Syndicate - Amiga | Retrogaming History
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    Syndicate

    Quando sei il capo di una Corporazione potentissima, e un tipo ti fa arrabbiare, che fai? Lo inviti a bere una birra? No, certamente. Gli rubi la donna? No, certamente (anche se un pensierino sarebbe lecito). Allora che si fa? Ma è logico, gli mandi una bella squadra dei tuoi migliori killer e lo spedisci al camposanto. Il problema è che non sarà né il primo né l’ultimo della tua lista per arrivare a conquistare il mondo.

    Siamo nel futuro, oramai i governi e i politici contano meno che di un rotolo di carta igienica Scottex e a farla da padrona sono le cosiddette Corporazioni: aziende private che grazie alle vendite di armi, medicinali e componenti bio-genetici hanno acquisito un tale potere da corrompere chiunque e controllano i vari mercati nonche i governi mondiali. Nella logica di un “sano rapporto” di confine, queste Corporazioni hanno siglato una falsa pace, ma in realtà sotto sotto una guerra si consuma ad insaputa della popolazione ignara di tutto ciò.

    Ma andiamo a vedere il gioco nello specifico.

    La breve introduzione mostra una sequenza animata in cui un soggetto viene rapito, portato in un laboratorio dove gli verranno applicati arti biogenetici, successivamente riconvertito e preparato per la missione. E’ interessante notare che nel filmato, ma soprattutto nel gioco, per chi è appassionato di cultura cyberpunk, ci sono molti elementi che prendono spunti da libri e film della suddetta cultura: per esempio il quartier generale nel filmato è la copia spudorata della Tyrell Corporation di Blade Runner, le ambientazioni sono ispirate a Metropolis di Fritz Lang con i suoi colori cupi e scuri, alcune ambientazioni ricordano Akira, e si possono scovare tantissime altre citazioni.

    Comunque, il primo passo per creare una squada perfetta di killer è il simbolo (logo grafico e colore), successivamente il nome del gruppo e il proprio, e poi… via… verso la conquista del mondo, per un totale di 50 missioni.

    All’inizio la nostra Corporazione è piccolina, e dobbiamo farci le ossa, oltre al piombo logicamente. Le missioni iniziali sono scelte obbligate, ci verrà dato un obiettivo che varia tra: ammazza un politico, ammazza un rivoltoso, scorta una persona, difendi una postazione, acquisire dati, convertire persone senza ucciderle, missioni di infiltrazione e come se non bastasse avremo anche delle sotto-missioni che ci porteranno, se completate, ulteriori soldini.

    Inizialmente abbiamo una scorta di soldi limitata che ci permetteranno, oltre all’acquisto di armi e attrezzature, se lo vogliamo, di acquisire informazioni e dettagli specifici della missione che dovremo effettuare. Come diceva Sun Tzu nell’”Arte della Guerra”: conosci il nemico e il territorio e avrai la vittoria in pugno.

    Il secondo passo richiede la creazione della squadra, dell’equipaggiamento e le modifiche bio-genetiche. A disposizione, inizialmente, potremmo scegliere tra otto agenti, fino ad un massimo di diciotto, che potranno essere acquisiti nel corso delle missioni. L’equipaggiamento si compone di pochissime armi iniziali (pistola e fucili con armi e gittata limitata) a cui vanno aggiunti alcuni strumenti essenziali e che andranno distribuiti sapientemente tra i vari agenti (poi capirete perché), tra cui:

    Scanner: tecnicamente è un gps che ci indicherà il punto centrale della missione

    Persuadertron: ci permetterà di “convertire” e portare alla nostra causa civili e agenti avversari (utilissimo per acquisire nuovi elementi da inserire nella squadra)

    Kit Medico: non credo servano spiegazioni, non siamo immortali e curare la salute è importante

    I nostri agenti però potranno caricare un massimo di otto forniture (chiamati slot), in quanto le nostre armi e le nostre dotazioni avranno munizioni o energia limitate inizialmente. Quindi la scelta migliore è di suddividere la squadra con determinati compiti: chi farà il medico, chi il persuasore, chi il navigatore, etc etc. Inoltre è bene ricordare che le armi, una volta finiti i proiettili a disposizione, si potranno ricaricare solo a missione compiuta, o rubarle dagli agenti nemici una volta uccisi facendo attenzione alle armi che prendiamo in quanto non sempre sono migliori o hanno munizioni a sufficienza.

    Le armi inizialmente in dotazione saranno:

    Pistola: poco danno e gittata minima, la cambierete subito, tredici proiettili in dotazione.

    Fucile a pompa: danno buono ma gittata limitata, usato soprattutto in ambienti chiusi, dodici proiettili in dotazione.

    Proseguendo nel gioco acquisiremo:

    Lanciafiamme: ottimi danni, ottimo nei combattimenti cittadini soprattutto per le imboscate, riesce a penetrare attraverso le porte e le finestre, gittata minima.

    Uzi: il preferito, classico 9mm, ottimo danno e gittata media, veloce e letale, ma pochi proiettili, cinquanta in dotazione.

    MiniGun: stupendo, costosissimo, gittata lunga, ottimo danno, copre una superficie buona, quindi perfetto per attentati in spazi aperti e con tanti agenti nemici. Per contro pesa tantissimo e rallenta, i proiettili si esauriscono in fretta (cinquecento in dotazione), ed è poco preciso.

    Bomba a tempo: altamente esplosiva, buon range d’azione, occupa però uno slot di munizioni e quindi va usata solo nelle missioni che la richiedono.

    Fucile da cecchino: gittata elevatissima, accurato (un colpo ben assestato basta per uccidere), pochi proiettili, trenta in dotazione.

    Laser: buona gittata, micidiale, una goduria vedere gli agenti nemici colpiti, viene usato soprattutto per le missioni in cui si deve distruggere veicoli blindati o postazioni nemiche, munizioni limitate.

    Pistola Gauss: un lanciamissili in miniatura, costo elevato, ottimo range d’azione distruttiva, per contro pochi missili a disposizione (tre per l’esattezza), il costo del singolo missile è di 15.000 crediti, elevatissimo ma ne vale la pena.

    Altro passo, sempre che i soldi a nostra disposizione siano sufficienti, sarà l’installazione di impianti biogenetici che apporteranno modifiche non indifferenti: per esempio, dotare i nostri agenti di un impianto muscolare delle gambe li renderà più veloci, installare dei polmoni e cuore artificiali permetterà di avere più resistenza alla corsa e minore affaticamento in generale, braccia e mani dimezzano il tempo di spostamento e puntamento delle armi….e via discorrendo.

    Siccome lavoriamo per una Corporazione, l’azienda ci offre la possibilità di avere un laboratorio di ricerca a disposizione. Lo sviluppo di armi e di arti biogenetici apporterà vantaggi non indifferenti nel corso del gioco. Un aspetto importante è la possibilità di modificare i fondi monetari e i tempi per la ricerca, ovvero: alcune missioni per essere affrontate correttamente richiederanno lo sviluppo di armi potenti o particolari (come il fucile da cecchino o la pistola Gauss che è in pratica una mini-bomba nucleare) limitando la ricerca biogenetica, ma altresì dovremo ridimensionare la ricerca di armi a favore della genetica per apportare modifiche agli arti, soprattutto nelle missioni a tempo. Quindi è molto importante decidere un piano delle missioni e dello sviluppo.

    A questo punto siamo pronti per immergerci nella missione.

    Lo schermo è suddiviso in due sezioni, l’area del gioco, a destra, occupa l’80% dello schermo, mentre a sinistra abbiamo la situazione della nostra squadra, la nostre forniture (armi , kit medico e altro), e la mappa che indicherà il nostro bersaglio o i movimenti dei vari agenti nemici, nonché dei poliziotti (se armati), e altre informazioni che variano a seconda della missione.

    Un elemento strategico è il controllo dei nostri agenti attraverso il sistema IPA, ovvero:

    Intelligenza: ricettività dell’agente a capire i nostri ordini.

    Percezione: aumenta o diminuisce il livello di attenzione del nostro agente.

    Adrenalina: aumenta o diminuisce il tempo e la velocità di reazione.

    Potremo attivare l’IPA per tutti o per ogni singolo agente, logicamente non potremo tenere attivi i valori al massimo, in quanto si consumano, rendendo i nostri agenti meno percettivi, più lenti, e a volte anche più stupidi.

    Di norma è bene far muovere gli agenti assieme, e per distinguerli ognuno avrà il suo bel numeretto a mò di aureola, ma potremo anche controllarli singolarmente Soprattutto quando si “scatenerà l’inferno”, è sempre bene avere degli amici che ti coprano i lati, o che prendano il nemico alle spalle.

    Le missioni come detto sono 50 e sono di diverso genere. Inizialmente non avrete molta scelta, ma acquisendo continenti potrete disporre di una certa scelta: dall’assassinio di un politico, alla scorta personale, dall’acquisizione (o meglio riconversione) di scienziati o agenti all’infiltrazione in territorio nemico, insomma, una buona varietà e l’ultima missione ci vedrà in una installazione petrolifera nel mare, e vi assicuro che prima di completarla reciterete un rosario intero.

    Come già detto tutte sono varie e risultano interessanti soprattutto quelle in cui dovremo guidare delle auto, incontrando possibilità che oggi non impressionano ma che all’epoca erano cosa rara.

    Un’altra componente strategica sarà la regolazione delle tasse e l’umore dei territori conquistati. Come pre-dominatori dell’umanità dobbiamo avere cittadini soddisfatti: con poche tasse avremo un fondo di soldi minimo e quindi la ricerca di armi e componenti genetici lentissima; se invece le tasse risulteranno alte, il nostro fondo monetario aumenterà e di conseguenza la ricerca, ma avremo cittadini insoddisfatti, il che può portare anche alla ribellione, con la perdita del territorio ed il conseguente obbligo di ripetere la missione.

    Il gioco ha una visuale isometrica, risultando gradevole e facile da capire, i colori cupi dell’ambientazione cyberpunk si sposano perfettamente con i colori caldi delle esplosioni e del finto rosso sangue delle nostre vittime.

    Parlando di vittime, nel 1993, all’uscita del gioco, alcune associazioni di genitori cercarono di fare una campagna di demonizzazione, in quanto il giocatore poteva decidere di effettuare una continua strage di ogni uomo, ostile o meno, oppure di attaccare solo i vari nemici. Inoltre, tramite l'utilizzo del Persuadetron, si potevano “riprogrammare” i civili per poterli utilizzare come scudi umani e non solo, infatti riprogrammando i poliziotti si potevano avere degli alleati per uccidere agenti nemici.

    Molto interessante è la componente IA (intelligenza artificiale), infatti Syndicate fu uno dei primi giochi a proporne una davvero avanzata, in quanto i vari civili, poliziotti o agenti nemici, si comportano in maniera del tutto autonoma e sono in grado di rispondere in maniera verosimile in base alle situazioni. Per esempio: i nostri agenti possono arrivare in una piazza con le pistole spianate o senza, e i civili reagiranno di conseguenza, infatti senza pistole se ne andranno in giro per conto loro, venendoci incontro senza problemi, passandoci di lato o tagliandoci la strada, ed anche i poliziotti faranno il loro giro di perlustrazione tranquilli; appena impugneremo le pistole, ecco che li vedremo scappare e cercare un rifugio o un angolo in modo da non essere colpiti, mentre i poliziotti ci verranno incontro per cercare di bloccarci. Riponendo le armi questi non si fermeranno, ma manterranno il loro atteggiamento “allarmato” e se li rincontreremo dopo qualche isolato “si ricorderanno” di noi, iniziando a scappare di nuovo (i civili) o ad inseguirci (i poliziotti).

    Il gioco risulta piacevole, vario, con componenti valide quali strategia e pianificazione, le missioni sono varie e poco ripetitive, la IA è ben sviluppata (anche se siamo agli albori) ed è sicuramente un gioco da provare e giocare, anche se a molti potrà sembrare difficile.
    Il gioco, oltre alla piattaforma Amiga è stato sviluppato, a volte con qualche modifica, anche su CD32, PC, 3DO, Atari Jaguar, Sega Megadrive, Super Nes, Acorn Archimedes, PSP e Mac Os.

    Furono inoltre pubblicati altri capitoli:

    American Revolt: con altre 50 missioni e alcune armi aggiuntive, ma dalla difficoltà estrema, direi quasi impossibile da giocare.

    Syndicate Wars: in cui dobbiamo debellare una corporazione, la Church of the New Epoch, oltre alle soppressione delle ribellioni cittadine.

    Syndicate Plus: che riunisce il gioco principale, più le espansioni.





    "Quando il gioco uscì all’epoca, rischiai di essere licenziato, in quanto non esitavo ad utilizzare ogni minuto libero per giocare e spesso e volentieri arrivavo in ritardo al lavoro (anche di un’ora). Mi aveva letteralmente drogato. Ancora oggi, la classica frase “un’altra missione, poi salvo e stacco…” si ripresenta ogni volta che accendo il mio Amiga e carico Syndicate…la mia corporazione deve vincere...

    Luca "lukezab" Zabeo




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    Commenti 7 Commenti
    1. L'avatar di RetroGamesClub.com
      RetroGamesClub.com -
      Un gioco bellissimo. Ha drogato anche me; tra l'altro lo giocavo in alta risoluzione per i tempi (su PC a 640x480) e gestire il manipolo di omini era troppo divertente, sia per le missioni (alcune proprio toste) che per i massacri civili vari. Poi collegato ad una amplificatore e casse stereo aveva degli effetti proprio degni di nota e facevo un casino terribile. Un giocone, non ho mai avuto la versione amiga ma per PC direi anche 9.5
      Aldo
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Il gioco innanzitutto è nato su PC e poi, semmai, è stato convertito per gli altri formati, per così dire, "inferiori". Per quanto riguarda la versione Amiga, ebbi modo di provarla dopo quella PC, e senza alcun timore di essere smentito posso affermare che si trattò di una versione quanto meno ridotta dell'originale, sebbene altrettanto giocabile, non lo discuto. Ricordo, poi, che era infinitamente più lenta della controparte DOS e non poteva competervi in termini di risoluzione grafica, animazioni, effetti speciali ed "overall" generale. Diciamo che si è trattato di un titolo più che discreto su Amiga, se è vero che certi giochi andavano giocati solamente sugli Amiga, basti pensare agli arcade, agli action e agli shooter, lo è altrettanto per le simulazioni e gli strategici dei PC. Al pari di UFO Enemy Unknown/UFO Defence, Syndicate è stato un gioco semplicemente troppo "grosso" per gli Amiga di quei tempi, diversa sarebbe stata, forse, un'ipotetica realizzazione AGA studiata appositamente per i modelli con gli hard disk di serie. Voto Amiga: 7, giusto perchè lo spirto del titolo della Bulfrog è pur sempre quello, sebbene lontano dai fasti dell'originale. Voto PC: 9.
    1. L'avatar di saxabar
      saxabar -
      La versione amiga era abbastanza castrata per via della limitata potenza di calcolo (e risoluzione grafica). Un altra versione molto simile a quella pc è per fm-towns a patto che abbiate almeno un 486, altrimenti si vede tutto al rallentatore. Le versioni per console non sono neanche da considerare. Gioco fantastico con una intro spettacolare
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      quoto, intro doc
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Io ricordo che sulle varie riviste scrivevano che questo gioco era nato su amiga ,proprio progettato per questa macchina ,mi sembra che uscì prima su Amiga che su PC,ma la crisi che colpi la Commodore ,fece si che il gioco fu ri-sviluppato e migliorato sui PC .
      Io dal canto mio ho giocato pochissimo a questo Syndacate,gli stategici non mi son mai piaciuti.
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      No no, ti garantisco che il gioco uscì in esclusiva sui PC ed in seguito venne adattato per l'Amiga e le console, tantoché la velocità della versione Commodore non è che fosse elevatissima. Ad ogni modo, ricordo bene questo fatto perchè prima lo giocai sul PC del mio bros ed in seguito, mi pare a distanza di un annetto, forse di più, su il mio povero 500. De gustibus Muttley, de gustibus...
    1. L'avatar di JULIUS
      JULIUS -
      Fantastico gioco strategico, che ha rapito me e i miei amici quando venivano a trovarmi.
      La versione Amiga era in effetti un po' lenta, ma lasciava intatta l'atmosfera e la frenesia di superarsi e di far vincere la propria corporazione. Grafica minimalista ma efficace, ma soprattutto grande profondità nel gameplay.
      A distanza di anni, la frase "Attiva la ricerca" è ancora in auge tra i miei amici....