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Nintendo chiude Emup*****e

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  • #31
    Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio
    A meno che le prossime mini console Nintendo non abbiano un set di titoli precaricati incrementabile tramite uno store. Se non lo implementano su Switch potrebbero farlo su N64 mini, GameCube mini, Game Boy Mmini, ecc..

    ("Soldi facili!" )
    È quello che richiedevano in tanti, uno store per poter comprare altri giochi sulle.mini console. Nintendo l'ha fatto? No, allora molti si sono arrangiati da soli, hanno crackato le mini console e ci hanno caricato tutti gli emulatori e rom possibili (fino al Nintendo 64 mi pare).Un altro problema risolto brillantemente dalla comunità hacker!
    In ogni caso secondo me lo store sulle mini console non lo metteranno mai.
    <It's Strider Hiryu! He will never leave Capcom alive!>

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    • #32
      Originariamente inviato da striderhiryu Visualizza il messaggio
      In ogni caso secondo me lo store sulle mini console non lo metteranno mai.
      E sì che teoricamente potrebbe anche rivelarsi una buona idea. Accederesti sempre allo stesso store ma con un tag che ti filtrerebbe i risultati a seconda della mini da cui ti stai collegando. Il tutto con le stesse credenziali che usi sullo store di Switch (Single Sign-On). Certo, così le mini costerebbero di più... ma avrebbero l'enorme vantaggio di romset aperti. Se non ti logghi online giochi solo i titoli precaricati...
      Ultima modifica di AlextheLioNet; 10-09-2018, 16:58.
      Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
      __________________________________________________ _______________________________________

      "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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      • #33
        Anche secondo me potrebbe essere una buona idea...resta il fatto che delle piattaforme minori con materiale bello che introvabile queste mosse non sono proprio il massimo della vita (si veda mame, vectrex, atari ecc ecc)

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        • #34
          Partiamo da un presupposto: con la legge attuale nintendo ha ragione al 100% E la legge attuale sul copyright e' al 100% SBAGLIATA.

          Per il software (il "programma" cosi' com'e', non il "gioco" o l'IP) il copyright dovrebbe essere ridotto a 10-15 anni. Super mario 3 ha venduto tantissimo, nintendo ci ha fatto tantissimi soldi, programmatori e grafici ci hanno guadagnato, non c'e' ALCUN motivo per cui la rom non possa diventare di pubblico dominio dopo 10-15 anni.

          Le "virtual console" non funzionano, semplicemente perche' alcuni giochi non possono essere distribuiti per problemi di licenza o semplicemente perche' non "economicamente convenienti". Il sistema di licenze moderne e' un dannato incubo, basti vedere "the pinball arcade" per cui non sono piu' disponibili i tavoli migliori.

          La cosa che VERAMENTE mi da fastidio di tutta la situazione e' l'atteggiamente del mondo dell'emulazione: molti siti "ufficiali" legati alle compagnie di videogiochi hanno avuto il coraggio di difendere le "rom", probabilmente perche' con emu******** e iso**** son state colpite delle vere e proprie "comunita'", non solo dei siti di roms, mentre il mondo degli appassionati di emulazione si e' messo in un angolo zitto e muto aspettando la fine della tempesta per ripartire da zero quando la questione si sara' placata. E' assurdo. Nintendo ha portato una tempesta di m***a sul mondo dell'emulazione e credo sia d'uopo portare una tempesta di m***a su nintendo.

          Cambiare la legge sul copyright e' complicato (tempo, soldi, etc) MA si puo' sfruttare l'unico punto debole delle grandi compagnie: colpirle sulla logica dei soldi. Se una serie di azioni legali di questo tipo corrispondesse ad una flessione dei ricavi, nintendo smetterebbe di comportarsi in modo aggressivo contro i siti di roms, e' molto semplice. Bisogna anche comprendere una cosa: il "problema" per una societa' come nintendo NON e' il copyright in se' pe se' ma il fatto che le roms protette da quel copyright possono ancora generare ricavi. Dal punto di vista della nintendo che tu acquisti un NES con super mario 3 nel mercato dell'usato o che ti scarichi la rom ed il relativo emulatore non fa alcuna differenza. Anzi, se acquisti un nes con sm3 e' ancora peggio, avrai meno soldi da spendere per i loro prodotti. Una volta compreso questo risulta ancora piu' palese il perche' l'attuale legge sul copyright sia SBAGLIATA e perche' sia necessario muoversi in una maniera differente rispetto a quanto fatto sino ad oggi. Stare in un angolo ed aspettare che la questione si plachi ed i siti di roms tornino online in altra forma e' una buona strategia a breve termine E una pessima strategia a lungo termine. Domani l'usato potrebbe diventare "illegale", perche' rappresenta a sua volta un "danno economico" per le compagnie di giochi ed hardware.

          Quindi... #BoycottSwitchOnline e cerchiamo di incentivare l'acquisto di hardware e software usato a dispetto dei servizi in stile virtual console.

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          • #35
            Originariamente inviato da dark13 Visualizza il messaggio
            Cambiare la legge sul copyright e' complicato (tempo, soldi, etc) MA si puo' sfruttare l'unico punto debole delle grandi compagnie: colpirle sulla logica dei soldi. Se una serie di azioni legali di questo tipo corrispondesse ad una flessione dei ricavi, nintendo smetterebbe di comportarsi in modo aggressivo contro i siti di roms, e' molto semplice. Bisogna anche comprendere una cosa: il "problema" per una societa' come nintendo NON e' il copyright in se' pe se' ma il fatto che le roms protette da quel copyright possono ancora generare ricavi. Dal punto di vista della nintendo che tu acquisti un NES con super mario 3 nel mercato dell'usato o che ti scarichi la rom ed il relativo emulatore non fa alcuna differenza. Anzi, se acquisti un nes con sm3 e' ancora peggio, avrai meno soldi da spendere per i loro prodotti. Una volta compreso questo risulta ancora piu' palese il perche' l'attuale legge sul copyright sia SBAGLIATA e perche' sia necessario muoversi in una maniera differente rispetto a quanto fatto sino ad oggi. Stare in un angolo ed aspettare che la questione si plachi ed i siti di roms tornino online in altra forma e' una buona strategia a breve termine E una pessima strategia a lungo termine. Domani l'usato potrebbe diventare "illegale", perche' rappresenta a sua volta un "danno economico" per le compagnie di giochi ed hardware.

            Quindi... #BoycottSwitchOnline e cerchiamo di incentivare l'acquisto di hardware e software usato a dispetto dei servizi in stile virtual console.

            Diciamo che le uniche entità che possono far pressione per cambiare le leggi sul copyright sono le grandi multinazionali (ed ovviamente lo fanno a loro favore), i cittadini non contano un kaiser, specie nel caso in cui si discuta di retrogaming. La verità è che col retrogaming loro ci guadagneranno tipo l'1% degli incassi totali, gestiscono spesso male la disponibilità dei vecchi giochi (Nintendo che non si sa se renderà mai disponibili i giochi Gamecube ad esempio), rendendoli disponibili solo in certe regioni (senza un motivo apparentemente valido, a prezzi a volta assurdi (tipo il gioco di Megamind per PSP a 20 euro sul PSN, chi lo compra??), eppure non vogliono mollare "l'osso".
            Tra l'altro Nintendo fa finta di non sapere che è anche grazie a rom ed emulatori che molta gente ha scoperto i suoi giochi. Qualcuno mi dirà che TUTTI conoscono Mario, Zelda, i Pokemon e via dicendo, io gli rispondo che è così OGGI, ma 20 anni fa non era proprio così. Non si può dire che il Nintendo 64 avesse venduto poi molto...Certo Mario lo si conosceva abbastanza, ma il resto? Personalmente non avevo mai sentito parlare dei Pokemon finché non ho visto il cartone, ed anche dopo aver visto il cartone non avevo idea esistesse il gioco. L'ho scoperto grazie alle rom passatemi su un floppy da un mio amico! SU UN FLOPPY!
            E' stato comunque l'unico gioco della serie che ho giocato, però un altro mio amico si è appassionato alla serie tanto da giocarci tutt'oggi e comprare tutti i giochi nuovi che escono. Forse le rom non sono poi IL MALE, no?

            Potrei riportare decine e decine di casi personali di giochi scoperti tramite rom e poi recuperati quando ho avuto finalmente una disponibilità finanziaria, anche se ovviamente qualcuno potrebbe dire che io sono l'anomalia, l'eccezione che conferma la regola, il criminale che si è redento sulla via di Damasco. La verità è che sono ancora un "ladro" (in parte), e tanta roba l'ho conosciuta e la conosco grazie alla pirateria. Chiaramente il mio comportamento le multinazionali lo vedrebbero comunque come criminale, perché commetto un'azione tecnicamente illecito. Peccato che io mi sono imposto di non comprare più nessun gioco, nessun film, nessun manga e via dicendo senza averlo visionato prima. Quindi se loro chiudono i rubinetti io chiuderò i miei (tanto non gli cambia un tubo), ma tutte le centinaia di euro che spendo ogni mese per le mie passioni loro non li vedranno più.
            <It's Strider Hiryu! He will never leave Capcom alive!>

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            • #36
              Originariamente inviato da dark13 Visualizza il messaggio
              Partiamo da un presupposto: con la legge attuale nintendo ha ragione al 100% E la legge attuale sul copyright e' al 100% SBAGLIATA.
              Può anche darsi, ma...





              ... e fra l'altro con la recente approvazione della direttiva europea sul Copyright, forse le cose potrebbero anche farsi tendenzialmente più restrittive pure in questo campo, con l'era del "tutto gratis perchè in rete" ormai messa fortemente in discussione. Così a lume di naso dal troppo permissivo si dovrebbe dunque passare al troppo restrittivo ed è facile prevedere una serie di successivi aggiustamenti in un senso o nell'altro prima di pervenire infine a un equilibrio più o meno precario. Vedremo come si evolverà la situazione.

              Nel frattempo va da sè che l'"indignazione" che pare trapelare in certi contesti è a mio modo di vedere fuori luogo . Non c'è da indignarsi in quanto avrebbero negato dei diritti, visto che tali diritti spettano ad altri; altri che in questo contesto difendono i propri diritti nei termini di legge previsti, cosa di cui hanno tutto il diritto. Che poi farlo sia opportuno sul piano dell'immagine è tutto un altro paio di maniche
              Ultima modifica di AlextheLioNet; 13-09-2018, 19:35.
              Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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              "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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              • #37
                Quando mi dicono "e' la legge" non posso far a meno di far notare che la "legge" in passato ha tutelato gli interessi degli schiavisti ed imposto le leggi razziali

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                • #38
                  Originariamente inviato da dark13 Visualizza il messaggio
                  Quando mi dicono "e' la legge" non posso far a meno di far notare che la "legge" in passato ha tutelato gli interessi degli schiavisti ed imposto le leggi razziali
                  Giustissimo... ma c'è solo da immaginare cosa succederebbe se tutti prendessero in considerazione solo questo presupposto
                  Ultima modifica di AlextheLioNet; 13-09-2018, 19:41.
                  Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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                  "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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                  • #39
                    La legge è la legge..non è proprio così ma questo è un sito di retrogame di non politica o diritto. E agire in un determinato modo solo perchè un autorità ti legittima a farlo è un presagio di un mondo in cui non voglio vivere. (e vi saluto Stanley Milgram nel caso qualcuno non lo conoscesse).

                    Comunque io penso che dietro questa politica si nasconda uno squallido, per altro ingiustificato visto che dalle virtual console non tirano fuori un soldo, attaccamento al denaro senza un minimo amore per il mezzo, il videogioco, e per chi ha fatto la loro fortuna, i videogiocatori..che da nintendo onestamente mi aspettavo. E' vero le compagnie devono fare introiti..ma non venitemi a dire che gli introiti si fanno in questo modo perchè dai...veramente non ci prendiamo in giro. Non venitemi a dire le roms di macchine di 10, 20, 30 anni fa danneggiano il mercato (quale mercato poi...per vendere quelle 30 roms su quegli schifo di store ne faccio fuori a migliaia, ottima politica, in stile nazi-apple). Io il videogioco lo paragono quasi all'opera d'arte, cioè gente che veramente amava il mezzo, con una passione,che ha buttato dei mesi dentro un ufficio a programmare con la speranza di avere successo, ma soprattutto io credo (come qualsiasi opera d'arte) di lasciare un'eredità alle future generazioni che come loro avevano una passione. E penso che con questa manovra l'eredità sia finita nel c***o e abbiano tirato lo sciacquone.

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                    • #40
                      Originariamente inviato da Zinco Visualizza il messaggio
                      La legge è la legge..non è proprio così ma questo è un sito di retrogame di non politica o diritto. E agire in un determinato modo solo perchè un autorità ti legittima a farlo è un presagio di un mondo in cui non voglio vivere. (e vi saluto Stanley Milgram nel caso qualcuno non lo conoscesse).

                      Comunque io penso che dietro questa politica si nasconda uno squallido, per altro ingiustificato visto che dalle virtual console non tirano fuori un soldo, attaccamento al denaro senza un minimo amore per il mezzo, il videogioco, e per chi ha fatto la loro fortuna, i videogiocatori..che da nintendo onestamente mi aspettavo. E' vero le compagnie devono fare introiti..ma non venitemi a dire che gli introiti si fanno in questo modo perchè dai...veramente non ci prendiamo in giro. Non venitemi a dire le roms di macchine di 10, 20, 30 anni fa danneggiano il mercato (quale mercato poi...per vendere quelle 30 roms su quegli schifo di store ne faccio fuori a migliaia, ottima politica, in stile nazi-apple). Io il videogioco lo paragono quasi all'opera d'arte, cioè gente che veramente amava il mezzo, con una passione,che ha buttato dei mesi dentro un ufficio a programmare con la speranza di avere successo, ma soprattutto io credo (come qualsiasi opera d'arte) di lasciare un'eredità alle future generazioni che come loro avevano una passione. E penso che con questa manovra l'eredità sia finita nel c***o e abbiano tirato lo sciacquone.
                      Secondo me in questo caso ragionare sull'argomento anche e soprattutto in termini di diritto è pressochè inevitabile, visto che si parla di società che intimano legalmente di "cessare o desistere" tramite ordinanze o intimazioni appunto di "cease and desist". Il tutto entro i termini di legge con i risultato che i destinatari si adeguano velocemente. Finchè le normative in materia non cambieranno, la società che riterrà di non tollerare determinate violazioni di copyright non commetterà legalmente alcun abuso. Semmai saranno gli altri a commettere un abuso nei suoi confronti, per cui un'eventuale reazione legale sarà sempre da mettere in conto (anche perchè il fine principale delle aziende è sempre il profitto -non si tratta di enti filantropici-)

                      Fra l'altro così a lume di naso e tenuto conto appunto della direttiva europea sul copyright ho come l'impressione di un orientamento generale, almeno limitatamente all'ambito europeo, tendenzialmente più dalla parte delle società che giustamente pretendono venga riconosciuta una giusta remunerazione per le opere d'ingegno
                      Ultima modifica di AlextheLioNet; 13-09-2018, 21:28.
                      Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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                      • #41
                        "Quanto" renda il mercato del retrogaming e' una bella domanda. Se Ga**S**p ha cominciato a vendere cabinati arcade in kit un mercato ci deve pure essere e d'altronde le "collections" vintage sono sempre uscite nonostante vendite non esaltanti. Bisogna sempre ricordare che mettere a disposizione un emulatore con le roms per le compagnie come nintendo ha un costo prossimo allo zero, sviluppare un nuovo zelda o un nuovo mario ormai costa milioni...

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                        • #42
                          Originariamente inviato da dark13 Visualizza il messaggio
                          "Quanto" renda il mercato del retrogaming e' una bella domanda. Se Ga**S**p ha cominciato a vendere cabinati arcade in kit un mercato ci deve pure essere e d'altronde le "collections" vintage sono sempre uscite nonostante vendite non esaltanti. Bisogna sempre ricordare che mettere a disposizione un emulatore con le roms per le compagnie come nintendo ha un costo prossimo allo zero, sviluppare un nuovo zelda o un nuovo mario ormai costa milioni...
                          Ah beh sicuro, ma il core business di Nintendo e delle altre compagnie alla fin fine sono sempre i nuovi giochi (e le nuove console), son lì che girano i soldoni che ti mandano avanti la "baracca". Certo, come nel caso di SNK Playmore che agonizzava la vendita di retrogame nei vari store digitali probabilmente ha permesso alla compagnia di sopravvivere fino ad oggi, ma è un caso un po' particolare. E comunque se non fosse uscito King of Fighters 14 a quest'ora sarebbero a gambe all'aria...
                          E comunque non dimentico compagnie come DotEmu che si occupano di fare porting di vecchi giochi sulle nuove console. Tra l'altro personalmente ho comprato diversi di questi porting prodotti da DotEmu, se non a prezzo pieno (perché 15 euro per Windjammers mi parevano un po' troppo) almeno scontati, per quanto potessi tranquillamente giocarli a scrocco, volendo. Idem per i porting di Sonic su smartphone realizzati da Christian Whitehead per SEGA (i primi 2 Sonic e Sonic CD), per non parlare dei porting di Another World e decine di altri giochi. Giochi che, si badi bene, ho giocato sia in sala o sulla console originale, sia negli anni a scrocco tramite emulatori. Eppure li ho comprati, perché pensavo fosse la cosa giusta da fare, a dispetto del fatto che li ho appunto stra-giocati in passato (a parte Another World, quello non l'avevo mai giocato). Dovrei sentirmi in colpa se scarico ancora qualche vecchio gioco da internet, come Nintendo vorrebbe? Col cavolo!
                          <It's Strider Hiryu! He will never leave Capcom alive!>

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                          • #43
                            Penso che questo segmento di mercato abbia buone possibilità di introiti dal momento che, pur a fronte di ricavi tendenzialmente modesti o quantomeno non di notevole rilievo, ha il vantaggio di spese in linea di massima modeste se non quasi modestissime. "Soldi facili!!!", appunto
                            Ultima modifica di AlextheLioNet; 14-09-2018, 12:25.
                            Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
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                            "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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                            • #44
                              Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio
                              Penso che questo segmento di mercato abbia buone possibilità di introiti dal momento che, pur a fronte di ricavi tendenzialmente modesti o quantomeno non di notevole rilievo, ha il vantaggio di spese in linea di massima modeste se non quasi modestissime. "Soldi facili!!!", appunto
                              Sicuro, poca spesa per tanta resa. In teoria. Tant'è che DotEmu si è messa a produrre remake o sequel di vari retrogiochi, perché alla fin fine non puoi campare riproponendo i soliti giochi all'infinito, il pubblico vuole anche qualcosa di nuovo!
                              <It's Strider Hiryu! He will never leave Capcom alive!>

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                              • #45
                                Aggiornamento: La "grande" (oramai si fa per dire) N ha ottenuto 12 milioni di dollari di risarcimento..soldi che naturalmente i gestori dei due siti non hanno. Come sempre Nintendo ce l'ha fatta...a fare schifo

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