Benvenuto!

RH è il posto ideale per ogni retrogiocatore che si rispetti. Se vuoi farne parte e poter commentare gli articoli o partecipare alle discussioni del forum, registrati.

Registrati

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Quando la chip music va oltre il videogioco o "va oltre" in tutti i sensi...

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

    Per combattere idealmente il caldo... scenari invernali di un certo livello... e relative chiptune "citazionistiche" (o "scopiazzistiche"?) di una certa notorietà Sonic the Hedgehog 3 - IceCap Zone

    Si tratta probabilmente di una delle Zone più note e spettacolari dei primi cinque episodi dellaSonic series Apre le danze con uno scenografico scrolling parallattico multistrato "a distesa" à la Shadow of the Beast in esterno e prosegue in interno con uno scorrimento ancora parallattico verticale realizzato tramite strip scrolling multipli con efficace effetto vertigini a rendere la profondità dei crepacci nei ghiacciai... per chiudere con prospettiva basata sul per-line scrolling. Il tutto con un utilizzo semplicemente perfetto di colori e sfumature.

    Analogamente ad altre Zone di Sonic 3, davvero degna di nota risulta l'estensionespan data-text="true"> delle mappe di gioco, piuttosto vaste, alquanto articolate e apprezzabilmente ricche di percorsi alternativi, tanto ampie, infatti, da sfidare i limiti della RAM in dotazione al Mega Drive, come rivelato dal designer Takashi Iizuka.

    In generale sul piano della realizzazione grafica, al di là della ragguardevole caratura tecnica testimoniata dalla perfetta fluidità dello scrolling a fronte di sporadici slowdown, colpiscono particolarmente per spettacolarità, brillante utilizzo dei colori e convincente senso di profondità Hydrocity e appunto Icecap Zone, in particolar modo quest'ultimo per l'impressionante "intro" in snowboard, incipit peraltro ispirato ad alcune esperienze dello stesso Sonic Team in tale pratica ("While developing, we went snowboarding a lot at a nearby resort." -Yuji Naka-).

    Le orecchiabilissime chiptune della IceCap Zone recano la firma di Brad Buxer, tastierista, compositore e direttore musicale che, anni dopo il suo esordio come tastierista e co-compositore della new wave band The Jetzons, ha collaborato con Michael Jackson alla realizzazione degli album "Dangerous", "Blood on the dancefloor", "History" e "Invincible", nonché alla composizione del brano "Hollywood Tonight", pezzo incluso nel postumo "Michael".

    Interessante notare come Buxer sia accreditato nell'album "Made in America" (1982) dei The Jetzons e che tra i brani di questo EP o magari di un disco di poco posteriore mai rilasciato avrebbe forse dovuto essere incluso "Hard Times", pezzo "strettamente imparentato" con la nota chiptune IceCap Zone Act 1 e rimasto in sala montaggio per anni, per giungere infine alla pubblicazione solo nel 2008 nell'album The Complete Jetzons.

    Sonic 3 and knuckles - Ice Cap Zone Act 1 di Brad Buxer - In Oscilloscope and Gameplay View!



    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
    __________________________________________________ _______________________________________

    "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

    Commenta


      Streets of Rage 3 - Boss - Oscilloscope Deconstruction - chiptune di Motohiro Kawashima - sound engine: Ancient Music Driver MD v1.00 (Hideki Koyama) - Streets of Rage 3 OST di Yuzo Koshiro e Motohiro Kawashima


      Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
      __________________________________________________ _______________________________________

      "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

      Commenta


        Ristar - Opening Theme 2 - Pray!! Pray!! Play!! - Oscilloscope Deconstruction - chiptune di Tomoko Sasaki - sound engine: SMPS 68k/mod


        Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
        __________________________________________________ _______________________________________

        "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

        Commenta


          Chiptune & soundtrack megadrivana del giorno McDonald's Treasure Land Adventure (Treasure, 1993) - "Final Boss" di Katsuhiko Suzuki e Aki Hata... in un nuovissimo e spettacolare quanto "didattico" Oscilloscope Deconstructed video che ne analizza sintesi FM (anche "effettata" grazie all'utilizzo di piu' canali per il medesimo "strumento" -"chitarra elettrica"- e indubbiamente impeccabile come resa nel caso del basso sintetizzato), ottime percussioni campionate, toni ad onda quadra e rumore bianco (questi ultimi del chip secondario "ereditato" dal Master System:-)

          Il secondo videogame datato 1993 firmato dall'allora esordiente etichetta giapponese "nata da una costola di Konami" si presenta come un platform su licenza in cui si impersona il clown Ronald, impegnato in un'avvincente caccia al tesoro. La mascotte della nota catena fastfood americana, infatti, ha trovato un frammento di mappa che sembra condurre a qualcosa di molto prezioso. Per trovare il tesoro, però, il protagonista deve rintracciare gli altri tre pezzi della carta che (guarda caso!) sono in possesso di altrettanti "bad guys" da sconfiggere. Ovviamente il nostro Ronald McDonald non è inerme e può avvalersi della sua Polvere Magica per attaccare i nemici, nonché della sua Cravatta per "allacciarsi" a diversi oggetti ed elementi del fondale e magari raggiungere così determinate piattaforme altrimenti fuori portata. Nel corso dell'avventura, il nostro eroe dovrà collezionare dei preziosi bonus che gli consentiranno di accedere al sub-level successivo e acquistare item utili nei vari shop.

          Se McDonald's Treasure Land Adventure, dunque, si allinea nel complesso ad schemi videoludici convenzionali e risente un po' dei vincoli imposti dalla licenza, non manca tuttavia di manifestare la spiccata personalità degli sviluppatori mediante un peculiare stile grafico e una struttura degli stage debitamente vivacizzata da non poche idee valide. Il primo platform Treasure, infatti, si caratterizza per un'estetica assai bizzarra e abbina personaggi e situazioni assurde che non sfigurerebbero in un trip allucinogeno. Fondali e sprite presentano colorazioni sature e forti contrasti cromatici che si concentrano nei background stilizzati, la cui resa, volutamente "cartellonistica", punta ad accentuare la cifra surreale delle ambientazioni.

          McDonald's Treasure Land Adventure, quindi, si distingue per le varie invenzioni visive escogitate dagli autori, per i tocchi di classe che impreziosiscono diversi sub-level, per l'ingegnosità di alcune dinamiche di gioco (piuttosto azzeccato l'utilizzo della Cravatta) e per l'apprezzabile qualità della realizzazione tecnica sul lato grafico come (appunto) su quello sonoro.

          Con il senno di poi potremmo dire che questo platform costituisce la "prova generale" dell'ancora più estroso, più contenutisticamente generoso (complice la cart di capacità doppia) e decisamente più distintivo Dynamite Headdy















          Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
          __________________________________________________ _______________________________________

          "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

          Commenta


            Chiptune megadrivana del giorno: Alien 3 - Title Theme di Matt Furniss

            Il tie-in sviluppato nel 1992 da Probe Software per il 16-bit Sega è indubbiamente un buon titolo ma raggiunge quasi a mio avviso l'optimum solo nella formidabile soundtrack synthrock / action movie-like firmata da Matt Furniss, indubbiamente una delle migliori prove di questo attivissimo quanto talentuoso musicista videoludico relativamente alla sua ampia produzione per la console di Sonic

            Alien 3 - Title Theme - Sega Genesis / Mega Drive... letteralmente "canale per canale" in un nuovo suggestivo quanto didattico Oscilloscope Deconstruction video


            Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
            __________________________________________________ _______________________________________

            "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

            Commenta


              Bonetrousle di Undertale, ma con il soundfont di Earthbound



              Hey, look buddy. I'm an engineer. That means I solve problems. Not problems like, "What is beauty?," because that would fall within the purview of your conundrums of 'philosophy'. I solve practical problems!




              Commenta


                Ancora un po' di sana & consapevole kattiveria synth-metallara Made in Treasure... "servita" in uno spettacolare quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View: Dynamite Headdy - You're Izayoi - Oscilloscope Deconstruction



                Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
                __________________________________________________ _______________________________________

                "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

                Commenta


                  La notevole chiptune "Name Entry" di Wiz 'n' Liz per Mega Drive "servita" in un suggestivo quanto "didattico" Oscilloscope Deconstruction video



                  Autore: Matt Furniss / Sound Engine: Krisalis/Shaun Hollingworth

                  Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
                  __________________________________________________ _______________________________________

                  "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

                  Commenta

                  Sto operando...
                  X