Street Fighter II | Retrogaming History
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  • Street Fighter II - The World Warrior

    Street Fighter II - The World Warrior

    Quando mi è venuta in mente la malsana idea di scrivere una review di Street Fighter II mi sono reso conto che era una cosa stupida. A che serve scrivere di grafica, sonoro, giocabilità e longevità? A cosa serve scrivere di quanto sia stato importante per il genere picchiaduro e per il videogioco stesso l’opera d’arte di Capcom? Di quanto, ancora ai giorni nostri, ci sia un po’ di SFII in ogni picchiaduro che giochiamo? Tutti conoscono SFII. Si scriverebbero cose noiose, si rischierebbe di essere troppo didascalici.

    Del picchiaduro Capcom si dovrebbe parlare di emozioni, di quello che ha significato in ognuno di noi, a chi più e chi meno sicuramente, aver partecipato all’avvento di quello che si può definire, senza sbagliare, il messia dei Beat’em up. Cosa era SFII per un videogiocatore ’90?



    Street Fighter II era la Killer Application dell’arcade, era il gioco più desiderato da AVERE in casa. Era la conversione che arrivava a casa e anche se la versione Amiga faceva schifo eri contento lo stesso, sempre capolavoro era. SFII era bellezza, ritmo, equilibrio, forza e agilità. Era 8 personaggi multinazionali che sapevano di icone pop anni 90, così tipici, quasi scontati, nelle sembianze e atteggiamenti alle loro culture e stile di lotta che rappresentavano, ma maledettamente riusciti. Erano così pieni di carisma, nessuno escluso, che hanno generato negli anni tutta una serie cloni più o meno riusciti. Era la genialità di nascondere altri 4 personaggi segreti non selezionabili, che emanavano cazzima e mistero da tutti i pori.

    SFII era la mossa segreta, ma non perché fosse segreta veramente, ma solo perché nessuno in sala giochi sapeva come fare l’hadoken di Ken e Ryu. Chi ci riusciva era visto come un dio sceso in terra. Figuriamoci chi riusciva a sottomettere le mosse di Zangief.



    SFII era Sonic Boom, Yoga Fire, Shoryuken, Spinning Bird Kick. Era atattatuttuken (??!!) per il ragazzino che non capiva una minchia di giapponese, per poi scoprire da grande che era Tatsumaki Senpukyaku.
    SFII era bonus stage. 3 in tutto, con quello dove distruggere la macchina il più galvanizzante. Tra l’altro vecchia conoscenza per chi bazzicava le strade malfamate di Final Fight.

    SFII era giocabilità pura. Semplicità e complessità. Impegno e fortuna. Una droga legale. Era la prima volta che le mazzate ‘a cecate (colpi dati a caso) prendevano il nome di combo in un videogioco. Era la perfezione già allora. Tutto quello che è venuto dopo non era il miglioramento della sua meccanica, era solo l’ampliamento.

    Era “Here comes a new challenger” e ti preparavi alla sfida con il bimbominkia dell’epoca (quelli ci sono sempre stati). Era la competitività, le sfide in doppio, emozionanti, fino all’ultimo millimetro di barra dell’energia.

    SFII era grafica, monumentale, massiccia, spaccamascella, la nuova frontiera del 2D nel 1991. Era sonoro leggendario. Le voci, i versi, gli effetti sonori sono tutt'oggi le nostre macchine del tempo. Era le musiche di sottofondo più belle che si potessero ascoltare in sala giochi in quel tempo. Così pregne di bellezza e orecchiabilità che sfido chiunque in questo momento a non ricordare una musica di questo gioco.

    SFII era Champion Edition, Hyper Fighting, Super e Super Turbo, perché Capcom aveva capito di aver generato un mostro così grande che potevi spremerlo per anni e anni senza che potesse accusare il colpo.



    SF II era merchandising, la gallina dalle uova d’oro. Era film, serie animate, tazze, magliette, action figure e tutto quello che vedete intorno a voi poteva avere il logo del picchiaduro Capcom. Era il gioco più importante, famoso e influente di quell’epoca.

    SFII era l’emozione e l’amore per il videogioco. La corsa verso la sala giochi solo per farsi una partita con l’unica monetina che ti regalava tuo padre.
    SFII è una delle cause della passione per il retrogaming di molti di noi.

    SFII era ed è un capolavoro immortale senza difetti e molto altro di più. E se pensate come sia possibile che un videogioco sia tutto questo allora vuol dire che non avete mai frequentato una sala giochi ad inizio anni 90 per giocare a Street Fighter II.


    COMMENTO FINALE


    Street Fighter II è stato l’anno zero, il messia, il tripla A, il capolavoro dei beat’em up, degli arcade e di tutti i games degli anni 90. La sua portata innovativa illuminò le sale giochi del mondo e diede agli appassionati e non delle mazzate virtuali un motivo fondamentale per andare in sala giochi a sganciare monetine dorate. Sinceramente non riesco a trovare un difetto nell’opera Capcom. Non giocarlo, o peggio, disprezzarlo, vuol dire non capire un cazzo di videogiochi. Immortale.





    Commenti 6 Commenti
    1. L'avatar di AlextheLioNet
      AlextheLioNet -
      Mito assoluto e bellissima recensione piena di emozione Personalmente devo dire che non lo giocai molto nell'originale arcade, visto che di fatto mi accostai al genere quando SF2 era gia' molto popolare e dunque accompagnato da file e codazzi di fronte ai cabinati e giocatori gia rodati che lasciavano poco scampo al novizio. Vuoi per questi motivi, vuoi per il successivo colpo di fulmine di Fatal Fury 2 per Neo Geo e vuoi per la conversione rielaborata che finalmente acquistai (1993) per Mega Drive, alla fin fine degli arcade di questa serie ho gettonato piu' il Super che non il popolarissimo capostipite. Poco ma sicuro, pero', che mi sono ampiamente rifatto con la versione Mega Drive Ricordo gli interminabili tornei casalinghi con gli amici, dove regnava sovrana la regola dell'"ultimo 'scozzo' e poi vado/andate a casa"... che dopo spesso e volentieri si rivelava il "penultimo" per il "rilancio" dello sconfitto
    1. L'avatar di Big_Paul86
      Big_Paul86 -
      Probabilmente il mio gioco preferito di sempre. E infatti mi sono trovato in difficoltà a recensire la conversione per Snes. La difficoltà nasce dal fatto che Street Fighter II non è solo un gioco ma un fenomeno pop sviscerato e rivisitato in ogni suo anfratto. Ha addosso un'aura immensa fatta di tutto quello che ha citato Sandro nell'articolo. A distanza di quasi 30 anni si può dire che dopo tale gioco sono usciti anche picchiaduro migliori, presi di per sé: giocare oggi a SF II per me non è infatti la stessa cosa che farlo in passato. Detto questo solo pochi titoli possono fregiarsi della portata e importanza nell'intera storia dei videogiochi del prodotto Capcom. Un trattato di gamedesign, audiodesign, characterdesign con pochi precedenti. Definirlo pietra miliare è riduttivo, SF II è la storia stessa dell'intrattenimento videoludico.
    1. L'avatar di Amy-Mor
      Amy-Mor -
      Beh... cosa si può dire di SF2?Ricordo come fosse ieri la prima volta che lo vidi nella sala che frequentavo, quanto dovetti alzarmi in punta di piedi per scavalcare la folla che attanagliava il cabinato. Di lì in poi, quando venne il mio turno... ciao!

      Bello il taglio della recensione, non si potrebbe applicare a ogni titolo, per questo lo trovo perfetto per SF2.

      Quando vidi la conversione Amiga, non sapevo se si trattasse di uno scherzo o cosa, visto anche, quanto in foto posa su TGM, la grafica rendesse alla grande... peccato...

      " ATTATTASPLUGHEN!!!! "
    1. L'avatar di redwolf
      redwolf -
      mi accodo al filone nostalgico, ho 45 anni suonati e lo vidi per la prima volta mentre ero in gita scolastica in una sala giochi di rimini e mi colpì subito il fatto che i personaggio ondeggiassero come fanno nella realtà i fighters mentre si studiano. A tal proposito vi linko ciò che tutti avrete sicuramente visto e che è il mantra assoluto di ogni videogiocatore che si ritenga tale....evo momento 37....per non dimenticar emai da dove veniamo. Sonic boommmmm!!!!
    1. L'avatar di maxtex74
      maxtex74 -
      Belle recensione ,diversa dal solito ,divertente ...comunque SFII ancora è !

      Comunque come mia esperienza non ci ho giocato molto in sala ,ero interessato ad altro ,anche se nel mio piccolo ci ho giocato ,ma smisi dopo una sfida umiliante in salagiochi ...ho aspettato la deludente conversione su Amiga e ho provato la discreta conversione su Megadrive ,rigiocato in una collection per PS2...una partitina a questo fantastico gioco che è stato un capostipite del genere non si rifiuta mai ,scarica dallo stress
    1. L'avatar di synapsy
      synapsy -
      Recensione SUBLIME. Una folgorazione in sala giochi, dove ho fatto "carte false" con i miei genitori per poterci giocare, inventandomi scuse di ogni genere (e venendo spesso sgamato). Ricordo ancora il crocchio di persone attorno al cabinato e la gioia di quando arrivava finalmente il tuo turno. La grafica, il sonoro e la giocabilità immensi, inimmaginabili a casa... e la STREPITOSA conversione per Super Famicom, che mi accaparrai jappo appena arrivata in Italia. E da lì ho perso il conto delle ore passate a giocarci, passando poi a Super Street Fighter 2 con i suoi nuovi costumi e ben 8 personaggi aggiuntivi selezionabili (i 4 "segreti" SF2 e SF2CE più i 4 di SSF2). HADOUKEN!!!