Captain Tsubasa 3: Koutei no Chousen | Retrogaming History
Registrati!
  • Captain Tsubasa 3: Koutei no Chousen

    Captain Tsubasa 3: Koutei no Chousen

    Holly e Benji (Captain Tsubasa) è sicuramente una delle serie animate nipponiche più famose in Italia. Tratto dal manga omonimo di Yoichi Takahashi, l’anime narra dell’ascesa del calcio giapponese nell’olimpo delle grandi. Questa ascesa avverrà grazie ad una generazione molto talentuosa di giovani calciatori della terra del sol levante grazie ai quali, partendo dai club scolastici fino ad arrivare alla nazionale, riusciranno a far raggiungere al proprio paese risultati calcistici impensabili prima d’ora. Il motivo per cui questo cartone animato è così famoso da noi da più di vent’anni a questa parte è quindi facilmente intuibile: riguarda il calcio, disciplina sportiva che nel nostro paese è un elemento quasi di culto con cui ogni italiano, che gli piaccia o meno, dovrà imbattersi nel corso della sua vita. Captain Tsubasa ha inoltre influenzato realmente l’infanzia di giocatori professionisti realmente esistenti come Zidane o Del Piero e ciò non ha fatto altro che amplificare il successo in tutto il mondo dell’opera in questione. Addirittura la vera nazionale giapponese sta migliorando anno dopo anno arrivando perfino a giocarsi per la prima volta nella sua storia gli ottavi di finale di un mondiale. Il bello di questo fumetto, al di là dell’ottimo character design, è sicuramente il lato irrealistico del calcio nel quale i giocatori sono in grado di effettuare super tiri o super mosse sovvertendo in pieno le leggi della fisica.
    Prima del 1992 erano già usciti per il Famicom (Nintendo 8 bit) due videogiochi dedicati a questa saga sportiva. Stavolta fu la volta del passaggio al Super Nintendo e fu sempre Tecmo, già autrice dei due lavori precedenti, ad occuparsene. La tipologia del gioco in analisi è ovviamente riconducibile alla sfera sportiva tuttavia, visto il lato irrealistico dell’opera da cui è tratto, vi sono delle influenze da J-RPG che differenziano il tutto da qualsivoglia titolo calcistico. Le modalità disponibili sono solamente due: story mode e partita all star. Nella prima, seguendo una trama che si differenzia da quella del fumetto, dovremo affrontare una serie di partite con le quali conosceremo i protagonisti della nazionale giapponese (Oliver Atton alias Tsubasa Ozora, Benji Price alias Genzo Wakabayashi, Mark Lenders alias Kojiro Hyuga, ecc) per poi guidare quest’ultima nella parte finale del gioco. In sostanza quindi, nonostante il copione cambi nei particolari, il succo della storia originale rimane confermato: portare il Giappone al trionfo. Nella seconda invece si avverrà il sogno di ogni fan di Captain Tsubasa ovvero poter creare la propria squadra all star convocando a piacimento tutti i giocatori più forti della saga (Tsubasa e Schneider insieme!) e affrontare l’IA o un amico in un singolo match.Giocando ad una partita vera e propria risulta subito chiaro come siamo distanti dalla classica idea di videogioco calcistico, sia che si tratti di un arcade o di una simulazione. Dopo aver effettuato quel minimo di decisioni tattiche del caso che, a dire la verità, sono ininfluenti (decidere il modulo, i titolari e le marcature difensive) finalmente entreremo nel vivo dell’azione. L’unico comando che potremo impartire direttamente ai giocatori sarà quello della direzione della corsa, direzione che potremo controllare attraverso una mappa presente nella parte inferiore dello schermo dove ciascuno dei membri delle squadre in campo sarà identificabile attraverso il rispettivo numero di maglia. Quando saremo in possesso di palla si presenteranno due casi: ci potremo fermare premendo il tasto B e scegliere l’azione da compiere attraverso un menù (tirare, passare, effettuare una triangolazione) oppure imbatterci in un avversario determinato a sottrarci il pallone. Nel secondo caso ci sarà dato scegliere se decidere di dribblarlo o di provare a passare la palla rischiando di farci anticipare. Qualora invece ci trovassimo a difendere, dovremo guidare i nostri giocatori a imbattersi in quelli avversari. Una volta avvenuto ciò, potremo optare o per un tackle, per un contrasto o per un anticipo. Anche con il nostro portiere avverrà la stessa cosa visto che, quando saremo bersagliati da un tiro, dovremo decidere se fargli compiere un intervento teso a bloccare la palla o solo a deviarla. E’ chiaro che questa seconda scelta avrà più possibilità di successo della prima. Il tutto prende di conseguenza le sembianze di un gioco di ruolo nipponico con tanto di battaglie (non casuali) dove potremo optare per l’attacco o la difesa migliore per il “nemico” di turno. Ad accentuare questa componente ruolista si aggiungono i punti potenza che corrispondo ai punti magia dei J-RPG. Qualsiasi azione sopracitata, corsa compresa, andrà ad abbassare questi punti che, col passare dei match, andranno a chiudere sempre di più il nostro ventaglio di scelte. Stesso destino è riservato alle famigerate super mosse la cui esecuzione implicherà una spesa dei punti potenza ovviamente ben più maggiore di quella dei comandi normali. Starà a noi decidere di provare a chiudere le partite subito rischiando di avere giocatori presto spompati o di arrivare alla vittoria con un approccio più ragionato (da me consigliato). Questo tipo di giocabilità è assai efficace e coinvolgente peccato però che è completamente identica a quella dei due titoli precedenti. Se l’avete già apprezzata e siete in più dei fan godrete appieno di questo gioco altrimenti no. L’idioma giapponese infine non rappresenta affatto uno scoglio. Comunque sia sono presenti sul web delle patch, nel caso vogliate giocarlo attraverso l’emulazione, che renderanno più agibili le cose.
    Sul fronte tecnico troviamo un restyling grafico di ciò che si era già visto sul Nintendo 8-bit. Le capacità superiori del Super Nintendo offrono un dettaglio e colorazioni più brillanti e vivaci. Anche le animazioni e le scenette di intermezzo sono migliorate rispetto al passato anche se non si può certo gridare al miracolo. Il coinvolgimento con i diversi personaggi è comunque garantito. Non c’è niente di più appagante che tirare un Drive Shot con Tsubasa o un Tiger Shot con Hyuga, il sogno di un intera fanciullezza, e vederne l’esecuzione come nel cartone animato. Il sonoro rimane sulla sufficienza e il suo compito lo svolge senza annoiare fortunatamente.

    Captain Tsubasa 3: Koutei no Chousen video gameplay





    "Captain Tsubasa 3 è un discreto gioco che mantiene inalterata una giocabilità vincente senza però aggiungere niente a ciò che fu già ampiamente mostrato sull’ 8 bit Nintendo in ben due titoli. E’ chiaro che, se non avete mai provato i due predecessori ed in più siete dei fan (mi chiedo chi non lo è?), è un prodotto il cui valore lievita di conseguenza."





    Altre immagini:



    Commenti 20 Commenti
    1. L'avatar di P.Min
      P.Min -
      Ricordo che da piccolo ho sempre voluto giocarci a questo gioco... un mio amico alle scuole medie mi insultava perchè potevo giocare solo a Kick-Off: Franco Baresi...

      hai detto niente! ;P
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Citazione Originariamente Scritto da P.Min Visualizza Messaggio
      Ricordo che da piccolo ho sempre voluto giocarci a questo gioco... un mio amico alle scuole medie mi insultava perchè potevo giocare solo a Kick-Off: Franco Baresi...

      hai detto niente! ;P
      C'era in giro anche un certo ISS :P
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      ce l'ho ancora il titolo su super famicom, e quoto la review.
    1. L'avatar di hannibal the king
      hannibal the king -
      questo gioco non mi è dispiaciuto ma il livello di difficoltà a tratti è frustrante... la partita finale praticamente è impossibile!!! Sono curioso di sapere com'e' la versione uscita di recente per nintendo ds...
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da hannibal the king Visualizza Messaggio
      questo gioco non mi è dispiaciuto ma il livello di difficoltà a tratti è frustrante... la partita finale praticamente è impossibile!!! Sono curioso di sapere com'e' la versione uscita di recente per nintendo ds...
      ..quoto era more difficult..
    1. L'avatar di Moro
      Moro -
      io ho tutti gli episodi sia per Famicom che per Super Famicom, ma praticamente non li ho mai giocati perche' quando vedo mezzo ideogramma perdo la pazienza. Se uno volesse giocare gli originali e quindi senza patch in emulazione, ci sono guide?
      grazie
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Citazione Originariamente Scritto da Moro Visualizza Messaggio
      io ho tutti gli episodi sia per Famicom che per Super Famicom, ma praticamente non li ho mai giocati perche' quando vedo mezzo ideogramma perdo la pazienza. Se uno volesse giocare gli originali e quindi senza patch in emulazione, ci sono guide?
      grazie
      La trama è facilmente intuibile così come i comandi son molto semplici. le guide suppongo ci saranno nel web.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Big_Paul86 Visualizza Messaggio
      La trama è facilmente intuibile così come i comandi son molto semplici. le guide suppongo ci saranno nel web.
      ..tra fan site, gamefaqs & c....ti fai una cultura
    1. L'avatar di Moro
      Moro -
      Ok daro' un'occhiata...diciamo che il problema e' solo quello di tradurre i comandi, la trama la so a memoria di tutte le serie di Captain Tsubasa
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Moro Visualizza Messaggio
      Ok daro' un'occhiata...diciamo che il problema e' solo quello di tradurre i comandi, la trama la so a memoria di tutte le serie di Captain Tsubasa
      ..provare non costa nulla..all'inizio sei spaesato, ma poi ci fai la mano
    1. L'avatar di Musashi
      Musashi -
      Quanto avrò giocato questo gioco non lo ricordo neanch'io! Lo adoravo letteralmente, perché riprende fedelmente la trama dell'originale, relativamente al campionato mondiale giovanile, e tutti i personaggi sono caratterizzati benissimo, frasi comprese.
      Anche le animazioni e le musiche fanno il loro dovere in puro stile fumettistico; sembra proprio di leggere un manga giocandoci. Insomma, per un appassionato è il massimo e nessun altro gioco su Capitan Tsubasa, almeno per quanto mi riguarda, è stato all'altezza di questo come sensazioni e partecipazione emotiva.
      Non è impossibile da finire, anzi tutt'altro. Basta raggiungere un livello di potenza abbastanza alto per poter affrontare ad armi pari la Germania in finale. E a quel punto il divertimento è assicurato.

      Moro, se proprio ti serve la traduzione dei comandi fammi sapere che te la passo io, anche perché sono giusto quattro cosette e ci si sbriga presto.
    1. L'avatar di Moro
      Moro -
      ciao Musashi, ho guardato su gamefaqs e lì c'e' pubblicata una miniguida con la descrizione dei comandi nelle varie situazioni di gioco. Pero' se ce l'hai a portata di mano la prendo volentieri
    1. L'avatar di Musashi
      Musashi -
      No, non ce l'ho a portata di mano ovviamente, perché nessuno mi ha mai chiesto di fare una guida.
      Avevo pensato di spiegarteli uno per uno, magari su msn col gioco davanti, perché sono giusto quattro le cose da sapere. In ogni caso, se la guida è soddisfacente e non incontri problemi va bene, altrimenti fammi sapere se hai difficoltà in qualche punto e sarò ben lieto di aiutarti.
    1. L'avatar di Moro
      Moro -
      eh eh allora non ti faccio lavorare e provero' con quella di gamefaqs Alla fine, l'unico titolo di CT che sono riuscito a giocare e' stato l'episodio J - Get in the tomorrow per PSX, anche perche' era l'unico non simulativo. Peccato che fosse un gioco penoso
    1. L'avatar di Musashi
      Musashi -
      Citazione Originariamente Scritto da Moro Visualizza Messaggio
      eh eh allora non ti faccio lavorare e provero' con quella di gamefaqs Alla fine, l'unico titolo di CT che sono riuscito a giocare e' stato l'episodio J - Get in the tomorrow per PSX, anche perche' era l'unico non simulativo. Peccato che fosse un gioco penoso
      Concordo, l'ho trovato bruttino pure io.
      Ok, come sopra, se hai problemi fammi sapere.
    1. L'avatar di Moro
      Moro -
      Ok grazie mille
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Moro Visualizza Messaggio
      eh eh allora non ti faccio lavorare e provero' con quella di gamefaqs Alla fine, l'unico titolo di CT che sono riuscito a giocare e' stato l'episodio J - Get in the tomorrow per PSX, anche perche' era l'unico non simulativo. Peccato che fosse un gioco penoso
      massì Moro fallo lavorare quel "falso Toki" lì

      n.b. chissà quando mi leggerà...
    1. L'avatar di Musashi
      Musashi -
      Citazione Originariamente Scritto da Jamitov Hymem Visualizza Messaggio
      massì Moro fallo lavorare quel "falso Toki" lì

      n.b. chissà quando mi leggerà...
      Ah, pure!
      Comunque, tu con questi avatar e queste firme allegre... ahaha
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Musashi Visualizza Messaggio
      Ah, pure!
      Comunque, tu con questi avatar e queste firme allegre... ahaha
      ...avatar e firme transilvaniche/castlevaniche
    1. L'avatar di dxMARIO82
      dxMARIO82 -
      Citazione Originariamente Scritto da hannibal the king Visualizza Messaggio
      questo gioco non mi è dispiaciuto ma il livello di difficoltà a tratti è frustrante... la partita finale praticamente è impossibile!!! Sono curioso di sapere com'e' la versione uscita di recente per nintendo ds...
      Io ci sto giocando, e l'ho trovato simile a CT V, solo con grafica in 3d; ma le meccaniche di gioco sono le stesse che hanno caratterizzato la serie.. Se sei fan di Tsubasa e co. ti piacerà Il 7 della review è azzeccato, anche se per SF preferisco CT V, ma solo perchè più bello da vedere .. quanti pomeriggi passati a giocarci solo per vedere con mio cugino qual altro personaggio sbucasse fuori e che tiro "mortale" fosse capace di eseguire: all'epoca era per noi l'unico modo per conoscere il fumetto, visto che in Italia c'erano solo i cartoni animati di Holly e Benji (con la storia monca, tra l'altro..)