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Gideon Graves

My Two Cents - L'insostenibile freddezza del multiplayer online

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My Two Cents... Pensieri spiccioli



Odio il multiplayer online. Lo odio con tutto il cuore.
Per carità, è divertente giocare online con altri giocatori da tutto il mondo, mettersi alla prova con avversari umani invece che contro il computer... Eppure lo odio.
E' bello organizzarsi con gli amici "Questa sera alle 7 tutti online" per giocare litigando amichevolmente via skype... Ma comunque lo odio.
E' giusto che ci sia un meccanismo che consente di aumentare la longevità di un titolo passando dal single al multiplayer... Ma continuo a odiarlo
Lo odio perchè è una cosa veramente fredda, asettica, inespressiva.

Perchè una volta giocare in gruppo, giocare in multiplayer, era un altra cosa...

Il multiplayer era ritrovarsi a casa con gli amici, dal vivo, per giocare a qualcosa tutti assieme
Il multiplayer era doversi organizzare, perchè c'era un tempo in cui non c'era una console in ogni salotto, ma il multiplayer era anche poter scegliere: "Si va da luca a giocare al Megadrive o a casa mia che ho il Super Nintendo? Si però portati un Joypad che ne ho solo 1"
Il multiplayer era essere a contatto con gli amici... Busta di pop corn, lattine di CocaCola e un bel torneo a Mariokart
Il multiplayer era fare i turni e dover aspettare... Perchè non c'era un server in cui giocare in 20 contemporaneamente ma c'era una sola console e spesso solo 2 joistik... ma il multiplayer era anche divertirsi a vedere gli amici sfidarsi, facendo il tifo per l'uno o per l'altro oppure prendendoli in giro
Tutte cose che giocare con un amico dall'altra parte del monitor ognuno a casa propria, o con uno sconosciuto dall'altra parte del mondo, non potranno mai regalare

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Commenti

  1. L'avatar di AlextheLioNet
    Concordo sul fatto che il multiplayer offline era veramente uno spasso incredibile. Per quanto mi riguarda è stata una graditissima abitudine a partire dalla tarda "era Mega Drive" (Micro Machines 2, Micro Machines 96, Mega Bomberman, Micro Machines Military), per poi proseguire con il periodo Nintendo 64 (007 Goldeneye, Mario Kart 64, Perfect Dark, Micro machines 64, Mario Party), Dreamcast (Power Stone 2) e Wii (Mario Kart Wii e Wii Sports Resort).

    Il multiplayer on-line non è la stessa cosa... manca il fattore umano legato alla vicinanza fisica... e tuttavia risulta piuttosto comodo e, a grandi linee, abbastanza pratico e non richiede preliminari "organizzativi".
    In realtà l'ho sempre visto come una gradita appendice dei titoli doatati di single player mode... ovvero: una volta terminato il gioco nella modalità in singolo non lo devi necessariamente accantonare, ma eventualmente puoi rigiocarlo on-line ("finchè chiusura di server non vi separi"... e finchè trovi qualcuno che ancora "si presta"...) in qualsiasi momento.
    Sono d'accordissimo sul fatto che queste esperienze di gioco siano ben lontane da quelle di un buon multiplayer offline con giocatori "di un certo livello", ma trovo comunque positivo che la possibilità di giocare on-line venga comunque prevista.
    Aggiornato il 24-01-2013 alle 01:21 da AlextheLioNet
  2. L'avatar di JoustSonic82
    Sono d'accordissimo con te, Gideon.
    Il multiplayer online dei giochi attuali è quasi sempre "prestazionale" (l'obiettivo è quello di migliorare come un ossesso le proprie prestazioni ludiche, come uno sport in cui l'agonismo prende il posto del puro divertimento). Che tristezza.
    Bellissimi invece i tempi in cui ci si divideva il joypad (letteralmente) con un amico per giocare a Micromachines in 4 con 2 joypad (risate assicurate) oppure in cui si facevano infiniti tornei a World cup Italia '90 (a casa mia) o a Sensible soccer (a casa di un mio amico che aveva l'Amiga) col padrone di casa che si trovava a ospitare a volte anche 10-15 persone tutte insieme (quelli che non giocavano commentavano/sfottevano/tifavano). Senza contare poi che con un amico giocavamo spesso insieme anche a giochi in singolo, come Resident evil 2 o Metal gear solid, nel senso che ci alternavamo al joypad e ci aiutavamo a vicenda nella soluzione di qualche enigma (il vero multiplayer cooperativo!)
    Aggiornato il 24-01-2013 alle 03:22 da JoustSonic82
  3. L'avatar di striderhiryu
    Mah, ti dirò, io non rimpiango troppo i vecchi tempi: certo in passato mi sono divertito molto giocando in due o in tre contemporaneamente, senza contare vari pseudo Lan party da 10-20 persone, mi sono divertito un sacco a prendere in giro i miei compagni di avventura! Tuttavia, per quanto il multiplayer online sia freddo ed impersonale, per chi non ha molto tempo di spostarsi dagli amici, come me, è un toccasana!
  4. L'avatar di Cthulhu
    Concordo, proprio ieri sera ho fatto un pò di partite in split screen a Sega Rally Revo (Ps3) con un mio amico ed in effetti, anche ricordando i tempi andati ed i torneoni "live" a vari giochi, non c'è paragone, (curioso come vengano via via eliminati gli split screen nei giochi di corsa moderni, quasi a spingere solo il gioco online.) forse online vi è una sfida potenzialmente sempre nuova, potendo affrontare avversari sempre diversi, ma le risate ed il divertimento di affrontare un amico in multiplayer offline non ha in effetti paragoni.
  5. L'avatar di AlextheLioNet
    Citazione Originariamente Scritto da Cthulhu
    (curioso come vengano via via eliminati gli split screen nei giochi di corsa moderni, quasi a spingere solo il gioco online.) forse online vi è una sfida potenzialmente sempre nuova, potendo affrontare avversari sempre diversi, ma le risate ed il divertimento di affrontare un amico in multiplayer offline non ha in effetti paragoni.
    Che si tenda ad eliminare gli split screen in favore del gioco online è più che comprensibile (commercialmente parlando). Tanto per cominciare, implementare uno split screen non è affatto semplice, visto che il motore grafico del single deve essere ottimizzato per poter garantire un buon compromesso tra dettaglio, velocità e fluidità anche nel multiplayer... e poi il vincolo della dipendenza dal server fa sì che il publisher, possa "chiudere il rubinetto" quando ritiene che il gioco sia troppo vecchio (e/o "poco frequentato"), incentivando così l'utente ad acquistare altri titoli (magari anche molto simili).
  6. L'avatar di Gideon Graves
    Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet
    e poi il vincolo della dipendenza dal server fa sì che il publisher, possa "chiudere il rubinetto" quando ritiene che il gioco sia troppo vecchio (e/o "poco frequentato"), incentivando così l'utente ad acquistare altri titoli (magari anche molto simili).
    Avrei dovuto citare anche questo punto
    Perche quando si era ospiti da un amico a giocare alla sua console questo non ti chiudeva a chiave fuori di casa da un giorno all'altro,solo perchè era uscito il sequel del gioco che ci aveva tenuti impegnati fino a quel momento
  7. L'avatar di Cthulhu
    Che si tenda ad eliminare gli split screen in favore del gioco online è più che comprensibile (commercialmente parlando). Tanto per cominciare, implementare uno split screen non è affatto semplice, visto che il motore grafico del single deve essere ottimizzato per poter garantire un buon compromesso tra dettaglio, velocità e fluidità anche nel multiplayer... e poi il vincolo della dipendenza dal server fa sì che il publisher, possa "chiudere il rubinetto" quando ritiene che il gioco sia troppo vecchio (e/o "poco frequentato"), incentivando così l'utente ad acquistare altri titoli (magari anche molto simili).
    Purtroppo si, infatti la mia era una domanda retorica