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Demenzialità e videogames, connubio perfetto o...?

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  • Axe_N_Sword
    ha risposto
    incredibilmente Earthworm Jim è una delle lacune "megadrivesche" che ancora non ho colmato, credo proprio sia giunto il momento, purtroppo uscì in un periodo in cui ero troppo preso da altra roba, soprattutto picchiaduro ad incontri...

    A proposito di picchiaduro, ci sarebbe un certo Ballz the battle of the balls per Megadrive (e credo anche Snes):



    Abbastanza stupido più che demenziale, caratteristica principale a parte i lottatori realizzati con...le palle (?!) il gioco era in pseudo 3D. Da dimenticare comunque, tempo fa lo recuperai per provarlo ma in quanto a gameplay è veramente ben poca cosa...

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Uno degli esempi più riusciti di connubio tra demenzialità e videogiochi è probabilmente Earthworm Jim 2:















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  • JoustSonic82
    ha risposto
    Bello questo thread! In effetti ci sono vari gradi di demenzialità e soprattutto ci sono casi in cui al puro nonsense (che non è da disprezzare ovviamente) si affianca un umorismo raffinato e citazionista, e sono pochi in realtà gli autori a saperlo fare veramente. Uno di questi è Ron Gilbert e vorrei citare a titolo di esempio uno dei suoi giochi forse meno famosi, il recente Deathspank. Oltre al fatto che il gioco prevede delle quest come raccogliere delle labbra di gallina (!) oppure mettersi alla ricerca di alcuni tanga forgiati da un nobile fabbro quali simbolo di virtù (!) l'aspetto che ho molto apprezzato è la divertita e divertente presa per i fondelli dei clichè abusati in molti giochi (soprattutto di ruolo) come l'eroismo del "prescelto" salvatore del mondo, e infatti il protagonista, col suo incedere tronfio, il suo tono di voce artefatto e la sua stupidità, è la nemesi della figura tipica dell'eroe umile, intelligente e coraggioso. Non manca poi in Deathspank la demenzialità più sfrenata, soprattutto negli esilaranti dialoghi in perfetto stile Monkey Island, in cui ci si ritrova sempre a scegliere l'opzione di dialogo più assurda e nonsense, giusto per il gusto di farlo (perchè poi non ci sono effettive conseguenze nel proseguio della storia). Insomma, questo è un gioco che, pur con tutti i suoi limiti (una certa povertà di enigmi e un gameplay un pò banalotto anche se molto divertente nella sua immediatezza) ho amato, e ora sono in febbrile attesa del prossimo lavoro di Gilbert, in collaborazione con la Double fine
    Ultima modifica di JoustSonic82; 17-10-2012, 12:47.

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  • Axe_N_Sword
    ha risposto
    A volte le trovate demenziali mi sembrano riuscite, tra gli esempi freschi freschi mi vengono in mente i Bayonetta, No More Heroes e Brutal Legend (sembra promettere bene anche Lollipop che ancora non ho giocato), più di qualche volta m'è scappata la risata. Altre volte invece il tentativo di voler cercare la comicità m'è sembrato patetico ma questo potrebbe dipendere anche dai doppiaggi non all'altezza dell'originale.

    Tra i retrogame del passato ricordo poca roba, ad esempio i maiali di Rocket Knight Adventures riuscivano ad essere abbastanza comici in quanto ad animazioni, Parodius lo giocai troppo poco per ricordare, c'era un gioco per psx di cui non ricordo il nome estremamente demenziale, con una padella bisognava abbattere dei polli se non ricordo male, fps, all'inizio simpatico dopo un pò veniva a noia...

    Ah ecco, Day of the Tentacle era sicuramente un concentrato di demenzialità ad alti livelli
    Al momento non ricordo altro.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da Boyakki Visualizza il messaggio
    Facciamo qualche esempio (i link sono nei nomi dei giochi): "Switch" è un titolo per Mega CD basato esclusivamente su situazioni del tutto assurde, però più che un gioco è uno slideshow di eventi vari.

    In effetti Switch / Panic! ( http://segaretro.org/Panic!! ) per Mega CD / Sega CD è davvero un titolo bizzarro...

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da Boyakki Visualizza il messaggio
    La serie di Cho Aniki, uno sparatutto come tanti non fosse che le "astronavi" sono tutti omaccioni muscolosi e spesso travestiti

    Beh... direi che Ai Cho Aniki per PC Engine Super CD ROM rientra a pieno titolo nella categoria del demenziale... viceversa titoli come Parodius DA! e Keio Flying Squadron sono forse borderline tra cute 'em up e sparatutto "demenziale":





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  • Bert
    ha risposto
    Forse mi sto ripetendo ma c'è anche l'italianissimo Toon Fighter Z in dirittura d'arrivo su DS e iPhone. Sarebbe il remake di Fight'N'Jokes per il PC (Dos).

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  • Super Fabio Bros
    ha risposto
    Adoro i giochi demenziali, personaggi, situazioni e trame non-sense donano molto divertimento extra ad un gioco, a patto che dietro ci sia un gameplay solido.

    Le avventure di Larry su PC, la serie dei Rabbids di Ubisoft o lo stesso Wario Ware non renderebbero nello stesso modo senza l'ambientazione demenziale.

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  • musehead
    ha risposto
    Eheh, si, boyakki, quei giochi sono ABBASTANZA demenziali. Tra quelli da te citati conoscevo Switch!, davvero un viaggio allucinante nel nonsense più cristallino!

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  • Sunstoppable
    ha risposto
    non so muse... per me dipende dal grado di demenzialità. ci sono gioci come parodius, quelli citati da boyakki che sono molto assurdi sia come situazioni sia come personaggi da controllare e quelli non godono certo del mio favore. in compenso si può trovare della demenzialità in molte avventure grafiche della lucas dei bei tempi e non e quel tipo di demenzialità secondo me meglio si sposa con i videogame anche a livello narrativo. poi sai alcuni titoli da te citati sono delle emerite schifezze e forse perciò la loro demenzialità non è manco stata valorizzata.

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  • Boyakki
    ha risposto
    Intanto non ho ben capito quale sia la tua definizione di demenzialità, se intendi qualcosa che si prefigge di far ridere con qualunque mezzo, qualcosa basato su un umorismo surreale e incomprensibile ai più, qualcosa di semplicemente "comico" ... ?

    Facciamo qualche esempio (i link sono nei nomi dei giochi): "Switch" è un titolo per Mega CD basato esclusivamente su situazioni del tutto assurde, però più che un gioco è uno slideshow di eventi vari. È da ritenersi demenziale secondo il tuo parametro?
    panic-15.png

    Trio The Punch - Never Forget Me... (assurdo già dal titolo) è un picchiaduro Data East completamente nonsense e bizzarro, certo fa anche abbastanza pena, però come surrealismo demenziale ci sta, che ne dici?
    trio_the_punch_10.png

    La serie di Cho Aniki, uno sparatutto come tanti non fosse che le "astronavi" sono tutti omaccioni muscolosi e spesso travestiti, rientra nei tuoi parametri di demenzialità?
    aichoaniki-3.png

    Non lo dico per criticarti, tutt'altro, solo volevo capire cosa intendevi tu come titoli demenziali per poterne discutere meglio in seguito!
    Ultima modifica di Boyakki; 23-10-2010, 02:10.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Nel caso di Dynamite Headdy ed Earthworm Jim + seguiti (non mi pronuncio su quelli in 3D), direi che la vena "ad alto tasso di eccentricità" ha dato ottimi frutti.

    Poi si possono citare come decisamente positivi anche: Parodius, Detana! Twinbee e Toe Jam & Earl + seguito...

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  • Alerage
    ha risposto
    beh non so, che dire . . . ci sono molti titoli demenziali, che mi piacciono tra cui locoroco, pocket fighter e ape academy, ma inevitabilmente ci sono pure quelli, che mi stanno sulle pa...ehm scatole
    Ultima modifica di Alerage; 20-10-2010, 21:49.

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  • Big_Paul86
    ha risposto
    Penso che in un videogioco si possa tentare di tutto, in questo caso si può utilizzare sia un umorismo sfrenato, senza senso, ecc. Ritengo che la cosa importante è che si riesca comunque a far identificare il giocatore con qualcosa.

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  • musehead
    ha iniziato la discussione Demenzialità e videogames, connubio perfetto o...?

    Demenzialità e videogames, connubio perfetto o...?

    Negli ultimi due giorni ho scritto due recensioni che vedrete tra mooolto tempo su RH. Si tratta di Attack of the Mutant Penguins e Bubsy per Jaguar, due titoli che fanno del nonsense la loro ragion d'essere con risultati diametralmente opposti.

    Demenziale e videogioco hanno fatto rima molte volte e non si può negare che alcuni tra i più grandi titoli della storia abbiano attinto a piene mani da situazioni paradossali e comiche. Non intendo solo idee fantasiose come quella di un idraulico che mangia funghi per crescere o un porcospino superveloce, ma assurdità totali come gruppi di lemmings alle prese con le professioni più diverse o uno sfaccendato che per diventare pirata deve affrontare le imprese più idiote e così via.

    Ma quanto è sottile il confine fra genialità e porcheria? Temo che la sfilza di insuccessi sia più lunga di quella degli esperimenti riusciti e più è sfacciato il nonsense e più le cose vanno male: Stupid Invaders, Dementia, Tony Tough, Psycosis, Viz e tanti, troppi altri possono essere portati come esempi negativi.

    A voi come piace? Meglio un umorismo "moderato" o preferite qualcosa da godersi a cervello spento?
Sto operando...
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