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Come sarà il futuro dell'intrattenimento videoludico?

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Un altro spunto di riflessione interessante è legato alla curiosa parabola discendente descritta dal concetto di "specializzazione". Nel passato gli arcade board e le console erano, sia pure a livelli molto diversi, hardware "specializzato" per l'utilizzo videoludico e, come tali, puntavano all'ottimizzazione delle specifiche hardware e alla "migliore" qualità tecnica.

    Oggi la "specializzazione" dell'hardware non sembra più così ricercata, con le console che inseguono PC e smartphone, puntando ormai a fornire un'ampia rosa di servizi extra-videoludici e delineando un futuro che si prospetta sempre più integrato, tecnicamente omogeneo e multi-funzionale.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    A proposito di prospettive future... è piuttosto interessante la news ( http://www.retrogaminghistory.com/ho...-l-ultima.html ) relativa ad una delle ormai "canoniche" Cassandre che prevedono la "scomparsa delle console domestica"... o meglio la scomparsa dell'attuale concezione di home gaming:


    Nel corso di un'intervista concessa a Golem il CEO di Crytek Cevat Yerli ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni relative al futuro dell'intrattenimento videoludico:

    "Le console prenderanno il posto dei PC, lo avete sentito ancora ed ancora. Al contrario: io sospetto che la prossima generazione di console domestiche sarà l'ultima."

    "Di certo ci sono ancora hardcore gamer che si siedono per un'ora ad installare e poi giocano per otto. Ma questi consumatori stanno diventando la minoranza."

    "Oggi i giocatori comprano un gioco per 99 centesimi, lo scaricano e lo giocano per 15 - 20 minuti al giorno per un periodo di due mesi - e poi cambiano."

    Il boss di Crytek, poi, ha parlato di Wii U e PlayStation Vita in questi termini:

    "Per Wii-U ci saranno giochi mossi dal CryEngine, ma sotto licenza."

    "PlayStation Vita è attualmente una piattaforma troppo incerta per noi. Tecnicamente, trovo che Vita sia molto interessante, e mi diverto con lei - nessuna questione. Da una prospettiva affaristica è arrivata troppo tardi."

    Infine ha manifestato il suo scetticismo nei confronti dei cloud gaming:

    "I giocatori hardcore non li vogliono [i giochi in streaming], ma piuttosto l'hardware che amano - che risponde al nome di PC e console."

    "Non vogliono artefatti da compressione, latenza e cose simili. Se giocassi in streaming un titolo come Crysis, non avrebbe un bell'aspetto. Sarebbe come vedere Avatar in bassa risoluzione su YouTube."

    LINK


    Secondo me l'intrattenimento elettronico del futuro sarà basato su terminali e funzionerà mediante il c.d. gaming-on-demand / cloud gaming:


    CLOUD GAMING - versione videoludica dei sevizi di video-on-demand che si configura come un online gaming in streaming. Il cloud gaming, infatti, "trasmette" il gioco dal server al client e recepisce in tempo reale i comandi dal giocatore. Il servizio (esempi: Gaikai e OnLive) funziona come una sorta di "streaming video interattivo" che consente, ad esempio, di giocare con apposite TV collegabili in rete (il requisito essenziale è una connessione particolarmente veloce e stabile) o su PC dotati di caratteristiche tecniche relativamente modeste, dal momento che non si richiedono particolari prestazioni a CPU e schede video (il gioco è elaborato in remoto per essere semplicemente visualizzato in locale.).


    Il punto è che questa "cloud revolution" non è imminente in ragione delle sue rilevanti esigenze di speed connection... quindi mi pare ragionevole che almeno il futuro prossimo sarà diverso.


    Sarebbe poi così azzardato ipotizzare che le case puntino su una specie di "fusion" tra hardware domestico e corrispettivo mobile. Di primo acchito le home console non spariranno ma verranno dotate di un "modulo portatile" più o meno indipendente che potrà essere usato alternativamente alla "base". E' anche possibile che il modello di questa ibridazione tra domestico e mobile sia il Wii U... sempre nell'ipotesi che la nuova console Nintendo riesca a garantirsi un certo seguito. In ogni caso la parola chiave sarà integrazione e molto si giocherà sui servizi online disponibili.


    Cosa ne pensate?

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Un aspetto curioso dei nuovi prodotti videoludici e il loro ipotetico utilizzo come veicolo di lancio per album musicali... pensavo al nuovo Guitar Hero e al relativo ultimo lavoro dei Soundgarden...

    Alla fine i vari settori dell'intrattenimento, elettronico, musicale e cinematografico si fonderanno lentamente con i videogiochi che diverranno dei film... "interattivi" se fruiti, appunto come prodotti videoludici, oppure, in alternativa, "consumati" non interattivamente come dei film veri e propri dotati, però, di un'enorme abbondanza di contenuti extra, tra cui, perchè no, l'ultimo album del gruppo più trendy del momento (in offerta speciale solo in questa settimana!!!).

    Forse nel futuro non esisteranno più i videogiochi come oggi sono concepiti... ci saranno dei prodotti multimediali polivalenti che, volendo, potranno essere fruiti in modalità interattive di vario tipo... e questa "fruizione interattiva" sarà ciò che nel futuro sostituirà l'attuale attività videoludica...

    Cosa ne pensate... a parte il fatto che sarebbe meglio se smettessi di guardare "Big Bang Theory"?
    Ultima modifica di AlextheLioNet; 25-09-2010, 22:23.

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da Cthulhu Visualizza il messaggio
    Preferirei un bell'attacco di zombi piuttosto che un futuro simile, che poi sarebbe pure una figata (l'attacco di zombi intendo).
    Mi avete fatto venire in mente un film piuttosto recente: The Gamer, certo niente di che, regia spesso da videoclip e abbastanza leggero ma c'e' una parte che mi ha fatto "meditare":
    Nel film gente comune (generalmente ricconcella) comanda da casa dei detenuti condannati a morte e li fa combattere con armi da fuoco in varie ambientazioni (a mo di fps) senza pad o controlli ma semplicemente muovendo il loro corpo, poi vediamo che nella base dei ribelli invece sono presenti vari videogames storici quali: defender, space invaders, metal slug ecc...... Credo che tutto questo non sia una cosa casuale, credo che il regista volesse darci una sorta di messaggio... Qualcuno lo ha notato?
    l'ho visto anch'io..citazione esso stesso di smash tv
    sull'attacco degli zombie...preferirei essere un dirigente dell'umbrella inc

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  • Cthulhu
    ha risposto
    Preferirei un bell'attacco di zombi piuttosto che un futuro simile, che poi sarebbe pure una figata (l'attacco di zombi intendo).
    Mi avete fatto venire in mente un film piuttosto recente: The Gamer, certo niente di che, regia spesso da videoclip e abbastanza leggero ma c'e' una parte che mi ha fatto "meditare":
    Nel film gente comune (generalmente ricconcella) comanda da casa dei detenuti condannati a morte e li fa combattere con armi da fuoco in varie ambientazioni (a mo di fps) senza pad o controlli ma semplicemente muovendo il loro corpo, poi vediamo che nella base dei ribelli invece sono presenti vari videogames storici quali: defender, space invaders, metal slug ecc...... Credo che tutto questo non sia una cosa casuale, credo che il regista volesse darci una sorta di messaggio... Qualcuno lo ha notato?

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da AlextheLioNet Visualizza il messaggio
    Ah... per un collezionista di prodotti videoludici la scomparsa del supporto fisico significherebbe un grosso e probabilmente poco gradito cambiamento per quanto riguarda tutti i prodotti digitally delivered... nel futuro il collezionista "tipico" dovrà ricorrere agli hard disk esterni (debitamente backuppati) per conservare i suoi pezzi ricercati più recenti...
    Sì..mi sa tanto del primo film di matrix

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  • Robbey
    ha risposto
    Io spero che avvenga il più tardi possibile, perchè adoro collezionare i supporti fisici come cd e dvd di giochi, mi sono forse troppo sfogato perchè cambiamenti profondi non li reggo bene come un forte mal di stomaco

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da Robbey Visualizza il messaggio
    Gia, per me sarà uno shock, scoprire che non ci sarà più il supporto fisico e solo il digital delivery. Mi viene la rabbia

    Penso che per un bel po' di tempo digital delivering e supporto fisico continueranno a convivere... e prima che il secondo divenga minoritario passeranno sicuramente degli anni... o almeno credo...

    E comunque siamo nel campo delle pure ipotesi (non a caso il settore è "Filosofando")

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  • Robbey
    ha risposto
    Gia, per me sarà uno shock, scoprire che non ci sarà più il supporto fisico e solo il digital delivery. Mi viene la rabbia

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da Alerage Visualizza il messaggio
    ma queste sono delle profezie apocalittiche altro che futuro
    Ah... per un collezionista di prodotti videoludici la scomparsa del supporto fisico significherebbe un grosso e probabilmente poco gradito cambiamento per quanto riguarda tutti i prodotti digitally delivered... nel futuro il collezionista "tipico" dovrà ricorrere agli hard disk esterni (debitamente backuppati) per conservare i suoi pezzi ricercati più recenti...

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da musehead Visualizza il messaggio
    Per come è andata a APB (megaflop) direi che l'idea non ha pagato...
    Ah... non l'avrei mai detto... dietro c'era un nome eccellente come David Jones con risorse notevoli e l'idea sembrava ottima... forse non ha persuaso, appunto, la struttura "a consumo"...
    Ultima modifica di AlextheLioNet; 06-09-2010, 15:29.

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  • musehead
    ha risposto
    Per come è andata a APB (megaflop) direi che l'idea non ha pagato...

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Un altra possibile tendenza è quella di MMO caratterizzati da un sistema di fruizione "a consumo"... possibile che questo approccio "à la APB" ( http://en.wikipedia.org/wiki/APB:_All_Points_Bulletin ) si diffonda?

    http://www.hwupgrade.it/articoli/vid...ft-auto_5.html

    << APB si pagherà a ore: la versione base, dal costo di € 49,99, includerà gratuitamente le prime 50 ore di gioco. I giocatori, inoltre, potranno acquistare ore di gioco addizionali al prezzo di € 6,29 per 20 ore, pagare un canone mensile di € 8,99 o convertire la valuta acquisita in-game in tempo di gioco addizionale.

    Prima di giudicare questa scelta di Electronic Arts e Realtime Worlds occorre fare alcune considerazioni. Nella versione di base, infatti, sono incluse 50 ore di gioco gratuite, una quantità di tempo sensibilmente superiore rispetto alla durata della maggior parte dei giochi d'azione recenti. APB è un gioco coinvolgente e immediato, godibile sin da subito, a differenza dei tradizionali MMORPG che richiedono tanto tempo per entrare nel vivo del gioco. Quelle 50 ore sono quindi molto più intense rispetto alle 50 ore di un tradizionale MMORPG, e danno la possibilità di avere un'esperienza appagante di APB. Chi vuole giocare oltre deve pagare un canone mensile come per World of Warcraft. Al momento, come accennato, però non abbiamo certezze sulla varietà di APB nel lungo periodo.
    >>

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da Bert Visualizza il messaggio
    Alle ore 13:51 di giovedì 23 Marzo 2038, Mario, prenderà coscienza di se ed inizierà a devastare il mondo con i suoi micidiali funghetti termonucleari a fusione di trizio. Nonostante tutto, la razza umana sopravviverà ma sarà costretta a giocare a dei simil-Pong controllati tramite i discendenti del wiimote. Il videogiocatore tipo vivrà una vita di party games contro avversari del calibro di opossum, lucioperche e paguri mutanti. Ovviamente, il supporto fisico non esisterà più, a parte le mushroom-ram, e per scaricare un dlc o un gioco ci vorranno quattro mesi per un costo di cinque stelline al secondo. Il platform alla Nintendo, l'FPS alla Bioshock, l'MMORPG alla Blizzard e il jprg in generale verranno inculcati a livello genetico (DNA) così da scoraggiare eventuali sprazzi di creatività. Pur di sfuggire ad un così orribile presente, la maggior parte di noi preferirà vivere un all'altra realtà, quella di PDL-atrix, un mondo virtuale parallelo in cui il "Cavaliere Mascarato" si è fatto clonare e governa ItaliaSet da 131 anni. L'unica via di svago sono i quiz televisivi discendenti dal tira-pacchi di raiuno. In alternativa ci sono dei locali noti come sudokuteche. Meglio estinguersi col 2012... Moriremo tutti!
    Ma come? Mario ha battuto Skynet????

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  • Alerage
    ha risposto
    ma queste sono delle profezie apocalittiche altro che futuro

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