God of War - PlayStation 2 | Retrogaming History
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  • God of War

    God of War

    Dopo trent’anni d’ininterrotta storia videoludica, assistere alla nascita di un nuovi generi è divenuta, per ovvi motivi, un’occasione più unica che rara. Esistono comunque dei titoli che, pur non presentando un concept veramente innovativo, riescono ugualmente a riscrivere le regole del gioco, grazie a qualche funzionale ritocco al gameplay e ad un livello qualitativo mai visto prima. Sviluppato direttamente dalla Sony nei suoi studios di Santa Monica, God of War fa sicuramente parte di questa ristrettissima cerchia di titoli.

    Nei panni del possente Kratos, un leggendario guerriero spartano al servizio degli dei, lo scopo dell’avventura sarà quello di affrontare, e possibilmente sconfiggere, il potente dio della guerra Ares. Il quale, a causa di alcuni screzi con il padre Zeus, è intenzionato a mettere a ferro e fuoco l’intera Grecia, per poi tentare la sua ascesa al vertice dell’Olimpo.
    Dovendo far fuori il signore della guerra in persona, il nostro sanguinario eroe non potrà certamente farsi avanti fin da subito, ma dovrà preventivamente procurarsi alcuni utili “oggettini” in grado di fornirgli una minima chance di vittoria nei confronti di un’entità alta come un palazzo e dotata di poteri praticamente illimitati. Logicamente, tali artefatti con i loro relativi poteri non saranno consegnati a Kratos direttamente dagli dei (altrimenti che gusto ci sarebbe?!?), ma dovranno essere conquistati dal feroce guerriero spartano superando una serie di prove degne del divino Ercole.

    Per quanto concerne il gioco vero e proprio, “God of War” si presenta come un action-adventure fortemente incentrato su delle meccaniche da hack’n’slash, senza rinunciare ad alcune limitate fasi in stile platform e all’aggiunta di numerosi quanto divertenti enigmi. All’inizio dell’avventura il nostro Kratos disporrà solamente delle sue due fide spade del “chaos”, ossia delle daghe ricurve ancorate ai suoi polsi per mezzo di lunghe catene, e perciò capaci di colpire il nemico anche da una certa distanza. Ovviamente, col proseguire del gioco il nostro eroe vedrà aumentare in maniera esponenziale il proprio armamentario, sia grazie ai vari poteri che di volta in volta andrà acquisendo, che alla possibilità di migliorare le armi già in suo possesso. Quest’ultima operazione, per la quale si renderà necessario spendere un certo ammontare di “mana rosso” rilasciato dai nemici eliminati, non solo aumenterà la potenza dell’arma selezionata, ma potrà farci dono, in taluni casi, di nuove e più micidiali combo. A rendere i combattimenti di “God of War” ancor più affascinanti ci pensa, inoltre, l’incredibile mole di violenza che il nostro alter-ego sarà in grado di riversare sui poveri nemici. Fedele alla sua fama di guerriero sanguinario, il fortissimo Kratos non esiterà, infatti, a smembrare, amputare e decapitare qualsiasi disgraziato osi intralciare il suo cammino. Un altro degli elementi a favore del titolo Sony risiede sicuramente nella varietà del suo “bestiario”, che trae ovviamente spunto dalla mitologia classica greca. In mezzo a minotauri, scheletri, meduse e ciclopi vari, gli avversari di ragguardevoli dimensioni non mancheranno di certo. Per aiutarci ad eliminare simili giganti, i programmatori hanno sapientemente implementato delle divertenti quanto spettacolari animazioni in QTE (quick time event), che si renderanno disponibili una volta “ammorbidito” per benino il nemico di turno.
    Una menzione particolare meritano infine gli splendidi enigmi che, pur non rappresentando il vero cardine del gameplay, riusciranno ad offrire un ottimo diversivo dalla mattanza generale, elargendo al contempo una ragguardevole dose di soddisfazioni.

    Ma elencare tutte le grandi qualità del titolo Sony sarebbe quasi inutile senza accennare al suo incredibile comparto tecnico, in grado di donare al titolo quelle atmosfere di stampo epico tipiche di un prodotto cinematografico. L’imponente grafica, capace di raggiungere picchi qualitativi prima di allora impensabili su di una PS2, unita ad un altrettanto valido comparto audio, svolge proprio l’essenziale ruolo di collante fra un gameplay vario e ben realizzato ed una storia certamente non originale ma comunque avvincente e ricca di colpi di scena. Il mix così sapientemente creato sarà capace di coinvolgere il giocatore fino al più alto tasso d’immedesimazione, facendoci letteralmente vivere e respirare le tormentate vicende del sanguinario Kratos.
    Prima di concludere, un’ultima nota di merito va proprio al protagonista di questo spettacolare action game targato Sony; il quale, oltre a presentarsi con un design essenziale quanto accattivante, risulta anche splendidamente caratterizzato dal punto di vista psicologico. L’eroe di questa epica avventura è, infatti, una figura complessa ed ambigua, costretta a combattere controvoglia per fuggire ai demoni del proprio passato e costantemente divisa fra la ricerca di un’impossibile serenità e l’insostenibile mole di violenza che invece la circonda. In pratica il cinereo “fantasma di Sparta” è, senza esagerazioni, la maschera per antonomasia, che attende solamente di essere indossata per catapultarci all’interno di un’esperienza degna del miglior poema omerico.

    COMMENTO FINALE


    "Inutile spendere altre parole per descrivere l’incredibile lavoro svolto dai Santa Monica Studios. God of War è come un puzzle perfetto, dove ogni singolo elemento, incastrandosi con precisione millimetrica a tutti gli altri, concorre alla creazione di un affresco globale praticamente inappuntabile, capace di traghettare il genere d’appartenenza verso nuovi e più alti lidi qualitativi. In poche parole un’esperienza imprescindibile per ogni amante dei videogiochi che si rispetti."







    Emiliano "MasterGen" Valori



    Commenti 10 Commenti
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Un capolavoro nel parco titoli ps2
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Un gioco meraviglioso come pochi.
    1. L'avatar di Procione
      Procione -
      Non posso dare un giudizio complessivo perchè l'ho cominciato da poco, ma sento già di essere d'accordo con la rece
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Perfetto per divertire peccato che i due seguiti siano delle fotocopie quasi.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da Big_Paul86 Visualizza Messaggio
      Perfetto per divertire peccato che i due seguiti siano delle fotocopie quasi.
      ..praticamente...
    1. L'avatar di Robbey
      Robbey -
      Il 1° è originale, il 2° riprende i punti vincenti del 1° capitolo li migliora in tutto anche la grafica (sfruttata al massimo la potenza della Ps2 e sembra quasi da Ps3), il 3° episodio non mi ha entusiasmato tanto
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Epico e distruttivo! GOW è una tappa fondamentale x qualsiasi videogiocatore che si rispetti.Unica nota dolente è la rigiocabilità "quasi" inesistente.Una volta terminato, difficilmente ci ritornerete su.Ma prima che ciò avvenga, serete catapultati in un viaggio Greco/Fantasy di alta qualità, grafica da urlo, fotografia eccellente, azione pura. Insomma da giocare!
    1. L'avatar di Ricki
      Ricki -
      bellissimo gioco, anzi di più, sinceramente ho preferito il secondo episosio e non ho ancora giocato al terzo. graficamente era impressionante, il secondo di più.
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Grande capolavoro ,uno dei pochi giochi che non mi fatto rimpiangere di aver comprato la PS2 ,uno dei pochissimi giochi moderni ad avere un personaggio nuovo e massiccio ,che non sia un sequel o un remake.
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      Citazione Originariamente Scritto da maxtex74 Visualizza Messaggio
      uno dei pochissimi giochi moderni ad avere un personaggio nuovo e massiccio ,che non sia un sequel o un remake.
      quoto, Kratos spacca...tutto quello che vede