Benvenuto!

RH è il posto ideale per ogni retrogiocatore che si rispetti. Se vuoi farne parte e poter commentare gli articoli o partecipare alle discussioni del forum, registrati.

Registrati

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Quel coin-op più o meno noto/valido in cui ho inserito valanghe di gettoni...

Quel coin-op più o meno noto/valido in cui ho inserito valanghe di gettoni...

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Black Tiger era stupendo

    Rygar

    Metal Slug X

    Mortal Kombat

    Satan's Hollow

    Commenta


    • blacktiger......dio che voglia che mi hai fatto venire. basta ora lo gioco

      Commenta


      • Black Tiger... eccome se me lo ricordo! Da notare che è stato il coin-op che ha visto l'esordio del "conio Capcom": gli Zenny
        Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
        __________________________________________________ _______________________________________

        "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

        Commenta



        • Della serie "30 anni fa in sala giochi": Edward Randy: The Cliffhanger (Data East, 1990)


          Se si rovista nella valigia dei ricordi con l'accento su coin-op, Data East elicenze cinematografiche / fumettistiche, è probabile che si rammentino Captain America and the Avengers, RoboCop e RoboCop 2. Poi magari torneranno a mente Bad Dudes Vs. DragonNinjaeSly Spy, arcade che questa volta non rientrano nel novero dei tie-in ma si presentano rispettivamente come "pot-pourri videoludici" in salsa Cannon Film B/C movie a tema Ninja tipo American Ninja e JamesBondiana.


          Edward Randy: The Cliffhanger (Data East, 1990) si colloca a mezza strada tra i tie-in cinematografico/fumettistici ufficiali e i suddetti "pot-pourri videoludici". Apparentemente si presenta come un corrispettivo arcade diIndiana Jones e l'ultima crociata (1989), con il suo protagonista armato di frusta polivalente, ovvero utilizzabile "a seconda del contesto" sia come arma di attacco sia in funzione di "rampino", e le suggestive ambientazioni vagamente anni '30/'40 con appunto evidenti "ammiccamenti" al popolare film di Steven Spielberg.


          La caratteristica più innovativa e per i tempi altamente spettacolare e sorprendentemente cinematografica di Edward Randy è la sua struttura sostanzialmente affine ai rail-shooter, impostazione che, cosiderata l'arma in uso, potrebbe qualificarlo come una sorta di "rail-lasher". In questo coin-op il protagonista viene infatti collocato al centro di una scena d'azione che di fatto si svolge e fluisce intorno a lui in un profluvio di sprite in movimento, piani pseudo-3d giustapposti, effetti di scaling e sovrapposizione e deciso accento su una falsa ma comunque convincente tridimensionalità.


          Sul lato hardwareEdward Randy si avvale della medesima arcade board utilizzata per Vapor Trail - Hyper Offence Formation / Kuhga - Operation Code "Vapor Trail", Crude Buster / Two Crude, Dark Seal / Gate of Doom, Caveman Ninja / Tatakae Genshizin Joe & Mac, Mutant Fighter / Death Brade e Robocop 2.


          Il balzo in avanti rispetto alla generazione precedente appare sì piuttosto notevole in termini di uso dei colori, dettaglio (la pixel art gode ancor oggi di un'accattivante resa visiva), effetti 2D/pseudo-3D, dimensioni/numero degli sprite e musiche/FX, ma è appunto nell'impostazione particolarmente audace il maggior pregio di questo falso tie-in di Indiana Jones e l'ultima crociata.


          Due curiosità:
          • lo scontro sul biplano con il boss finale deve essere stato tenuto ben presente da Treasure nella realizzazione dell'analogo confronto con Orange in Gunstar Heroes...
          • ... e l'adozione dei nomi Edward e Randy per due personaggi selezionabili di Guardian Heroes sembrerebbe appunto confermare una certa predilezione verso il coin-op Data East da parte di almeno un membro dello staff Treasure


          Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
          __________________________________________________ _______________________________________

          "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

          Commenta


          • Se oggi come oggi avessi tutti i soldi spesi in sala probabilmente sarei in pensione, ma comunque ecco i titoli che mi sono costati una fortuna:



            Gioco maledettamente difficile (almeno per me), in questo gli avrò lasciato parecchie banconote.



            Con tutti i gettoni inseriti in questo gioco mi sarei abbondantemente pagato il mutuo, ma di questi non me ne pento.



            Ancora i tasti delle sale giochi piangono di quanto li premevo forti, grandissimo gioco e tanti ma tanti gettoni spesi.



            Nonostante i gettoni spesi mai finito in sala quante imprecazioni....



            E per finire Rainbow Island gioco finito a casa dopo averci speso sopra una mini finanziaria.



            Commenta

            Sto operando...
            X