Final Fantasy IX | Retrogaming History
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    Final Fantasy IX

    Con Final Fantasy IX, pubblicato nel 2000 (da noi europei arrivò l’anno dopo), Hironobu Sakaguchi cercò di far ritornare la sua saga sui binari storici dei vecchi capitoli. Se questo tentativo ha avuto successo o meno lo vedremo alla fine della recensione. Adesso partiremo giustamente dall’inizio. Questo ritorno alle origini prende il via attraverso un completo cambiamento scenografico rispetto al settimo e ottavo capitolo e con l’introduzione di una bentornata caratterizzazione dei personaggi (ritornati nello stile perfino al super-deformed), nel complesso sicuramente migliore rispetto al predecessore.
    Per quanto riguarda il primo aspetto è evidente che Final Fantasy IX rompe con lo stile futuristico instaurato dai due capitoli precedenti per rievocare canoni estetici di stampo fiabesco-medievale caratteristici dei primi episodi della serie. In questo caso si sfiora davvero lo stato dell’arte con ambientazioni teatrali dalle architetture, dalle tinte e dalle luci davvero suggestive e riuscite staccando nettamente in meglio il già ottimo lavoro svolto già con Final Fantasy VIII. Splendidi poi i soliti filmati in CG che a differenza del passato, non solo sottolineeranno i cambi topici della trama ma anche i momenti drammatici. Perciò finalmente le capacità tecniche del monolite Sony vengono sfruttate anche per approfondire il coinvolgimento tra noi e i personaggi.
    Con questo auto-assist passiamo appunto al character design che oggettivamente è globalmente molto più riuscito rispetto al predecessore anche se non siamo ancora sui livelli artistici del VI o del VII. Infatti troveremo per esempio il solito stereotipo della ragazzina fragile tanto cara ai giapponesi (trattasi di Daga, alias principessa Garnet) che prosegue col filone instaurato da Rinoa nel VIII. La differenza di caratterizzazione tra i personaggi è inoltre accentuata da una trovata simpaticissima ovvero i dialetti.



    Alla localizzazione in italiano si aggiungono infatti anche degli slang particolari. Così come nella versione giapponese i personaggi si esprimevano in vari accenti delle regioni del sol levante, nella versione nostrana troveremo spesso idiomi derivati dal dialetto romano, sardo o siciliano. Esilarante, no? Avrà un parvenza casereccia questo character design ma sicuramente, nella sua comicità, risulta oggettivamente molto più efficace nell’avvicinarci ai protagonisti e al mondo di Final Fantasy IX.
    Discutiamo adesso delle meccaniche di gioco. Anche in questo contesto si è cercato un ritorno al passato cercando di eliminare quella semplificazione un po’ eccessiva presente nell’ottavo capitolo. Durante le battaglie i personaggi saranno ora nuovamente quattro, come nei capitoli precedenti a Final Fantasy VII (graficamente il gioco non sembra apparentemente risentirne tra l’altro) e ciò influirà ovviamente sul lato strategico. Si registra il ritorno di azioni d’attacco simili alle Limit Breaks che qui si chiameranno Trance. Ogni danno subito in battaglia aumenterà la barra Trance appunto, che una volta piena permetterà l’esecuzione di diverse opzioni speciali per ciascun personaggio (attacchi particolari o aumento di potenza). La barra Trance diminuirà poi ad ogni attacco sino all'esaurimento della sua energia così da non abusarne eccessivamente. Molte saranno le magie e gli status alterati anche se, a dire la verità, poche saranno le volte in cui i nemici sfrutteranno questo aspetto andando un po’ a vanificare in parte il tentativo di rendere il gioco più difficile e duraturo.
    Infine parliamo delle storiche invocazioni che, oltre ad essere più brevi rispetto a Final Fantasy VIII, saranno riservate ai soli due personaggi ovvero Daga ed Eiko i quali tra l’altro, una volta terminati i propri MP, non potranno neanche più farne uso. Le bestie invocate sono inoltre l’ennesimo richiamo al passato (molte di loro vengono direttamente dal sesto capitolo). Purtroppo cadono poi le braccia per quanto riguarda il mondo da esplorare, ben congegnato nella prima parte dell’esperienza di gioco, ma veramente desolato nelle parti restanti dove ci saranno davvero poche distrazioni alle locations principali. Davvero un peccato madornale. Forse la testa era già ormai indirizzata alla Playstation 2? Chi lo sa.



    Dopo aver già elogiato in anticipo il lato grafico andiamo ad analizzare quello sonoro: Uematsu ritorna a mio giudizio sui grandi livelli del passato a 16 bit con temi davvero azzeccati. Il cambio di ambientazione ha influito ovviamente anche sulla colonna sonora che presenterà molte composizioni influenzate dalla tradizione nord europea. Non mancheranno però anche quelle variazioni che garantiranno un campionario di melodie davvero vario e di conseguenza, cosa assai importante, mai tedioso.

    COMMENTO FINALE


    Terminato Final Fantasy IX rimane dell'amaro in bocca poiché con una maggior profondità di gioco questo titolo avrebbe potuto, se non raggiungere, almeno avvicinarsi al piedistallo d'oro su cui troneggiano imperiosi il VI e il VII. Rimane comunque un J-Rpg dalla qualità complessiva oggettivamente sopra la media e quindi un must per i fan del genere.






    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Review come sempre obiettiva e fatta professionalmente...io considero FF IX una piccola fiaba..una favola mitologica..piena di colori, musiche e magie...io la metterei a pari merito con FF VIII, un gradino sopra c'è la number one FF VII..
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      graficamente è lo stato dell'arte degli RPG su PSX, superato solo da Chrono Cross secondo me. è meglio strutturato dell'ottavo capitolo, per fortuna son tornati i negozi con armi e armature ma è vero, sembra essere stato lasciato incompleto o finito in fretta e furia. molto bello ma il settimo capitolo resta avanti e non di poco
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Ricki Visualizza Messaggio
      graficamente è lo stato dell'arte degli RPG su PSX, superato solo da Chrono Cross secondo me. è meglio strutturato dell'ottavo capitolo, per fortuna son tornati i negozi con armi e armature ma è vero, sembra essere stato lasciato incompleto o finito in fretta e furia. molto bello ma il settimo capitolo resta avanti e non di poco
      Chrono cross mitico semplicemente
    1. L'avatar di Nembulus
      Nembulus -
      Il mio Final Final Fantasy preferito di sempre, anche superiore al sesto. Forse anche perché fu il primo cui giocai, ma mi assorbì completamente per un paio di mesi.
      Oggi raramente riprovo simili sensazioni.
      Un gran gioco, e che trama! Che personaggi, che boss!
      Adorai il sesto, per meccaniche e trama, ma lo giocai solo successivamente (inizia col nono anche per questioni anagrafiche, quando uscì il sesto avevo quattro anni!), ma il nono è per me indimenticabile.
      L'ho ripreso su PS Store, ma ho un po' paura a rigiocarlo.
      Smaliziato, dopo un ulteriore decennio di videogiocate, potrei essere oggi più critico nei suoi confronti, però se ho serbato tali ricordi, dei motivi c'erano! Grandioso!