Fukushima 50 - Blog - Retrogaming History
Registrati!
Visualizza Feed RSS

Cthulhu

Fukushima 50

Valuta Questa Inserzione
Che cos’è un eroe?
Qual’è la vera definizione di eroe?
Molto spesso si è utilizzato questo termine impropriamente
Si mitizzano attori, cantanti, politici.
Spesso il termine eroe resta impigliato nelle pagine di un fumetto, di un libro o di un film nel quale l’attore di turno presta il volto, un’immagine fondamentalmente priva di significato, bello ed attraente, magari con una tutina colorata con tanto di simbolo in bella mostra.

Ma l’eroe, il VERO eroe molto spesso non ha un volto,
non appare nelle pagine di tutti i giornali, non si presta a talk show spesso simili a pollai.
Perché il vero eroe è fondamentalmente una persona umile, che non ha bisogno di farsi notare, che non ricerca la stima pubblica o gli applausi, il vero eroe corre dei rischi che ben pochi sarebbero disposti a correre.

“Fukushima 50” Questo è il nome dato al gruppo di persone che volontariamente hanno deciso di restare alla centrale nucleare Giapponese per tentare di impedire una catastrofe che non solo sconvolgerebbe il Giappone, ma il mondo intero.
Cinquanta persone inizialmente, ma che sono in seguito aumentate facendo i turni, che hanno salutato le loro famiglie, amici e conoscenti con la quasi certezza di non rivederli mai più, per salvare il loro paese, per salvare il mondo.

Vorrei qui di seguito elencare a grandi linee le regole del Bushido, La via del guerriero, del Samurai:

義, Gi: Onestà e Giustizia
Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.

仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte, diverso dagli altri. Egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.

礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.

誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno nè di "dare la parola" nè di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.

名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà . Non puoi nasconderti da te stesso.

忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità , anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.

Le persone che stanno rischiando la vita in questi giorni a Fukushima si possono definire veri samurai? Puoddarsi, ma una cosa è certa, sono dei VERI eroi.
E’ giusto quindi che il loro sacrificio non sia dimenticato, facciamo in modo quindi che questo esempio di umanità, dia un alito di speranza per le generazioni a venire, che ci faccia credere che l’umanità possa migliorare, e che la corruzione non abbia preso completamente il sopravvento.
Facciamo in modo che il ricordo di questi eroi non si spenga e che un nome resti impresso come un marchio a fuoco nelle nostre menti: FUKUSHIMA 50

Invia "Fukushima 50" a Google Invia "Fukushima 50" a Digg Invia "Fukushima 50" a del.icio.us Invia "Fukushima 50" a StumbleUpon

Tag: Nessuno Aggiungi/Modifica Tag
Categorie
Non Categorizzato

Commenti

  1. L'avatar di Sunstoppable
    tutto il mio rispetto per queste persone
  2. L'avatar di igorstellar
    non posso che essere pienamente d'accordo con te
    Onore , rispetto e gloria a questi eroi .. anzi a questi ultimi SAMURAI
  3. L'avatar di MacDLSA
    Sono sempre stato affascinato dallo studio sull'atomo. All'ITIS (25 anni fa) ero il migliore della classe quando si trattava di dibattiti interdisciplinari di chimica/fisica riguardanti l'argomento. Ricordo di essere stato anche uno dei primi ad aderire alle proposte di "gite" guidate ai reattori nucleari di Caorso-PC (allora in funzione) e quello "piccolo" della facoltà di fisica nucleare dell'Università di Pavia.

    "Ma che c'entra questo con il topic di questo blog ?", direte voi...

    Nonostante tutte le "premesse" di cui sopra, mi trovai più volte anche a dibattere in ragione di un mio NO CONCRETO al nucleare. All'epoca, era il 1987, non potevo ancora votare (per un solo anno di età ) ma riuscì in un qual modo a "convincere" quasi tutti i miei conoscenti e/o familiari a pensarci sù più di una volta prima di mettere la propria crocetta sulle schede elettorali del referendum riguardante l'abrogazione del nucleare in Italia (be'... non una vera e propria abrogazione "diretta"... ma lo scopo era, a tutti gli effetti, quello di "saggiare" l'opinione pubblica a riguardo di questa vicenda alquanto complicata...http://www.zonanucleare.com/question...leare_1987.htm). Ciò che mi aiutò in questo mio convincente "proselitismo" fu l'esposizione assai dettagliata su ciò che era successo appena un'anno prima in Ucraina e gli effetti che portò da subito e che molto probabilmente avrebbe in seguito continuato a portare quella disastrosa catastrofe occorsa alla centrale termonucleare di Chernobyl.
    Informarsi a riguardo di una faccenda cosi "scottante" era ardua impresa in quegli ultimi travagliati anni di "guerra fredda": le notizie dall'URSS le si potevano avere con il contagocce e per giunta parecchio "filtrate" !
    Ma molti tra di noi avevano capito cosa era effettivamente successo !
    Non parlo delle cause della catastrofe, ma, come ho già detto giusto qualche riga più sù, dei suoi effetti...

    Bello il blog, bello il "prontuario" del samurai... ma se date un'occhiata a qualche video sul disastro di Chernobyl e lo confrontate con quelli di Fukushima, fermatevi a riflettere... non ci metterete molto a rendervi conto di quanto grave sia anche QUEST'ULTIMO incidente !

    Allora regnava l'inconsapevolezza, la disinformazione, l'ignoranza se volete...
    E non sto parlando solo della gente comune che come me guardava i notiziari in TV, ma anche di quelle migliaia di persone che accorsero a Chernobyl per tentare di "arginare" quello che per loro era possibile arginare !
    Migliaia di uomini che ora non esistono più.
    Ed altre diverse migliaia ne seguirono, purtroppo, la stessa sorte dopo pochi anni.
    Ed altre ancora dopo diversi anni...

    Quel nemico invisibile già presente in natura ma che noi abbiamo voluto ancora più potente in modo da poterlo utilizzare per i nostri scopi !
    Un nemico che se "abbandonato" oggi tra 4milioni di anni avrà perso solamente META' della sua forza ! E quando l'avrà fatto molto probabilmente non avrà più nessuno da "sconfiggere" !
    Lo stesso nemico che oggi quegli uomini là alla centrale di Fukushima stanno tentando di ammansuetire e di relegare perchè oramai fuori controllo !
    Quegli uomini CONSAPEVOLI !
    Consapevoli e perciò VALOROSI !
    Valorosi per noi ma, soprattutto, per i nostri figli, perchè è A LORO che noi tutti dovremmo, haimè, "consegnare" questa pesante eredità !

    EROI... hai detto bene Cthulhu !

    "Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi... o di uno"
    Spock, Star Trek II - L'Ira di Khan
  4. L'avatar di Dr_Who
    Assolutamente d'accordo con quanto già detto da voi, la massima stima e gratitudine a queste persone, per ciò che stanno facendo.
    Mac, anch'io sono stato sempre affascinato dall' atomo: così piccolo e discreto, ma portatore di una incredibile energia. Proprio per questo, sono stato sempre favorevole all'utilizzo dell'energia atomica. Il disastro di Chernobyl, tanto impressionante quanto devastante, lo ho sempre considerato una sciagura nella quale l' effetto umano ha avuto il suo massimo peso (stupidità, inefficienze, inadempienze,...) anche perchè l' Unione Sovietica era ormai al tracollo. Ciò che mi stupisce invece, è quanto accaduto nel perfetto ed efficiente Giappone: un accadimento che sta facendo vacillare la mia opinione sull' utilizzo dell'energia nucleare ...
  5. L'avatar di Bryan Fury
    Massimo rispetto verso queste persone, VERI EROI per tutta l'umanità.
    Massimo rifiuto verso l'energia nucleare, vero pericolo per tutta l'umanità.
  6. L'avatar di MacDLSA
  7. L'avatar di MacDLSA