Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda! - Blog - Retrogaming History
Registrati!
Visualizza Feed RSS

striderhiryu

Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda!

Valuta Questa Inserzione
Il titolo è volutamente provocatorio, ma è propedeutico all'argomento che devo trattare, argomento alquanto spinoso, in bilico tra pirateria e free-to-play, le nuove generazioni ed il loro approccio con i videogames, ma soprattutto con l'aspetto economico della faccenda. Tutto è cominciato quando ho cominciato a leggere certi commenti sul Play Store relativi a molti giochi, in versione demo o free-to-play. Ieri sera ho letto questo, che riassume molti altri commenti simili:
Clicca l'immagine per ingrandirla. 

Nome: SKERZIAMO.jpg 
Visualizzazioni: 180 
Dimensione: 15.2 KB 
ID: 29447
Il gioco in questione era Zombie Panic in Wonderland, gioco uscito anche su Wiiware in precedenza, e dunque non il solito giochino per cellulari! La versione completa costa meno di 5 euro, un prezzo relativamente alto paragonato alla moltitudine di giochi free o da 99 cent presenti nel Play Store. Eppure ci sono giochi che costano anche 3 volte tanto e sono molto scaricati (i vari Final Fantasy, ad esempio), dunque il problema non è tanto il prezzo, il problema è la mentalità di certi giocatori (soprattutto quelli di giovane età, pare), che sono pochi propensi a "cacciare la grana" per giocare sul loro smartphone/tablet (ma presumo anche su PC e console...). In tutto questo il free-to-play non aiuta, perchè in questi soggetti dà la falsa percezione che tutti i giochi debbano essere FREE, GRATUITI (senza pensare tra l'altro a come fanno gli sviluppatori a guadagnarsi da vivere!). A volte stupisce in particolar modo l'estrema ingenuità di certi giocatori:
Clicca l'immagine per ingrandirla. 

Nome: GAETANO.jpg 
Visualizzazioni: 98 
Dimensione: 7.5 KB 
ID: 29448
Segnali che non fanno ben sperare per il futuro...Infatti Rosso Simo incalza gli sviluppatori, dicendo loro di vergognarsi perchè fanno pagare (1,50 euro) la versione completa di un gioco di corse!
Clicca l'immagine per ingrandirla. 

Nome: ROSSOSIMO.jpg 
Visualizzazioni: 127 
Dimensione: 17.7 KB 
ID: 29449
Gli sviluppatori rispondono (in inglese ovviamente) che gli dispiace se offrono solo 9 gare di prova, ma che in fondo devono comprare pane ed acqua anche loro per sopravvivere. Suppongo che Rosso Simo non abbia compreso molto bene la risposta! In buona sostanza se questa è la situazione attuale, chissà tra qualche anno...Per non parlare di quando tutti questi giovani saranno adulti, quale mentalità avranno sviluppato? Chi non paga è più furbo di chi paga? Spero di sbagliarmi...

E dire che quando si andava in sala giochi dubito potessi dire che non ti andava di pagare, perchè il proprietario della sala ti avrebbe usato come gettone per gli arcade...

Invia "Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda!" a Google Invia "Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda!" a Digg Invia "Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda!" a del.icio.us Invia "Sproloquio videoludico/7: Pagare per i giochi non va più di moda!" a StumbleUpon

Aggiornato il 06-09-2013 alle 16:53 da striderhiryu

Categorie
Non Categorizzato

Commenti

  1. L'avatar di AlextheLioNet
    In effetti bisogna tener conto volta per volta dell'articolo in questione e del vantaggio di essere un fruitore pagante rispetto a non esserlo. Per ora ho avuto modo di giocare a diversi titolo free-to-play sullo smartphone e devo dire che la formula al momento mi va bene. Va detto, però, che personalmente considero ancora prettamente "light" (nel senso di molto "disimpegnato") il gaming su smartphone... per cui va da sè che mi accontento di apprezzabili ftp. Quando e se in futuro desidererò qualcosa di più, non mancherò di pagare per scaricarlo.

    Peccato che tanti vogliano la botte piena e la moglie ubriaca...
  2. L'avatar di striderhiryu
    Citazione Originariamente Scritto da AlextheLioNet
    Peccato che tanti vogliano la botte piena e la moglie ubriaca...
    Esattamente Alex, è questo il problema...la cosa più assurda è che hanno smartphone/tablet da 500 euro e fanno storie per pochi euro di giochi! Il brutto è che di solito sono i più giovani ad avere questa mentalità parecchio pericolosa (per il futuro del gaming e della società!). Ed in tutto questo i giochi free-to-play non aiutano, perchè instillano nei giocatori più giovani la falsa idea che tutti i giochi debbano essere per forza gratuiti!
  3. L'avatar di Boyakki
    Stesso discorso per coloro che comprano l'iPhone a 700€ e poi si lamentano se dopo un anno i messaggi con Whatsapp passano da gratuiti a costare 0,79€... non capirò mai come ragiona certa gente
  4. L'avatar di striderhiryu
    Citazione Originariamente Scritto da Boyakki
    Stesso discorso per coloro che comprano l'iPhone a 700€ e poi si lamentano se dopo un anno i messaggi con Whatsapp passano da gratuiti a costare 0,79€... non capirò mai come ragiona certa gente
    Ho paura che dopo che Napster ha scoperchiato il Vaso di Pandore le cose sono molto, molto cambiate (in peggio), ma soprattutto è la mentalità delle persone, specie dei più giovani, ad essere cambiata, anzi, per meglio dire molti hanno associato ormai l'equazione digitale=gratuito! In pratica strapagano l'hardware, ma non sono disposti a pagare pochi spiccioli il software (e nemmeno i servizi!). Ed i giochi free-to-play non aiutano, perchè a mio parere instillano nei giocatori l'insana idea che TUTTI i giochi debbano essere gratuiti! Peccato che poi gratuiti non lo siano...Ed in più fanno pure pena, di solito...
    In buona sostanza il problema di fondo non è il solito che la gente NON vuole pagare, ma che ritiene SBAGLIATO che qualcuno chieda loro soldi in cambio per un gioco, per un servizio (e per chissà cos'altro). A mio avviso è l'incipit di una mentalità molto pericolosa!