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Agony, Alestes e la leggenda

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  • Agony, Alestes e la leggenda

    Non ho mai avuto un Amiga.
    C'è l'aveva un mio cugino che vedevo saltuariamente, ed ogni volta che ero a casa sua gli dicevo "mi metti quel gioco con il gufo?"...ero proprio piccino picciò e quelle immagini e quella musica mi stregavano ogni volta che ci giocavo.
    Ma il protagonista era lì, con il suo incessante battito di ali, un movimento talmente fluido quanto ipnotico, Alestes, ben reso in questa immagine:



    Che ho trovato qui:

    http://badhead-gadroon.deviantart.co...71?moodonly=24

    Il gioco in se era un'opera d'arte, le immagini durante i caricamenti veri quadri artistici (mi è sempre rimasta in testa l'immagine di caricamento del primo livello, quello del mare), ed il background dei livelli a dir poco pittoresco: ero solo un bambino e quel gioco mi aveva davvero fatto sognare.
    Grazie, Psygnosis.
    "What a horrible night to have a curse!"

  • #2
    ho notato che ti piace parecchio Agony, non so se sai di un suo seguito non ufficiale uscito per i pc tedeschi. Ok, il gufo non c'è più, però sempre di un bel pezzo di gioco si tratta... insomma è molto artistico pure lui...

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    • #3
      Sulla stessa scia di shooter artistici con protagonisti volatili o altri animali volanti, ecco Colibrì per lo sfortunato 32x, un tripudio di arte e di colori!
      <It's Strider Hiryu! He will never leave Capcom alive!>

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      • #4
        Un vero succo di Psygnosis. Agony rappresenta bene l'Amiga, è uno shooter complessivamente incapace di competere con la concorrenza giapponese di alto profilo, ma un vessillo di ciò che era possibile combinare con zero risorse ma tanto talento. Grafica ed atmosfera impareggiabili, un trip audiovisivo che doveva mascherare una certa immaturità, o mancanza di formazione, riscontrabile nel gameplay.

        Da vedere assolutamente l'ultimo livello con gli alberi in fiamme...
        videoludik.blogspot.com

        il mio blog di notizie sulla nuova generazione!

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        • #5
          Agony per Amiga. Un vero capolavoro !

          Anche io nonostante non fossi proprio... "piccino piccio'" rimasi assolutamente affascinato da quei quadri in movimento che davvero sembravano essere usciti dai sogni fantastici piu' sfrenati.

          E i loading screen poi erano assolutamente di un altro spessore rispetto a tutto quanto visto fino ad allora: vere e proprie finestre spalancate su un mondo onirico lontano.

          Ma la gemme piu' preziosa di questo gioco era la struggente e meravigliosa musica nello schermo dei titoli. una sonata di pianoforte che e' quanto di piu' bello (a mio parere) io abbia mai sentito in un gioco e molte volte mi sono trovato a caricare il gioco, di notte, spegnere tutte le luci e alzare il volume chiudendo gli occhi sulla scia di quella meravigliosa melodia.

          Questo e' il fascino dei videogiochi "veri", quelli fatti col cuore e con l'arte, e non solo per le classifiche di vendita settimanali o i bilanci delle corporations....

          L'ennesima magia della gloriosa Psygnosis.

          P.S. Alestes se ti e' piaciuto Agony, dovresti provare anche Unreal su Amiga.
          Sono sicuro che le sue atmosfere, pur non eguagliando quelle del capolavoro Psygnosis, ti cattureranno ;-)

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          • #6
            Agony è senza dubbio uno straordinario spettacolo audiovisivo... e uno shoot 'em up più che discreto.

            Ludicamente (e non "artisticamente") parlando (sul fronte cioè di gameplay, struttura, dinamiche di gioco e divertimento), preferivo di gran lunga Z-Out ad Agony... ho giocato infatti moltissimo "in trasferta" all'eccellente sparatutto firmato Rainbow Arts... una delle "tappe fisse" da un "amigo" (non possedevo il 16 bit Commodore... ma non mancai di acquistare in seguito il dignitosissimo porting di Z-Out sul mio Atari ST).
            Idem come sopra per Apydia... (tranne che per la conversione su ST che, in questo caso, non vide mai la luce)


            In effetti Kolibri su 32X può considerarsi una sorta di "erede spirituale" di Agony:


            Kolibri - 1995 by Novotrade - In pratica un mix di Apydia & Agony in salsa Ecco-logica


            Un gioco per Amiga? In effetti c'è chi lo paragona proprio ad Agony... e in diversi aspetti ricorda il titolo della Art & Magic... proprio a partire dalla presentazione e dalla title screen

            ... e invece si tratta di uno shoot 'em up per Sega 32X realizzato dagli ungheresi della Novotrade, gli stessi programmatori di Ecco the Dolphin e Ecco 2: The Tides of Time


            Ecco i titlescreen a confronto di questi due prodotti videoludici europei:


            Ultima modifica di AlextheLioNet; 14-03-2011, 20:57.
            Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
            __________________________________________________ _______________________________________

            "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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            • #7
              Grazie per i suggerimenti intanto.

              Bert: questo "Dactylus" non lo conoscevo, dovrò approfondire la questione appena avrò tempo.

              Per quanto riguarda "Kolibri", devo dire che le immagini iniziali sono quasi del tutto simili...certo che "Agony" nel suo piccolo ne ha influenzate di persone!
              "What a horrible night to have a curse!"

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