Diggs Investigatarlo - Playstation 3 | Retrogaming History
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  • Diggs L'Investigatarlo

    Diggs L'Investigatarlo

    Ogni tanto è bene prendersi una pausa dal logorio degli sparatutto moderni. Per farlo si può puntare su un bel film, magari d’animazione. Ma se abbiamo già visto tutti i capolavori delle varie Pixar, Dreamworks e Sony Pictures, dove rivolgerci? Magari ci si potrebbe gustare un’opera della MoonBoot studios, gli autori del bellissimo corto The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore, i quali hanno realizzato una nuova storia per noi... ma non si tratta di un film che si può noleggiare da Blockbuster (in effetti, ora non possiamo più noleggiare nessun film da Blockbuster...), ma di un titolo fruibile solo su console. Questa storia, infatti, è disponibile per i possessori di PS3 e PS Eye (e Wonderbook, e Playstation Move) al costo di circa 15 euro – che poi è il prezzo di un film in blu-ray –.

    Se nel cortometraggio d’esordio dello studio si glorificava la bellezza della lettura, questo argomento non è stato dimenticato in Diggs L’Investigatarlo: le vicende del nostro lombrichesco investigatore prenderanno infatti vita nelle strade di Library City, dove il nostro bogartiano eroe dovrà trovare il responsabile dello “strapazzamento” di Humpty Dumpty, tra l’altro suo caro amico. La questione, già personale, prenderà via via delle pieghe ben peggiori: qualcuno sta cercando di cancellare le varie trame dalle altre storie. Decine di magnifiche favole verranno cancellate! A vantaggio di chi? Saremo noi a doverlo scoprire, magari prima che il piano di questo losco figuro sia giunto al termine.
    L’impavido Diggs dovrà dunque recarsi dai molti fiabeschi e variopinti comprimari per svelare il mistero... che purtroppo sarà reso noto nel giro di una serata. Per un giocatore navigato sarà difatti abbastanza facile portare a termine l'avventura nel giro di 2 – 3 ore. Tempo ben speso, comunque, anche per i genitori. Poiché se un bambino si troverà sicuramente avvinto dalla pur semplice trama, di certo la reinterpretazione dei vari cliché legati al mondo delle favole e il continuo abbattimento della quarta parete (per rendere partecipi i bimbi e complici i genitori) coinvolgerà appunto piacevolmente anche gli adulti.



    L'accostamento del termine cortometraggio a questo Diggs è ben motivato: nel paio d’ore in cui si fruirà dell’opera, per gran parte del tempo si assisterà ad una contaminazione tra gioco e film davvero piacevole e riuscita. Questo grazie al Wonderbook, periferica tremendamente sottoutilizzata e lanciata decisamente in ritardo rispetto al ciclo vitale di PS3, ma che potrebbe comunque rivelarsi foriera di soddisfazioni in futuro. Si tratta di un vero e proprio libro (di cartone morbido ma solido) contenente vari indicatori, simili ai QR Code, che saranno letti dalla PS3. Tramite la tecnica delle realtà aumentata, vedremo così uscire dalle nostre mani dei veri piccoli curatissimi mondi, che sullo schermo del televisore potremo manipolare a nostro piacimento e in ogni direzione. Non che una simile tecnologia sia rivoluzionaria, basti pensare a The Eye of Judgement, o anche ai semplici augmented reality mini-games basati su carte RV per 3DS e PS Vita per farsene un'idea. In soldoni il Wonderbook è un librone di 12 pagine corrispondenti ad altrettanti segnalatori di posizione RV. Di certo si tratta di un modo intelligente e ben riuscito di sfruttare la realtà aumentata, rendendola accessibile ai più piccoli. Dopo i settaggi iniziali, che in effetti vanno sempre troppo per le lunghe (anche saltando tutto il saltabile), si potrà finalmente iniziare con la storia.

    Considerando che stiamo parlando di un gioco pensato per i più piccini, è abbastanza superfluo mettersi a contare i poligoni o notare antialiasing e altre finezze tecniche, le quali comunque meritano il loro giusto peso in molti giochi. A maggior ragione in questo caso, visto che, vincolati dalla periferica Wonderbook, certe imprecisioni perdono valore, poiché la particolarità di questo gioco sta proprio nel fatto di poter modificare il corso degli eventi attraverso i movimenti demandati alla bizzarra periferica.



    È bene precisare, peraltro, che in ogni ambiente dovremo sì compiere determinate azioni, ma potremo agire sempre e solo in un’unica maniera. In Diggs, poi, è impossibile morire e non ci sono indicatori vitali di alcun tipo... sembra proprio un film d'animazione. Un cartoon che si mette in pausa se non facciamo quanto previsto dagli sviluppatori, ovvero l’azione si congelerà fino a che non saremo tornati nella “giusta” situazione. Ovviamente i margini di manovra saranno molto ampi e le azioni da fare sempre ben chiare. Che si tratti di inclinare il libro in diagonale per indirizzare un’automobile durante un inseguimento, dirigere Diggs in un labirinto, ruotando la periferica più e più volte, piegarla in modo da direzionare verso di noi delle fonti di luce, avvitarla per scalare una torre, o ancora scuoterla per scacciare via delle pecore o liberarci da trappole mortali (che poi mortali non sono; è come tentare di uccidere Guybrush Threepwood affogandolo: inutile, visto che Diggs si troverà infatti sempre in pericoli da cui, col nostro aiuto, potrà venire fuori). Saranno dunque davvero molti i modi in cui potremo interagire con le peripezie di Diggs e sempre in maniera divertente.
    Certamente la direzione artistica, in ogni caso di qualità elevata, e le prove sempre differenti, nonché ben inserite nel contesto finiscono per giustificare la brevità del titolo. Forse infatti è stato più opportuno l'aver preferito un’esperienza davvero intensa ad un allungamento artificioso del brodo.



    Il tutto è peraltro corredato da sequenze filmate di ottimo livello, anche in italiano, con la voce del nostro investigatore che sarà donata da Mario Zucca – potete trovare diversi suoi video su Youtube –, un gran doppiatore, facilmente identificabile da molti ragazzi come quello del Grande Mago Piccolo (e successivamente del Supremo), personaggio dell'immortale anime Dragon Ball. Una voce inconfondibile, dunque, e che calza a pennello sul nostro Diggs: la ciliegina sulla torta di un doppiaggio realizzato con grande maestria.

    Alla fine, però? Avremo sì la soddisfazione di aver davvero aiutato il nostro partner e risolto il caso, ma dopo l'happy end cosa ci resta? Si sbloccherà una modalità extra. Premesso che, dopo aver concluso il gioco, si potrà, tramite il semplice scorrere delle pagine, arrivare alla sequenza desiderata (o necessaria per il completamento di un certo obiettivo, per i trofeisti senza cuore), per riviversela senza problemi, è presente anche un’altra opzione: utilizzare il PS Move (periferica in effetti non utilizzata per l'avventura standard, visto che di fatto per essa è sufficiente il solo Wonderbook), per muoverlo come fosse una telecamera e scattare foto e video. Questa sottosfida, infatti, si sbloccherà dopo aver portato a termine il caso e richiederà di scattare fotografie a determinati oggetti ed eventi. Potremo così spostare il Move nell’aria come se fosse una lente d’ingrandimento e vedremo in un riquadro esattamente quello che si presenterebbe ai nostri occhi se fossimo all’interno del Wonderbook. Si tratta di una modalità di gioco molto particolare e difficile da spiegare, ma comunque davvero soddisfacente, nonché piuttosto sorprendente da eseguire. Sarà comunque sarà buona scusa per rigiocarsi l’avventura di Diggs, le cui atmosfere noir ci caleranno completamente nell’atmosfera di Library City.


    COMMENTO FINALE


    "Pur essendo un titolo semplice e dedicato ad un’utenza infantile, nonché più in generale a coloro che desiderino gustarsi un film noir su misura, Diggs l’Investigatarlo risulterà comunque godibilissimo anche per gamer più smaliziati ma altrettanto curiosi. Giocatori che peraltro potranno finalmente sfruttare a dovere quella strana periferica PS3 per la Augmented Reality denominata Wonderbook. In effetti, facendo mia un’espressione reperita in rete, quest’avventura è una perfetta piccola perla per genitori hipster, i quali potranno così far conoscere alla loro prole il genere hard-boiled con la massima tranquillità!"





    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di Psycrow
      Psycrow -
      Davvero carino! Certo... un gioco per ragazzi, ma comunque innovativo...
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Il Wonderbook è una periferica interessante... certo che oggi come oggi per i ragazzini la tecnologia sta quasi facendo le veci della fantasia
    1. L'avatar di Kintaro
      Kintaro -
      Un'avventura simpatica! Dovrebbero sfruttarlo di più il Wonderbook...