Soldner X 2 Final Prototype Playstation 3 | Retrogaming History
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  • Soldner X 2 : Final Prototype

    Soldner X 2 : Final Prototype

    Il nostro passatempo preferito (che secondo qualcuno è arte, ma non è questa la sede adatta per affrontare l’argomento), sebbene abbastanza giovane, ha già visto all’interno della sua breve storia tutta una serie di corsi e ricorsi, mode e movimenti che sono propri di altre forme di intrattenimento con diverse decine di anni sulle spalle; chi, come me, ha qualche annetto, non può non aver notato come nel mondo del videogiochi siano state presenti correnti specifiche, periodi in cui uscivano prodotti tutti uguali, saghe nate e poi sparite nel nulla, categorie di giochi che hanno sfornato centinaia di prodotti tutti simili e poi spariti, generi dati per morti che poi risorgono e personaggi mitici del passato che vengono ripresi a distanza di decenni per tornare a nuova vita. Il genere degli shoot’em up a scorrimento (volgarmente detto “delle astronavine” da qualcuno) è un esempio perfetto per dimostrare chiaramente ciò di cui sto parlando: all’inizio c’era Space Invaders, poi il genere si espanse, acquistando lo scorrimento orizzontale e/o verticale e ad un certo punto – fine anni 80 in particolare- non passava mese senza che almeno un titolo appartenente al suddetto genere non uscisse sullo scaffale dei negozi (o negli espositori delle edicole). Si poteva quasi pensare che gli sparatutto avrebbe continuato a prosperare per anni, ingolfando i cataloghi di tutti i sistemi presenti e futuri. Poi, d’un tratto, il genere sparì, per far spazio ad altri blastaggi in altra forma. Si poteva pensare che le astronavi avessero fatto il loro tempo ma per fortuna non è cosi.

    Di shoot’em up a scorrimento ne sono usciti tantissimi nei bei tempi, tanto che ognuno di noi avrà sicuramente il suo personalissimo titolo di riferimento, un gioco di questo genere che ritiene il capolavoro, il non plus ultra. E’ bene dirlo subito: Soldner X 2 non è un mostro di originalità (né vuole esserlo) e molto probabilmente fra qualche anno molti di noi se lo saranno tranquillamente dimenticato ma questo non vuol dire assolutamente che sia un brutto gioco.
    Ad una prima occhiata Soldner X 2 è quanto di più dozzinale e derivativo si possa immaginare (anche se, è bene segnalarlo, la sua scintillante grafica in HD non potrà passare inosservata), con i suoi mezzi dalle forme essenziali (alcuni nemici sono poco più che forme geometriche elementari), con le sue armi già viste, con il suo essere così fondamentalmente vecchia scuola, ma per chi avrà la voglia di sondare i suoi segreti e le sue doti nascoste il titolo potrà offrire qualcosa, specie a chi avrà voglia di mettersi alla prova. Final prototype ha infatti alcuni elementi precipui che lo rendono, se non unico, quantomeno interessante e che potrebbero addirittura finire per spaccare in due la critica, tra chi lo adora e chi lo detesta. Ma procediamo con ordine.



    Sicuramente molti di voi avranno già sentito parlare di livello di difficoltà dinamico, soprattutto per quanto riguarda titoli di questo genere: detto in estrema sintesi, più bravi sarete e più tempo resisterete senza morire, più la difficoltà del gioco aumenterà (è presente un “rango”, in alto a destra, che aumenta col tempo e che vi informa di quanto siete bravi; se il rango raggiunge la S siete decisamente bravi e la difficoltà salirà di conseguenza). Determinati nemici particolari si manifestano solo in determinate situazioni, quindi cercare di giocare al meglio non è solo un fatto di orgoglio personale, ma premia anche con elementi come questi (oltre alla presenza delle tabelle dei punteggi online, comunque presente). Sono inoltre presenti vari livelli di difficoltà; il gioco è decisamente accessibile, in ogni caso – non siamo ai livelli di alcuni bullet hell visti sul finire degli anni 90- ma in determinate situazioni il titolo può decisamente mettere in difficoltà anche i giocatori navigati. Ogni navetta (2 all’inizio del gioco più una sbloccabile) è dotata di alcune armi predefinite (di norma 3 ma ci sono delle eccezioni), liberamente selezionabili e potenziabili durante la partita. Due armi sono fisse mentre per la terza potrete scegliere di volta in volta una di quelle che troverete all’interno dei livelli.


    Non solo Sonic

    Un’altra particolarità del gioco è data dalla “chain”. I nemici abbattuti lasceranno dietro di loro una serie di anelli dorati che, una volta raccolti, andranno ad incrementare un indicatore posto in basso a destra sullo schermo; riempito tale indicatore sarà possibile ottenere un bonus più o meno raro. Ovviamente, come nel caso delle combo dei giochi “stylish”, la barra della catena tende a svuotarsi se non si raccolgono altri anelli per un lasso di tempo prolungato.
    All’interno del gioco troverete anche delle chiavi; la loro funzione è quella di sbloccare l’accesso ai quadri più avanzati – all’inizio, infatti, se non si raccogli alcuna chiave si avrà accesso solo ad alcuni dei quadri della versione base del gioco (argomento questo che mi riservo di approfondire tra poco) mentre agli altri si avrà accesso solo dopo aver raccolto un quantitativo sufficiente di tali oggetti. Se da una parte è vero che a forza di giocare e rigiocare il titolo si finirà presto o tardi per avere un numero sufficiente di chiavi (trovarle tutte resta una cosa decisamente impegnativa) dall’altro è decisamente seccante sapere che un gioco comprato e pagato non può essere affrontato nella sua interezza se prima non si sono raccolti determinati oggetti. Esistono libri che vi pongono un test prima di accedere all’ultimo capitolo? O film che vi impediscono di vedere la scena finale? Sarebbe una vera assurdità, ma qui purtroppo succede. Come dicevo, il titolo non è poi cosi difficile, ma un conto è arrivare alla fine di un livello per il rotto della cuffia mentre magari un giocatore bravo lo fa senza patemi ma un altro è affannarsi a cercare un oggetto che può essere ovunque (letteralmente) mentre si attraversa un campo di asteroidi cercando contemporaneamente 1) di evitare le rocce 2) di evitare il fuoco nemico 3) di trovare quella dannata chiave. Che i programmatori vogliano offrire una sfida col loro titolo lo capisco e posso approvarlo, che precludano l’accesso ad una parte dello stesso in una maniera simile è un po’ meno comprensibile. A scanso di equivoci: io ho completato il gioco raccogliendo quasi tutte le chiavi (credo me ne manchino tre )quindi non si parla di un’impresa impossibile e di conseguenza ho sbloccato tutti i sette livelli ma quanto su detto vuol essere un avvertimento per i giocatori meno pazienti che rischiano seriamente di trovarsi bloccati e non poter andare avanti in un titolo regolarmente comprato e pagato.



    Nel gioco vi capiterà inoltre di imbattervi nel fuorviante Berserk mode: a differenza di quanto si potrebbe credere non si avrà la possibilità di attaccare con furia devastante. Semplicemente, se la vostra energia scende al di sotto di una determinata soglia la musica del livello cambierà (anche questo è un concetto già testato da altri anni fa, vedi il caso Imuse della Lucasarts) e se riuscirete a sopravvivere abbastanza a lungo la vostra barra di energia verrà rimpinguata, anche se di poco, offrendovi di fatto una sorta di ultima possibilità. Non ci sono limiti alle volte che questo berserk mode può essere attivato, quindi giocando “sul filo del rasoio” potreste vederlo attivarsi più volte di fila.
    Final prototype propone anche una modalità coop (solo in locale, niente online) ma anche qui la reinterpreta un po’ a modo suo. A differenza di quasi tutti i suoi colleghi, Soldner X 2 vi permette di affrontare la partita in compagnia di un amico ma mettendo in comune tutto: energia, armi, smart bomb e potenziamenti sono condivisi, in modo tale che un errore di uno dei giocatori finisca per riflettersi anche sull’altro. Mai come in questo caso è necessario quindi fare gioco di squadra, nel senso più stretto del termine. Anche qui ovviamente ci potrà essere chi apprezzerà l’idea e chi invece urlerà allo scandalo.



    Oltre alla modalità principale è presente anche una modalità Sfida che di fatto vi chiede di portare a termini determinati compiti (come ad esempio affrontare dei livelli potendo contare solo un determinato tipo di arma oppure sopravvivere senza sparare un colpo o cose del genere). Oltre ad aumentare la longevità ognuna di queste sfide (17 in totale), una volta superata, vi premia con vari extra, come un numero di crediti maggiori, armi o altro. E’ bene notare come queste sfide siano per la maggior parte decisamente impegnative e completarle richiederà una pazienza ed una capacità non comuni.

    I livelli sono abbastanza vari come ambientazioni (tra città, jungle e fondali marini) ed è interessante notare la velocità con la quale gli sfondi scorrono, sia in orizzontale che in verticale, dando un effetto dinamico degno di nota.
    La musica si adatta perfettamente allo stile di gioco, proponendo temi che variano dalla musica elettronica a temi più “datati” – il terzo livello presenta un accompagnamento sonoro anni ’80 che non potrà non rimanere impresso, specie a chi “ai tempi c’era”.

    Il gioco base è composto da 7 livelli a sbloccaggio progressivo, come spiegato sopra, ma presenta anche un dlc nella forma di tre livelli extra dei quali però non posso parlare non avendoli provati.



    COMMENTO FINALE


    Soldner X-2 Final Prototype non è certo una pietra miliare della storia degli Shoot’em up ma dietro un aspetto abbastanza dozzinale si nasconde un titolo in grado di dire la sua e che sa offrire il massimo a chi è disposto ad impegnarsi per sviscerarne i vari segreti.







    Commenti 7 Commenti
    1. L'avatar di SamusPowerSuit
      SamusPowerSuit -
      Su psv è una goduria
    1. L'avatar di VIC-30
      VIC-30 -
      Peccato non esca anche per pc
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Il primo, Himmelsstürmer, non era niente male In questo seguito non mi convincono i fondali a scorrimento veloce apparentemente avulsi dall'azione di gioco. Possono infatti sembrare una sequenza di mini-filmati in computer grafica eseguiti in loop. Avrei viceversa trovato più accattivanti uno scorrimento più lento, sia pur alternato a fasi veloci, e dei fondali dal primo piano iper-dettagliato e debitamente interattivi, cosa che sarebbe andata a tutto vantaggio della varietà del gameplay.
    1. L'avatar di Rez
      Rez -
      Ottimo su Vita! Insieme a Sine Mora,Resogun e Dariusburst,ne fanno una console super adatta agli sparatutto!
    1. L'avatar di Nembulus
      Nembulus -
      Magnificenza!
      Sia su PS3 sia su Vita!
      Altrettanto dicasi per la recensione, esaustiva e colma dell'essenziale.
      Tra il primo e il secondo episodio è passato relativamente poco tempo, chissà se faranno un terzo episodio... comunque è la conferma che, sebbene possa sembrare agonizzante, la nicchia degli shoot'em up 2D (vabbè, 2.5D) resiste, convince ed è ancora capace di stupire!
      PS: io promuoverei anche il dlc, con tre livelli niente male, che adesso si può trovare a prezzo "calmierato" rispetto all'uscita originaria, in special modo in occasione di sconti sul PSN.
    1. L'avatar di Tiger
      Tiger -
      Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet Visualizza Messaggio
      Il primo, Himmelsstürmer, non era niente male In questo seguito non mi convincono i fondali a scorrimento veloce apparentemente avulsi dall'azione di gioco. Possono infatti sembrare una sequenza di mini-filmati in computer grafica eseguiti in loop. Avrei viceversa trovato più accattivanti uno scorrimento più lento, sia pur alternato a fasi veloci, e dei fondali dal primo piano iper-dettagliato e debitamente interattivi, cosa che sarebbe andata a tutto vantaggio della varietà del gameplay.
      condivido l'osservazione sui fondali..sembrano troppo "slegati" dall'azione...piuttosto preferisco le scelte grafiche fatte in sine mora, con fondali più "lenti" e integrati con gli sprite in movimento. Altra cosa che non mi convince è il design in generale... potenziale enorme ma navicelle principali e nemiche le vedo troppo anonime per i miei gusti, così come i nemici standard e i boss. Osservazioni tutte "stilistiche" alla fine ma che in un gioco hanno il loro peso in effetti. Sul gameplay nulla da dire, c'è tutto il desiderabile, soprattutto per i giocatori hardocore del genere!!
      ps: thunder force 4 rimane inarrivabile ahah
    1. L'avatar di Rez
      Rez -
      Già Thunder Force 4...mitico!