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Superhot: quando il bullet time "segna il passo"

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Superhot


Da fan storico degli shoot'em up e, di conseguenza, aficionado di vecchia data dei first-person shooters, sono rimasto piacevolmente colpito dall'audacissimo approccio a quest'ultimo genere adottato dal team indie Blue Brick per il suo Superhot.

Si tratta infatti di un titolo molto particolare che al momento risulta ancora allo stadio di prototipo, essendo stato sinora meramente delineato nelle sue linee essenziali in occasione del 2013 7 Day FPS Challenge (LINK).

L'idea alla base di Superhot è molto semplice: vincolare il bullet time al movimento del protagonista. In Superhot, difatti, "time moves only when you move", ovvero il bullet time è costante e cede il passo al real time dal momento che il personaggio si muove.

Questa peculiare reinterpretazione del popolare genere che fa capo a titoli come Wolfenstein 3D e Doom ne stravolge totalmente le dinamiche di gioco, trasformandole in qualcosa di pressochè indefinibile che, in teoria, potrebbe anche essere ribattezzato come "real-(bullet)time strategy".

Dimenticate estremizzazioni di vario genere, quali tempeste di fuoco, scontri di massa e grafica fotorealistica... Superhot è nudo, scarno, essenziale. Gli scontri a fuoco sono rigorosamente "one shot one kill" ed i proiettili a disposizione pochissimi. Ogni movimento deve essere attentamente calibrato ed ogni "momento di stasi" con relativo bullet time deve essere sfruttato al meglio per colpire i nemici e schivare i loro proiettili in perfetto stile Matrix. Le ipnotiche dinamiche di gioco che ne risultano sono assimilabili ad una vera e propria danza sincronizzata che ha come tappe obbligate l'uccisione sequenziale dei vari nemici.

L'indiscutibile fascino di Superhot gli è idealmente valso il "titolo" di "fastest game to be processed through the Greenlight system" (LINK), ovvero una futura distribuzione "a furor di popolo" attraverso il portale Valve.
Resta da vedere come l'autore Piotr Iwanicki implementerà una modalità multiplayer, visto che nella single l'alternanza tra bullet time e real time è appunto regolata dai movimenti del giocatore.



Per adesso la trial version del peculiare first-person shooter firmato da Blue Brick è giocabile direttamente via browser (è necessaria l'installazione dell'Unity Web Player) all'indirizzo che segue:

http://superhotgame.com/

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Commenti

  1. L'avatar di VIC-30
    L'idea sembra azzeccata... vedremo...
  2. L'avatar di striderhiryu
    In effetti un eventuale multiplayer lo vedo complesso da gestire...il concetto di base comunque è piuttosto originale!