The Strangers - Amiga | Retrogaming History
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  • The Strangers

    The Strangers

    In una metropoli decadente afflitta da profonde diseguaglianze sociali ed assoggettata alle angherie della criminalità organizzata, da un po’ di tempo a questa parte si sta rafforzando sempre più l’inquietante figura di un potente esponente della malavita. Questo losco figuro non si pone alcuno scrupolo nel perseguire i propri meschini interessi, spesso a scapito dell’incolumità della povera gente. Un giorno, una gang di giovani ragazzotti esperti nelle arti marziali e motivati da un profondo senso della giustizia, decide di ribellarsi per porre fine a tutto, ben sapendo, però, che dovrà innescare una vera e propria guerriglia urbana per poter quanto meno sperare di cambiare le cose.

    The Strangers è un picchiaduro realizzato per gli ultimi personal computer sviluppati dalla Commodore, i sistemi Amiga basati sull’architettura AGA. A livello di gameplay, prende spunto da titoli come Renegade, il primo picchiaduro della celebre Technos, e Combatribes. A differenza di altri famosi capisaldi del calibro di Double Dragon e Final Fight, incentrati sul fare a cazzotti lungo le vie ed i quartieri di una vasta città malfamata, ci limitiamo a scorrazzare e menare le mani in piccoli scenari urbani simili ad arene a se stanti, sulla falsariga di una fabbrica, di una prigione o di un cantiere. Durante il corso dell’azione, pertanto, non assecondiamo lo scorrimento dello sfondo facendo a cazzotti con tutti gli innumerevoli gruppetti di energumeni che via via fanno capolino alla spicciolata, ma bensì ci ritroviamo coinvolti in vere e proprie risse da stadio capaci di contare dozzine d'individui per volta.



    Le nostre tecniche di combattimento non solo ci permettono di dare un ampio sfoggio di pugni, calci, gomitate e ginocchiate, ma ci consentono anche di afferrare e scagliare gli avversari in pieno stile wrestling, senza scordare, in verità, anche l'interessante possibilità di infierire sui poveri malcapitati privi di conoscenza. Nel corso della rissa, ci serviamo anche di alcuni oggetti per cercare di arrecare il maggior danno possibile ai nostri nemici, a tal proposito vale la pena di citare i barili esplosivi e vari tipi di arnesi contundenti, come ad esempio: spranghe, martelli e catene metalliche, benché non manchino inoltre delle vere e proprie armi sulla falsariga di spade, asce, coltelli e mitragliatrici.



    L’energia persa durante il combattimento, può essere rimpinguata dissetandosi con delle apposite lattine ristoratrici. Il gioco contempla, ovviamente, anche alcuni power-up che, una volta raccolti, ci consentiranno via via di essere più forti (bottiglie), di saltare più in alto (scarpe) e di guadagnare un credito extra (medi-kit). Qualora venissimo sopraffatti dai nostri aguzzini, potremo anche assistere a vari tipi di fatality effettuate ai nostri danni. Queste ultime, ad onore della cronaca, non lesineranno decapitazioni, mutilazioni e smembramenti vari. Ogni rissa deve concludersi entro un certo tempo limite e comunque non prima di aver avuto a che fare con gli avversari più coriacei di ogni arena: il boss e rispettivo braccio destro.



    The Strangers si articola in otto livelli differenti, richiamabili fra l’altro tramite un comodo sistema di password, ed offre tre modalità di gioco. A parte il modo Action equiparabile al classico Story Mode, per uno o due giocatori contemporanei, abbiamo anche due diverse modalità multiplayer: Death Match e Gang War. La prima consente ad un massimo di sei giocatori umani, ciascuno rappresentante una determinata banda, di darsele di santa ragione nel tentativo di prevalere l’uno sull’altro. Vince, ovviamente, chi rimane in piedi per ultimo, entro un tempo massimo pari a mezzora. La seconda, sebbene molto simile alla precedente, non permette di infliggere danni agli avversari, che, di fatto, non rimangono esanimi, ma al contrario assegna dei punti ad ogni colpo inferto. Allo scadere del tempo limite, vincerà chi ha accumulato il punteggio più alto. Oltre a queste, vi è poi il modo allenamento per far pratica con le meccaniche alla base del gioco.



    Nonostante un comparto grafico non eccelso, bisogna ammettere che, dal punto di visto tecnico, The Strangers non se la cava poi tanto male. A scapito di uno stile alquanto amatoriale, contraddistinto da personaggi disegnati a mano su sfondi che appaiono renderizzati, non manca di una certa fluidità complessiva, in particolare per quanto riguarda le animazioni che contraddistinguono le movenze dei combattenti e lo scorrimento dello sfondo. A tal riguardo, vale la pena di porre in risalto anche come la resa complessiva sia impreziosita dalla presenza di particolari davvero truculenti, come le gocce di liquido ematico che imbrattano il pavimento e le già summenzionate fatality. L’azione è accompagnata da una colonna sonora per lo più onesta, cioè da una serie di motivetti quantomeno orecchiabili e da una manciata di effetti sonori e campionamenti vocali tutto sommato adeguati.

    Segnalo, infine, che il gioco supporta numerose lingue, tra le quali anche l’italiano, ed è stato pubblicato in formato CD-Rom.




    "Tirando le somme, The Strangers è un titolo in grado di accattivare tutti coloro che, all’epoca, si cimentarono col celebre caposaldo cui strizza poco velatamente l’occhio, fatto, questo, che però non lo rende immune da difetti e sbilanciamenti vari. Al di là dell’impressione fin troppo amatoriale che permea l’intera produzione, saranno infatti la legnosità delle meccaniche di combattimento e il livello di difficoltà piuttosto ostico, soprattutto per quanto riguarda il modo single player, a renderlo un tantino indigesto per il videogiocatore occasionale. Nonostante quanto detto, i fautori del genere, comunque, non mancheranno di apprezzarne le intriganti modalità multi giocatore."




    The Strangers video gameplay



    Commenti 5 Commenti
    1. L'avatar di Majinga
      Majinga -
      Dal titolo avevo pensato ad un gioco con Colin Baker e Nicola Bryant
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Mitico Strangers, titolo con cui, Vulcan Software, esordi sul mercato Amiga con la linea "Mega Games" distribuita solo su CD, mentre il resto della produzione "Mini Games" restava su floppy. Strangers è vero, risulta molto amatoriale, ma questo per via del fatto che fu concepito come titolo shareware prima che Paul Carrington della Vulcan gli desse connotati commerciali. La giocabilità, comunque, una volta fatta amicizia con la legnosità del tutto, saprà farsi apprezzare e divertire quel tanto che basta per portarlo a termine, senza contare il sangue che cola a fiumi tra scene di scorribanda gratuite. Un titolo underground come solo su Amiga e C64 si possono trovare.

      Piccola precisazione sugli sviluppatori che non si chiamano ABSOLUTE Entertainment, bensì ABLAZE Entertainment, di origine Slovacca e che in seguito hanno dato i natali al miglior strategico esistente per Amiga AGA, Napalm dei ClickBoom!

      Ottimo ripescaggio Bert!
    1. L'avatar di Gedeone de Infortunis
      Gedeone de Infortunis -
      sembra bello violento, ma graficamente non mi piace molto...cmq vedo di provarlo. Non nascondo che la grafica, mi ricorda lontana un miglio (per fortuna) questo (emulo però di Final Fight piu' che di Renegade):



    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      No Bert che gioco hai tirato fuori ,ricordo che lo comprai nel lontano ,convinto che girasse sul mio CD32,ma niente , non riusci nemmeno ad installarlo quando comprai la mega scheda espansione SX2,solo nel 2010 con le mitiche MMC ,che la suddetta scheda riconosce benissimo, cio ho giocato ...che dire uno dei miei generi preferiti sul mio amato Amiga ,ce ne sono pochi su questo computer, ma deluso dal macchinoso movimento degli sprite e dalla giocabiltà ostica .Poi mi pareva proprio un prodotto amatoriale.
      La povera Vulcan a prodotto molta roba trash ,ma anche perle quali Genetic Spaces e Final Odyssey.

      Allego la mia copia di The Strangers che ho proprio sopra al porta CD della mia scrivania computer.

      Allegato 36099Allegato 36100Allegato 36101
    1. L'avatar di Bert
      Bert -
      Citazione Originariamente Scritto da Amy-Mor Visualizza Messaggio
      Piccola precisazione sugli sviluppatori che non si chiamano ABSOLUTE Entertainment, bensì ABLAZE Entertainment, di origine Slovacca e che in seguito hanno dato i natali al miglior strategico esistente per Amiga AGA, Napalm dei ClickBoom!
      Chiedo venia, benché nelle bozze recava appunto Ablaze, non chiedetemi come abbia potuto tramutarsi in Absolute... Dannati radicali liberi!