Space Invaders 95: Attack of the Lunar Loonies - Arcade | Retrogaming History
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  • Space Invaders 95: Attack of the Lunar Loonies

    Space Invaders 95: Attack of the Lunar Loonies

    È risaputo che ci sono videogiochi che sono diventati un icona del mondo elettronico. Chiunque saprebbe riconoscere gli alieni di Space Invaders vedendoli stampati su una maglietta o per televisione, sono diventati un simbolo comune dell’immaginario collettivo quando si parla di videogiochi. Il gioco originale è nato nel 1978 a cura della Taito, concepito originariamente per cabinati da sala giochi in bianco e nero con lo sfondo di cartone colorato, e solo successivamente convertito a colori, ha avuto un successo immenso ed è stato il precursore di una moltitudine di giochi di questo genere. Tra i remake più recenti e meglio riusciti troviamo Space Invaders 95 – The attack of the lunar loonies. La meccanica di gioco resta sostanzialmente invariata rispetto all’originale: i mostri schierati a file scenderanno a poco a poco e se li farete arrivare oltre un certo livello perderete una vita e dovrete ricominciare il livello daccapo; saranno inoltre presenti le classiche barriere (almeno nei primi livelli) per difendervi dagli spari nemici e come da copione ogni tanto passerà la navicella bonus in alto sullo schermo che vi procurerà bonus e power-up.
    Le novità invece sono molte, innanzitutto il gioco è realizzato con una grafica molto “cartoon” ai limiti del demenziale, gli alieni hanno le forme più strane e si prodigheranno nel fare boccacce ed altre espressioni giullaresche, sempre a tema con il livello. Il gioco infatti è strutturato in 5 mondi comprendenti in tutti 32 livelli, c’è il mondo della spiaggia, del gourmet, dei fantasmi e così via. A differenza del gioco originale in cui i livelli si susseguivano tutti uguali, questa volta saranno molto variegati, oltre al classico schema dei mostri che scendono a file orizzontali ce ne saranno di altri tipi; nemici che si dividono, maiali che ballano, mummie che escono dalle porte e polipi che giocano a nascondino. Anche i boss di fine livello sono ben fatti e abbastanza difficili da uccidere, infatti oltre a doverli crivellare di colpi dovrete stare anche attenti ai mostri che spargeranno per lo schermo che una volta arrivati a livello della vostra astronave vi faranno perdere una vita. In particolare tra le varie citazioni che troverete nel gioco, arrivati al secondo boss vi sarà presentato come i boss della serie Darius; con la classica scritta “warning” e l’astronave a forma di pesce.
    La meccanica di gioco è stata migliorata con la possibilità di scegliere 5 diverse astronavi (tra cui una a forma di toilette con tanto di cacchetta azzurra), e con uno sparo caricabile come i giochi tipo R-Type, per far fuori più bersagli contemporaneamente, che vi sarà molto utile per affrontare i livelli più affollati. Inoltre il super sparo a disposizione cambia a seconda dell’astronave scelta, quindi la scelta dell’astronave non sarà limitata solo all’aspetto grafico ma anche all’utilità del super sparo.
    Il livello grafico del gioco è nella media; tutti gli sprite sono ben fatti e sempre in movimento, così come gli sfondi, ben animati con un sacco di elementi secondari che vi cattureranno l’occhio durante la partita.





    "A conti fatti il gioco è un ottimo remake in versione demenziale, forse i puristi dello Space Invaders originale potranno storcere il naso di fronte all’atmosfera troppo “cartoon” del gioco, anche se questa versione ne guadagna di giocabilità dato che i primi livelli sono più facili rispetto all’originale (in cui molti lo ricorderanno era estremamente difficile colpire l’ultima navicella!) il che lo rende un gioco piacevole che non finisce dopo i primi 5 minuti. Anche se l’atmosfera originale non è più la stessa."

    Francesco "Titas" E.





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    Commenti 1 Commento
    1. L'avatar di Jamitov Hymem
      Jamitov Hymem -
      space invaders è un classico..