di gioco del predecessore. La mancanza dell'online gaming, alcuni eventi poco azzeccati nella struttura e nell’implementazione del sistema di controllo e l’appeal relativamente ridotto della modalità single player penalizzano solo marginalmente l’ottimo WSR che, tra nuovi brillanti eventi, come Tiro con l’arco, Tennis tavolo, Frisbee e Chambara, e graditissime conferme, come Golf e Bowling, consente ancora una volta alla Nintendo di realizzare, tanto per rimanere in tema, un clamoroso strike.

    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi





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    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ..un ottimo "scacciapensieri"