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Titoli per Mega Drive da riscoprire o rivalutare?

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  • Allura scrivo qui perchè il gioco che sto per parlavi uscirà ....la campagna di crownfunding è arrivata al suo obbiettivo di finanziamento a sole 69 ore dalla fine ,non ci speravo più ...si tratta di STONE PROTECTORS , videogames realizzato nel 1994 ma mai rilasciato in versione cartuccia commerciale.
    Adesso grazie a quelli della PIKO sembra che sarà rilasciato ufficialmente perchè hanno acquistato i diritto su questo IP che comprende fumetti ,serie animata e action figure. Progetto che nasce negli anni 90 seguendo il grande successo delle Tartarughe Ninja e TROLL(?) ,personaggio fuori di testa dalle caratteristiche particolari e storie di salvataggio assurde,ma non ebbe un gran successo visto che la versione animata non più trasmessa e troncata quando mancavano 5 episodi alla fine e dei videogames prodotti uscii solo quello per SNES in North America e Giappone prodotta dalla Kemco ,mentre quella per Megadrive non venne mai pubblicata dalla Vik Tokai ,in collaborazione sempre con la Kemco e sviluppata dagli ottimi EUROCOM (chi non ricorda gli ottimi Jungle Book e il fantastico Donald in Maui Mallard ).
    Non sappiamo perchè non fu mai rilasciato ,forse perchè l'intero progetto fu un fisco ,sta di fatto nel 2010 fu rilasciata una ROM con il gioco che sembra completo e quei mattacchioni e appassionati della Piko Interactive hanno comprato tutto il pacchetto di questo progetto ,aprendo un Kickstarter con l'obbiettivo di pubblicare i videogames ,tutti gli episodi della serie animati in un cofanetto DVD e se andavano oltre produrre nuove action figure ,fumetti e altri gadget.
    Sinceramente era già un progetto fallito all'epoca non capisco come hanno fatto a ritiralo fuori ,l'unica cosa decente sembrano i videogiochi ,una sorta di picchiaduro a scorrimento ben realizzato ,speciamente sulla console Sega 16 bit....forse qualcuno lo ha già giocato sotto emulazione

    Comunque se volete partecipare alle ultime ore del Kickstater ecco il link ...io ho preso tutti i videogames con il cofanetto dei DVD a soli $ 100

    https://www.kickstarter.com/projects...?ref=user_menu

    Allego pure video Longplay ,ma pare che quelli della PIKO vogliono introdurre un 3° player in simultanea se possibile...




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    • James Pond 3: Operation Starfish - Una sintesi riuscita di Sonic e Super Mario World ?

      Ecco, come avreste considerato ai tempi un platform veloce come Sonic e lungo come Super Mario World? La botte piena e la moglie ubriaca? Un sogno impossibile? O forse una realtà?

      Una realtà intitolata James Pond 3: Operation Starfish

      Sviluppato da Vectordean e Millennium Interactive e pubblicato nel 1993 sotto etichetta Electronic Arts nelle versioni Mega Drive, Game Gear, Amiga (AGA), CD32 e Super Nintendo si articola in oltre 100 livelli e, oltreché per l'impeccabile comparto visivo tipico di questi talentuosi quanto competentissimi sviluppatori, si caratterizza per una velocità e un ritmo di gioco non dissimili a quelli delle contemporanee avventure di un certo porcospino blu. Questoterzo e ultimo episodio della James Pond series è poi abbastanza ricco e sfaccettato sul fronte del gameplay da potersi considerare particolarmente appetibile per gli amanti dei platform

      Peccato solo per l'assurda scelta di Electronic Arts di non dotare la cart di un battery backup system. Al posto di questa feature, a mio avviso indispensabile in un titolo appunto articolato in oltre 100 livelli, gli sviluppatori hanno implementato un sistema basato su interminabili e complesse password che rischiano di scoraggiare il giocatore meno determinato o paziente...

      (... e comunque si è trattato di una scelta migliore rispetto a quella operata per Kid Chameleon, dove non solo non esiste battery backup system, ma manca pure un qualsivoglia password system )

      Alcune delle caratteristiche del platform, come riportate nel libretto dal team di sviluppo:

      "[...] tre diverse "sequenze finali", più di 100 livelli, molti percorsi segreti, tantissimi modi di ottenere bonus segreti, parecchi cheat mode attivabili diverse "sequenze finali", più di 100 livelli, molti percorsi segreti, tantissimi modi di ottenere bonus segreti, parecchi cheat mode attivabili [...]

      In un primo momento Electronic Arts era intenzionata a limiarsi ad una cart da 4 Mbit, ma poi Millenium Interactive / Vectordean riuscì prima a farsi raddoppiare e infine a quadruplicare il supporto per la release finale. [la capacità della cartuccia ammonta quindi di a 16 Mbit]

      "James Pond 3 consiste in 130893 linee di assembler e si ripartisce in 633 file di dati. E' quattro volte più complesso di James Pond II."

      "I movimenti dell'eroe in rapporto alle variazioni della superficie sono state un incubo di programmazione"

      ... e infine per giustificare le complicatissime password: "le password possono sembrare complicate (ma no?! ) ma molto tempo e molti sforzi sono stati comunque spesi per renderle più corte e facili da usare. Purtroppo la lunghezza è determinata dal fatto che sono necessarie molte informazioni da memorizzare."

      Di seguito un nuovo mastodontico longplay:



      Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
      __________________________________________________ _______________________________________

      "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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      • Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio
        James Pond 3: Operation Starfish - Una sintesi riuscita di Sonic e Super Mario World ?

        Ecco, come avreste considerato ai tempi un platform veloce come Sonic e lungo come Super Mario World? La botte piena e la moglie ubriaca? Un sogno impossibile? O forse una realt�?

        Una realt� intitolata James Pond 3: Operation Starfish

        Sviluppato da Vectordean e Millennium Interactive e pubblicato nel 1993 sotto etichetta Electronic Arts nelle versioni Mega Drive, Game Gear, Amiga (AGA), CD32 e Super Nintendo si articola in oltre 100 livelli e, oltrech� per l'impeccabile comparto visivo tipico di questi talentuosi quanto competentissimi sviluppatori, si caratterizza per una velocit� e un ritmo di gioco non dissimili a quelli delle contemporanee avventure di un certo porcospino blu. Questoterzo e ultimo episodio della James Pond series � poi abbastanza ricco e sfaccettato sul fronte del gameplay da potersi considerare particolarmente appetibile per gli amanti dei platform

        Peccato solo per l'assurda scelta di Electronic Arts di non dotare la cart di un battery backup system. Al posto di questa feature, a mio avviso indispensabile in un titolo appunto articolato in oltre 100 livelli, gli sviluppatori hanno implementato un sistema basato su interminabili e complesse password che rischiano di scoraggiare il giocatore meno determinato o paziente...

        (... e comunque si � trattato di una scelta migliore rispetto a quella operata per Kid Chameleon, dove non solo non esiste battery backup system, ma manca pure un qualsivoglia password system )

        Alcune delle caratteristiche del platform, come riportate nel libretto dal team di sviluppo:

        "[...] tre diverse "sequenze finali", pi� di 100 livelli, molti percorsi segreti, tantissimi modi di ottenere bonus segreti, parecchi cheat mode attivabili diverse "sequenze finali", pi� di 100 livelli, molti percorsi segreti, tantissimi modi di ottenere bonus segreti, parecchi cheat mode attivabili [...]

        In un primo momento Electronic Arts era intenzionata a limiarsi ad una cart da 4 Mbit, ma poi Millenium Interactive / Vectordean riusc� prima a farsi raddoppiare e infine a quadruplicare il supporto per la release finale. [la capacit� della cartuccia ammonta quindi di a 16 Mbit]

        "James Pond 3 consiste in 130893 linee di assembler e si ripartisce in 633 file di dati. E' quattro volte pi� complesso di James Pond II."

        "I movimenti dell'eroe in rapporto alle variazioni della superficie sono state un incubo di programmazione"

        ... e infine per giustificare le complicatissime password: "le password possono sembrare complicate (ma no?! ) ma molto tempo e molti sforzi sono stati comunque spesi per renderle pi� corte e facili da usare. Purtroppo la lunghezza � determinata dal fatto che sono necessarie molte informazioni da memorizzare."

        Di seguito un nuovo mastodontico longplay:


        Il mio gioco preferito in assoluto su Megadrive, tantissime piacevoli ore passate a giocarlo, per chi rimanesse incagliato segnalo che su YouTube c'è il walkthrough di tutti i livelli a cura dell'utente Fivetriplezero (oltre che alla sua guida su Gamefaqs)

        Ps no, non mi ha pagato per pubblicizzarlo XD

        Inviato dal mio Lg K52 utilizzando Tapatalk

        Cerco il gioco in immagine, Jazz Jackrabbit 2 The Christmas Chronicles, boxato e completo, so che è raro e pago bene (almeno ci provo ;-) ), fate offerte in PM che poi valuterò, grazie.

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        • Originariamente inviato da Capriellllle Visualizza il messaggio
          per chi rimanesse incagliato segnalo che su YouTube c'è il walkthrough di tutti i livelli a cura dell'utente Fivetriplezero
          Avevo già visto questi walkthrough... in effetti il video che ho postato in precedenza dovrebbe essere l'unico o uno dei pochissimi longplay di James Pond 3 pubblicati su YouTube... e la cosa non stupisce se si considera la lunghezza del gioco

          Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
          __________________________________________________ _______________________________________

          "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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          • Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio

            Avevo già visto questi walkthrough... in effetti il video che ho postato in precedenza dovrebbe essere l'unico o uno dei pochissimi longplay di James Pond 3 pubblicati su YouTube... e la cosa non stupisce se si considera la lunghezza del gioco
            confermo. video gustoso ed encomiabile!

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            • Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio

              Avevo gi� visto questi walkthrough... in effetti il video che ho postato in precedenza dovrebbe essere l'unico o uno dei pochissimi longplay di James Pond 3 pubblicati su YouTube... e la cosa non stupisce se si considera la lunghezza del gioco
              Si infatti

              Inviato dal mio Lg K52 utilizzando Tapatalk


              Ultima modifica di Capriellllle; 07-04-2021, 22:13.
              Cerco il gioco in immagine, Jazz Jackrabbit 2 The Christmas Chronicles, boxato e completo, so che è raro e pago bene (almeno ci provo ;-) ), fate offerte in PM che poi valuterò, grazie.

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              • Superman / Superman: The Man of Steel (Sunsoft, 1992 - Mega Drive) è stato il primo titolo per il 16-bit Sega basato sul supereroe DC Comics. Questo action game precede di due anni il picchiaduro a scorrimento The Death and Return of Superman e di tre il picchiaduro a incontri Justice League Task Force, dove l'Uomo di Acciaio fa parte della rosa.

                Inizialmente Sunsoft aveva in programma di rilasciarlo per Super Nintendo, salvo poi "dirottarne" la release prima su Mega Drive e in seguito su Master System e Game Gear. Superman / Superman: The Man of Steel venne appunto sviluppato dalla stessa Sunsoft per il 16-bit Sega e pubblicato dall'etichetta giapponese in Nord America, con Virgin Games che invece si occupò della distribuzione in Europa. Le successive conversioni per Master System e Game Gear furono invece realizzate da Graftgold Creative Software.

                L'originale su Mega Drive può essere descritto come un action senza infamia e senza lode, dove l'Uomo di Acciaio utilizza alternativamente i suoi superpoteri mentre combatte contro vari cattivi e supercattivi come The Prankster, Metallo e Mister Mxyzptlk nel ruolo di boss finali in vari stage a scorrimento orizzontale, verticale e multidirezionale, nonché in sezioni shoot'em up. Il titolo Sunsoft, infine, si chiude con lo scontro finale con il supervillain Brainiac.

                Il lato negativo di Superman: The Man of Steel è in un'azione un po' "diluita" e in un prolungamento tendenzialmente eccessivo dei livelli più lineari con conseguente ripetitività di fondo.

                Al netto delle dimensioni piuttosto ridotte di tutti gli sprite il fronte visivo risulterebbe anche apprezzabile per uso dei colori, livello medio di dettaglio e parallasse anche multistrato, con il tutto agevolmente e fluidamente gestito dal motore grafico, ma non vi si ravvisano comunque particolari acuti tecnici, presentandosi dunque di fatto come un compitino svolto con una certa diligenza e nulla più.

                L'aspetto maggiormente positivo è senz'altro quello musicale, grazie a una piena valorizzazione dell'ottimo sound engine custom di Sunsoft. La soundtrack di Superman: The Man of Steel, infatti, è qualitativamente più che valida sia sotto il profilo compositivo, sia in ordine alla validità delle patch FM (Frequency Modulation synthesis) dei vari "strumenti", con particolare riferimento alla corposa e pulsante base ritmica. Decisamente più "standard", viceversa gli FX, fermo restando che in linea di massima su Mega Drive è relativamente più facile "fruire" di effetti sintonizzati dalla resa meno convincente di quelli messi in campo da Sunsoft.



                Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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                • me lo ricordo bene..titolo molto altalenante..

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                  • Phemto - In effetti l'unico aspetto realmente degno di nota è appunto la soundtrack

                    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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                    • Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio
                      Phemto - In effetti l'unico aspetto realmente degno di nota è appunto la soundtrack

                      già,altri tempi comunque..non c'era internet ma solo le riviste per leggere le review.
                      che nostalgia....

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