Matricole Videoludiche 6: Dizzy - Rubrica | Retrogaming History
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    Matricole Videoludiche 6: Dizzy

    Nel panorama videoludico di fine anni ’80 - metà ’90, una delle chiavi del successo di un videogioco è la creazione di game characters che colpiscano la fantasia degli utenti, rimangano impressi nella loro memoria e suscitino in loro un’immediata simpatia.
    Questa corsa al personaggio-portabandiera, magari un classico “cute hero” di uno spumeggiante platform game, giunge durante la console war tra Mega Drive e Super Nintendo ad una vera e propria ufficializzazione, con la promozione dei due campioni delle rispettive killer applications, Sonic e Mario, a primi testimonials dei relativi sistemi.
    Assegnare a posteriori una game mascot character ad un sistema, che sia home computer o console, non è così immediato come si potrebbe pensare.
    Se il PC Engine / Turbo-16, ad esempio, si potrebbe allineare a SNES e MD nell’incoronare “NEC mascot” il caveboy Bonk, protagonista dei platform della serie Bonk’s Adventure / PC Genjin / BC Kid, il Nintendo Famicom / NES, invece, vedrebbe una sfida fra tre candidati eccellenti: l’inevitabile Mario, il cacciatore di vampiri Simon Belmont della Konami e l’androide Mega Man della Capcom.

    Più complessa ancora la situazione degli home computer a 8-16 bit che vedono un nutrito numero di candidati all’ambito ruolo di game mascot character.
    Un personaggio trasversale tra le due generazioni di computer Commodore è, certamente, Turrican, ma il character creato da Manfred Trenz deve vedersela su Amiga con la velocissima rana Superfrog e su C64 con Armakuni, il fiero protagonista della serie The Last Ninja.

    Una “candidata mascotte” che potremmo definire “trasversale” tra ZX Spectrum, Amstrad CPC, C64, Atari ST e Amiga è certamente Dizzy. Si tratta di un personaggio, sorta di uovo antropomorfo, creato dagli Oliver Twins, due fratelli inglesi in forza alla software house Code Masters già autori nel 1985/86 di Super Robin Hood (CPC, ZX, C64, ST, Amiga e NES), di Ghost Hunters (CPC e ZX) e del noto Grand Prix Simulator (CPC, ZX, C64, ST e Amiga).
    Philip e Andrew Oliver sono ancora ragazzini, quando creano Dizzy, un classico cute character la cui anatomia tondeggiante è mirata ad aumentarne simpatia ed appeal e a semplificarne movimenti ed animazioni.
    Il primo titolo avente come protagonista il suddetto egg-like hero è Dizzy - The Ultimate Cartoon Adventure (1986 Code Masters - C64, CPC e ZX).



    Il titolo Code Masters, uno dei primi giochi della nota software house inglese che di lì a poco cambierà il proprio nome in Codemasters, è un arcade adventure in cui il tondeggiante protagonista deve reperire un certo numero di items indispensabili per affrontare particolari nemici e superare determinati ostacoli. Parte delle difficoltà deriva, peraltro, dall’impossibilità di trasportare più di un oggetto alla volta.

    Il buon successo di Dizzy - The Ultimate Cartoon Adventure ne fa il capostipite di una nutrita serie di giochi dedicati a questo simpatico ovetto.
    I Dizzy games, se si includono spin-off e compilation, coprono un arco di tempo di 7 anni (1986-1993) e sono presenti nelle line-up di ben 9 sistemi: Amstrad CPC, ZX Spectrum, Commodore 64, Atari ST, Amiga, Enterprise 64/128, NES, Mega Drive, Game Gear e PC MS-DOS.
    Il gameplay di questi titoli fonde delle classiche dinamiche platform con la risoluzione di semplici puzzle. Gli spin-off Fast Food Dizzy, Kwik Snax and Dizzy Down the Rapids, invece, sono cloni di Pac-Man e Toobin’ con la creatura degli Oliver Twins come protagonista.

    Ecco un elenco dei Dizzy games, suddivisi in episodi propriamente detti, spin off e compilation:

    1986 Dizzy - The Ultimate Cartoon Adventure per C64, Amstrad CPC, ZX Spectrum
    1987 Treasure Island Dizzy per CPC, ZX, C64, Amiga, Atari ST, PC MS-DOS, NES, Enterprise 64/128 e Amiga CD32
    1989 Fantasy World Dizzy per CPC, ZX, C64, Amiga, ST, Enterprise 64/128 e PC MS-DOS
    1990 Magicland Dizzy per CPC, ZX, C64, Amiga, ST, PC MS-DOS e CD32
    1991 Spellbound Dizzy, Dizzy Prince of the Yolkfolk e Fantastic Dizzy per CPC, ZX, C64, NES (Dizzy Prince of the Yorkfolk), Amiga, ST, CD32 e Master System / Mega Drive / Game Gear (Fantastic Dizzy)
    1992 Crystal Kingdom Dizzy per CPC, ZX, C64, Amiga, ST, PC MD-DOS e CD32

    1987 Fast Food Dizzy per CPC, ZX, C64, ST, Amiga, Enterprise 64/128 e PC MS-DOS
    1990 Kwik Snax, Dizzy Panic! e Bubble Dizzy per CPC, ZX, C64, Amiga, ST, PC MS-DOS e Sega Master System / Sega Game Gear (Dizzy Panic!)
    1991 Dizzy Down the Rapids per CPC, ZX, C64, Amiga, ST e PC MS-DOS
    1993 Go! Dizzy Go! titolo previsto inizialmente per NES, ma mai pubblicato per la console Nintendo e, in seguito, incluso nella compilation The Excellent Dizzy Collection per Sega Master System e Game Gear

    1992 Dizzy's Excellent Adventures per Sega Master System e Game Gear (Kwik Snax, Dizzy Panic,Dizzy Down The Rapids, Dizzy: Prince Of The Yolkfolk e Spellbound Dizzy)
    1993 The Excellent Dizzy Collection per Sega Master System e Game Gear (Go! Dizzy Go!, Dizzy the Adventurer / Prince Of The Yolkfolk e Panic Dizzy / Dizzy Panic)



    Dall’ovetto degli Oliver Twins nasce la fortuna della Code Masters / Codemasters, software house inglese di lungo corso fondata nel 1985 da Richard e David Darling e, dopo ben 24 anni, ancora in piena attività.
    Il duraturo successo di questa sh è essenzialmente dovuto alla sua capacità di reinventarsi ed aggiornarsi: nata essenzialmente su ZX e CPC e per diversi anni conosciuta grazie ai Dizzy games, ai giochi della serie “sport simulations” e, in generale, ai budget games, compie un rilevante salto di qualità nei primi anni ’90 con l’ottimo videoflipper Psycho Pinball (1994/95 Mega Drive / PC) e le serie Micro Machines e Pete Sampras Tennis.


    Gli arcade top view racing games della serie Micro Machines, firmati dalla Supersonic a partire da MM 2, rendono protagonisti di divertentissimi videogiochi i famosi veicoli miniaturizzati della Hasbro, focalizzando il gameplay sull’interazione tra i più disparati mezzi motorizzati e privilegiando le modalità multiplayer (4 players at once tramite la J-Cart, cartuccia per Mega Drive dotata di 2 porte joypad extra e ben 8 con pad condivisi -“Party Play Mode”-).

    La serie Micro Machines nasce nel 1991 su NES, Game Gear, Game Boy, Master System, Amiga, PC, Philips CD-I, Mega Drive e Super NES (in seguito Game Boy Color e Game Boy Advance) per poi dilagare nei popolarissimi seguiti (Micro Machines 2: Turbo Tournament -MD, GG, PC e SNES-, Micro Machines Turbo Tournament 96 -MD e PC MS-DOS- e Micro Machines Military: It’s A Blast -MD-).
    I successivi titoli, Micro Machines V3 / Micro Machines 64 Turbo e Micro Machines V4 segnano l’evoluzione 3D di MM games (con l’eccezione delle versioni Game Boy Color, Game Boy Advance, necessariamente bidimensionali) che, però, continua a mantenersi fedele al gameplay originale anche nelle sue versioni per PlayStation, Nintendo 64, PC, PlayStation 2 e PSP.



    Segue l’elenco dei titoli della serie:

    1991/95 Micro Machines per NES, Game Gear, Game Boy, Master System, Amiga, PC, Philips CD-I, Mega Drive, Super NES, Game Boy Color e Game Boy Advance
    1994/96 Micro Machines 2: Turbo Tournament per Mega Drive, Game Gear, Super NES e PC
    1995 Micro Machines Turbo Tournament '96 per Mega Drive
    1996 Micro Machines Military: It’s A Blast per Mega Drive
    1997/2000 Micro Machines V3 per Sony PlayStation, PC e Game Boy Color
    1999 Micro Machines 64 Turbo per Nintendo 64
    2006/07 Micro Machines V4 per PlayStation 2, PlayStation Portable, PC e Game Boy Advance

    I successi della Codemasters non si limitano, ovviamente, alla serie Micro Machines. Altri brand, infatti, hanno contribuito a mantenere questa software house sulla cresta dell’onda: le serie Brian Lara Cricket, TOCA Touring Car, Operation Flashpoint e Colin McRae Rally / Colin McRae Dirt (ultimo titolo realizzato: Colin McRae Dirt II).



    La software house inglese ha recentemente acquisito i diritti per la produzione del racing game ufficiale della Formula Uno: F1 2009. La versione Nintendo Wii di questo atteso titolo è prevista per il novembre, a seguire il porting per PSP.



    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi



    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Lukezab
      Lukezab -
      consiglio un ottimo sito su Dizzy... http://www.yolkfolk.com/site/intro.php La serie Dizzy è una delle pochissime serie per tutti i pc 8/16bit che Codemaster non vuole rilasciare la distribuione freeware... un vero peccato...:-(