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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Earnest Evans - Rag doll, dyin' in a game

    Questo action-platform per Mega CD e Genesis all'insegna del "ma fatti un Indiana Jones anime-style tutto tuo!" :-D è il primo della trilogia firmata Wolf Team che proseguirà, almeno seguendo la cronologia dei rispettivi plot narrativi, con El Viento (Mega Drive) e Annette Futatabi (Mega CD).

    Earnest Evans era senz'altro un titolo ambizioso per il 1991. E' infatti evidente come l'intento di Wolf Team fosse quello di stupire, proponendo un utilizzo davvero massiccio delle animazioni modulari, ovvero realizzate tramite la giustapposizione di sprite dal semplici movimenti e rotazioni sincronizzate. Va da sè che i suporti silicei in uso ai tempi erano incompatibili con animazioni fluide e complesse realizzate con un gran numero di fotogrammi e dunque l'approccio della casa nipponica era teoricamente ragionevole, almeno finchè si prende in esame la versione Genesis. ;-

    Il problema principale di Earnest Evans deriva però dal fatto che la suddetta tecnica è fin troppo coraggiosamente (diciamo pure quasi temerariamente ;-) ) applicata anche allo stesso protagonista con risultati davvero modesti. :-( Il nostro eroe infatti sembra una marionetta poco più che abbozzataa livello di dettaglio e come tale si muove e interagisce con fondale e nemici. L'impressione, infatti, è di ungoffissimo quanto iper-inamidatopseudo-Indy-puppet maldestramente manovrato da un pupazziere invisibile con intenti chiaramente sadici.

    Non aiuta certo in questo quadro già visivamente e ludicamente assai poco convincente una risposta ai comandi davvero poco puntuale e una rilevazione delle collisioni appunto tutt'altro che precisa

    Davvero un peccato, visto che le ambizioni e l'impegno profuso dal team nipponico, considerata la quantità di effetti grafici implementati e le generosissime dimensioni di certi superdinoccolati e/o rotanti boss, erano di tutto rispetto... peccato che le soluzioni tecniche adottate fossero tali da richiedere la perizia di team di ben altro calibro... vedi ad esempio una certa Treasure...

    Se proprio vogliamo salvare qualcosa di Earnest Evans, possiamo prendere in esame la valida soundtrack di Motoi Sakuraba. :-) Certo, non tutte le chiptune sono di ottimo livello, ma ve ne sono comunque diverse pienamente in linea con gli standard di questo autore per quanto concerne la sua produzione megadriviana.

    Ovviamente per una colonna sonora migliore non c'è che da rivolgersi alla versione Mega CD, tenendo peraltro ben presente che, al di là appunto della pregevole RedBook OST e del "contorno narrativo" anime-style articolato in introduzione, scene d'intermezzo e sequenza finale, non propone nulla di diverso dal corrispettivo per Genesis.

    Soundtrack di Motoi Sakuraba e Hiroki Itou


    00:00- Wolf Team Logo

    00:09- Stage 1

    04:18– Boss

    08:59- Stage 2

    12:46- Stage 3

    16:31- Stage 4

    19:27- Stage 5

    23:32- Stage 6

    27:08- Final Boss

    30:55– Ending

    35:20– Continue

    36:02- Game Over




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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    La colonna sonora del mai troppo celebrato capolavoro di Nintendo EPD, The Legend of Zelda: Breath of the Wild, è stata talvolta criticata per essere in un certo senso un po' "timida" in rapporto alla sostanziale prevalenza di fasi dove l'accento rimane sui suoni ambientali, nonché tendenzialmente "minimalista" sul fronte degli strumenti, lasciando difati troppo il campo libero ad atmosferici ed emotivamente pregnanti riff di pianoforte in assolo.

    Ebbene, come si nota nel video che segue, queste critiche sono per lo più frutto di una semplificazione che in linea di massima sembrerebbe derivare dalla mera visione di qualche gameplay video su YouTube o poco più ;-) In effetti, visto il lungo minutaggio richiesto dal necessario svisceramento del titolo, a mio avviso non era consigliabile "riempire" gran parte dei suggestivi "silenzi" della natura selvaggia di Hyrule con un consistente numero di lunghi brani. Se gli autori della soundtrack, Manaka Kataoka, Yasuaki Iwata e Hajime Waka, avessero seguito questa linea diciamo più "riempitiva", avrebbero rischiato una sorta di "saturazione musicale" a detrimento della particolare atmosfera sospesa e a tratti onirica dei lunghi viaggi di Link. E d'altra parte se il titolo è Breath of the Wild non ci sono motivi per non dare al soffiare del vento e agli altri suoni ambientali il rilievo e l'ampio minutaggio che ad essi spettano.

    Il poeta di Recanati avrebbe peraltro sposato in pieno questa linea

    "Ma sedendo e mirando, interminati
    spazi di là da quella, e sovrumani
    silenzi, e profondissima quiete
    io nel pensier mi fingo, ove per poco
    il cor non si spaura. E come il vento
    odo stormir tra queste piante, io quello
    infinito silenzio a questa voce
    vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
    e le morte stagioni, e la presente
    e viva, e il suon di lei. Così tra questa
    immensità s'annega il pensier mio:
    e il naufragar m'è dolce in questo mare."

    Per tutto il resto c'è appunto la colonna sonora... un'eccellente OST a mio parere :-) Siete d'accordo con la Top 15?

    (Attenzione - SPOILER - dal commento dell'autore del video:

    Please note that this list will contain spoilers. It's finally time to share some of my opinions on BotW's fantastic soundtrack!

    As it ended up being kind of long, here's the specific time for each entry:

    1:13 - Number 15
    4:28 - Number 14
    6:13 - Number 13
    9:22 - Number 12
    11:06 - Number 11
    12:56 - Number 10
    14:15 - Number 9
    16:12 - Number 8
    17:18 - Number 7
    18:35 - Number 6
    20:24 - Number 5
    25:30 - Number 4
    30:06 - Number 3
    32:09 - Number 2
    35:14 - Honorable Mentions!
    37:37 - Number 1 "



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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Per gli amanti delle chiptune megadriviane, ecco una selezione "alternativa" & Japan-only di MD chip music L'autore della selection è Adrian Gauna e i brani sono presentati come "Registrati da una console Mega Drive modello 1 [...] PAL originale - Audio stereo VA5 e masterizzati su un CD-R musicale per poi essere riprodotti tramite l'add-on Mega CD."

    "Si tratta di una selezione di alcune delle migliori chiptune Mega Drive che ho potuto trovare. Tutte le tracce sono state realizzate con driver audio giapponesi che brillano nelle patch FM di batteria e basso. Volevo che questo 'volume 1' fosse appunto focalizzato sulla musica giapponese del Mega Drive e se un giorno un volume 2 e 3 dovessero seguire, li dedicherei viceversa al Krisalis e ad altri driver audio occidentali. Ho scelto questi brani in base ai miei gusti trovandoli compositivamente rilevanti e tecnicamente ben realizzati. Ho deliberatamente tralasciato le selezioni musicali delle serie "Streets Of Rage" e "Sonic The Hedgehog" poiché quei titoli sono molto popolari all'interno della comunità e se avessi aggiunto brani di quelle trilogie avrei trascurato giochi relativamente meno noti o magari non così ben accolti dal pubblico. Si consiglia l'ascolto con le cuffie. ( Adrian Gauna - https://www.youtube.com/channel/UCt9...z1lxJtSlWhX30w )

    GAMES:

    1. Jewel Master (1991)
    2. Y's III (1991)
    3. Darius II/Sagaia (1991)
    4. Zero Wing (1991)
    5. Vapor Trail (1991)
    6. Lemmings (1992)
    7. Super Fantasy Zone (1992)
    8. Shinobi III (1993)
    9. Columns III (1994)
    10. Atomic Runner (1992)
    11. M.U.S.H.A. (1990)

    MUSIC COMPOSERS: Motoaki Takenouchi, Noriyuki Iwadare, Hiroaki Yoshida, Tatsuya Kiuchi, Masahiro Yuge, Tatsuya Uemura, Toshiaki Tomizawa, Azusa Hara, Koremasa, Hisayoshi Ogura, Hirohiko Takayama, Hirofumi Murasaki, Morihiko Akiyama, Masayuki Nagao, Toshiaki Sakoda, Naoki Kodaka, Tatsuya Kiuchi, Tim Wright.

    SOUND DRIVERS: Cube Z80, Sunsoft Custom Z80, Data East Custom 68k, Compile Custom 68k, SMPS 68k, SMPS Z80.

    SOUND QUALITY: 384 Kbps.

    SPECIAL THANKS: Cube Corporation, Data East, Compile, Pysgnosis, SEGA, Taito Japan, Toaplan, Noriyuki Iwadare, Dougen Shibuya, Mira Turbo, Tsukamoto and many others.



    TRACKS: ♫

    1. Jewel Master (00:17) - Cube Z80
    2. Sarina Village (05:45) - Cube Z80
    3. New Day For Me (10:13) Cube Z80
    4. Babylonian Nights (14:53) Cube Z80
    5. Olga Breeze (19:31) Cube Z80
    6. Vapor Trail (23:25) Data East Custom 68k
    7. Mutant Plant Zone (27:54) Data East Custom 68k
    8. Super Fantasy Zone Boss (31:35) Sunsoft Custom Z80
    9. Enjoy The Show (35:39) Sunsoft Custom Z80
    10. Sunsoft Special (40:30) Sunsoft Custom Z80
    11. 5 Miles If You Love Me (43:26) Sunsoft Custom Z80
    12.The Gallop/The Hit Man (47:30) Cube Z80
    13. Solitary (51:41) SMPS 68k
    14. Ninja Soul (55:02) SMPS 68k
    15. Idaten (59:35) SMPS 68k
    16. Jamming (01:03:23) Cube Z80
    17. To Nari (01:07:27) Cube Z80
    18. For The Love Of... (01:11:36) Compile Custom 68k
    19. Explorer (01:15:18) SMPS Z80 Banked
    20. Super Fantasy Zone Credits (01:18:58) Sunsoft Custom Z80

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Un bel video musicale interamente dedicato al prolifico quanto talentuoso Matt Furniss con specifico riferimento alla sua produzione relativa al Mega Drive. Questo musicista videoludico ha infatti firmato decine di colonne sonore di titoli per il 16-bit Sega e valorizzato appieno il suo chip principale FM Yamaha YM2612 grazie anche a un flessibile quanto relativamente "potente" sound engine, il "Krisalis / Shaun Hollingworth"

    Buon ascolto



    Track List
    0:00 Stage 2 (Alien 3)
    3:40 Stage 2-3 (Bram Stoker's Dracula)
    6:28 European Stars (World Trophy Soccer)
    12:11 Up, Up and Away (F-15 Strike Eagle II)
    18:17 Stage 3B (G-LOC)
    20:18 Space Hop (James Bond 007: The Duel)
    22:31 Level 5 (ResQ)
    26:48 Lively Lava, Spooky Cave (Chuck Rock II)
    28:31 Underground Area (The Incredible Hulk)
    30:59 Wolfship (Wolfchild)
    34:28 Menu Theme (Dino Dini's Soccer)
    37:27 Cloud Room (Mortal Kombat II)
    39:05 The Red Woods (Puggsy)
    42:13 Prehistoric Stage 1 (Second Samurai)
    47:17 Flatulent Swamps (Boogerman)
    50:16 World 3 theme (The Legend of Galahad)
    54:17 Temple Land (Wiz 'N' Liz)
    57:10 Sumo San (Street Racer)
    59:13 Race BMG 3 (Fun Car Rally)

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Wings of Death (Thalion / Eclipse, 1990 - Atari ST)

    Notevole vertical shooter realizzato dai futuri autori di Tyrian per PC MS-DOS. A differenza della controparte per ST "STandard" gli sviluppatori si sono avvalsi su STE del DMA sound chip (LMC1992) aggiuntivo, ottenendo così sui "SixteenThirthytwo 'Enhanced'" una colonna sonora più "corposa" nella base ritmica, mentre appunto sugli ST "STandard" ci si è dovuti viceversa accontentare del 68000 "standalone"

    Per fortuna che coder e musicisti (Marc Rosocha -Chambers of Shaolin, Dragonflight, Leavin' Teramis, A prehistoric Tale, Monster Business e appunto Wings of Death / Lethal Xcess - Wings of Death II- e l'attivissimo quanto tecnicamente e compositivamente inappuntabile Jochen "Mad Max" Hippel) sono di ottimo se non eccelso livello

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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Musica videoludica RedBook CD del venerdì: Soul Star - Title Theme - di Nathan McCree

    Soul Star (Core Design, 1994 - Mega CD) può essere considerato come una sorta di "supplente" del mancato porting per MCD dello spettacolare coin-op Galaxy Force II (Sega, 1988).

    Questo sparatutto pseudo-3D basato su layer manipolati in real-time "à la Mode 7" combinati con un buon uso dello sprite scaling hardware si distingue per un forte impatto visivo in rapporto alle potenzialità di un sistema domestico a 16-bit, sia pur dotato di un chip custom ASIC in grado di effettuare espansione/compressione e rotazione in tempo reale di elementi grafici bitmap.

    Per quanto concerne poi la colonna sonora, poi, Core Design non ha lasciato nulla al caso. Firmata da Nathan Mccree, autore principalmente conosciuto per il fronte musicale dei primi tre titoli della serie Tomb Raider, la soundtrack di Soul Star si caratterizza per una maestosità epica dal taglio prettamente cinematografico, ponendosi idealmente all'inseguimento, sia pur a rispettosa distanza, del celebrato canone williamsiano di Guerre Stellari.

    Soul Star (Mega CD / Sega CD) - Title Theme - di Nathan McCree


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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Jim Power - Title Theme - Atari ST - di Chris Huelsbeck (un bell'esempio d'autore di "digital title music" su Atari ST)

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Landstalker: The Treasures of King Nole (Climax Entertainment / Sega, 1992/93 - Mega Drive) - OST di Motoaki Takenouchi

    "To the Great Adventurers" by Motoaki Takenouchi / 武内基朗 - Oscilloscope




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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Titolo caratterizzato da un weapon system incentrato sulla combinazione a coppie di elementi che sembra in un certo qual modo precursore di quello di Gunstar Heroes, Jewel Master (Sega, 1991 - Mega Drive) alterna punti di forza (alcuni fondali e nemici/boss di dimensioni/dettaglio discretamente generosi, buon uso dei colori, parallasse anche multistrato, colonna sonora) ad elementi assai meno convincenti (animazioni ridotte all'essenziale e conseguente "legnosità" generale, sezioni prive di parallasse all'insegna di una certa "piattezza", determinati background dal dettaglio ridotto e quindi dal look un po' "à la Master System").

    Nulla da ecceppire però sulla notevole soundtrack, per l'appunto, con alcuni brani semplicemente esemplari per incisività compositiva e uso tanto "intensivo" quanto intelligente dei chip audio :-)

    Si raccomanda l'ascolto in cuffia ed a volume adeguatamente sostenuto :-)

    " MUSIC COMPOSER: Motoaki Takenouchi

    SOUND DRIVER: Cube/Dougen ShibuyaZ80

    SOUND QUALITY: 384 Kbps

    TRACKS:

    1. Jewel Master (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=14s)

    2. Spier Tiger (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=648s)

    3. Fire Bird (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=875s)

    4. Demon King (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=1084s)

    5. Chaos Dragon (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=1320s)

    6. Burning Bridges (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=1546s)

    7.Vital Signs (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=1752s)

    8. Intergalactic Strut (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=1943s)

    9. Fish Out Of Water (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=2166s)

    10. Alone In Love (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=2396s)

    11. The Gate Of Delirium (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=2604s)

    12. King Turtle (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=2808s)

    13. Dragonspawn (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3020s)

    14. To Be Over (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3259s)

    15. Talk To The Wind (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3390s)

    16. Darkness (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3605s)

    17. The Dream's Over (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3826s)

    18. Now You're Gone (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=3974s)

    19. Close To The Edge (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=4197s)

    20. Time To Kill (https://www.youtube.com/watch?v=FvNYsUntQrg&t=4270s)

    Recorded from a PAL TMSS SEGA Mega Drive VA6 model1console back in 2004 and carefully recorded onto a blank audio recordable CD-R disc and streamed back through the Mega-CD attachment. "

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Battlecorps: "il 'nonno' (o 'bisnonno') a 16-bit di Steel Battalion"?

    Titolo che, insieme a Jaguar XJ220, Thunderhawk, Soul Star e BC Racers, vide Core Design fare per certi versi le veci della latitante Sega nel compito di valorizzare il chip custom ASIC del Mega CD, Battlecorps (1994) è un first-person shooter in cui si guida un mech gigante pesantemente armato: il BAM ("Bipedal Attack Machine").

    Questo fps basato sulle routine di espansione-compressione e distorsione in realtime di sprite e fondali permesse appunto dall'ASIC in dotazione all'add-on ottico del Mega Drive non suscitò la medesima impressione di Thunderhawk e Soul Star ma si fece comunque apprezzare per la possibilità di variare la direzione di fuoco anche lungo l'asse Y, nonché per l'impronta marcatamente distruttiva dell'azione.

    Purtroppo però l'esigenza di mantenere un discreto frame rate ha indotto i programmatori a dimezzare la finestra di gioco adottando inoltre la low-res megadriviana 256x224. Un ulteriore accorgimento mirato a non gravare eccessivamente su Sega 315-5548 Custom ASIC è dato dal marcato pop-up degli elementi grafici presenti sul terreno.

    Nulla da eccepire viceversa sul fronte sonoro, impreziosito da un'apprezzabilissima RedBook CD soundtrack firmata come tutto il comparto audio di questa produzione Core Design dal grande Martin Iveson.

    Curiosità: i titoli pseudo-3D sviluppati per Mega CD dalla nota etichetta inglese recano in tre casi su cinque (Jaguar XJ220, Thunderhawk, Soul Star) la firma del programmatore Mark 'Mac' Avory; Battlecorps e BC Racers, viceversa, sono siglati sul piano del coding da Jon Hilliard e Dan Scott rispettivamente.

    Ultima modifica di AlextheLioNet; 12-02-2020, 15:54.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    La colonna sonora della recente conversione di Space Harrier per Atari 8-bit (Oscilloscope View)



    Chip audio: Atari Pokey (PSG)
    Autore: Sal Esquivel

    Playlist:

    00:00 - Intro
    00:27 - Main Theme
    04:17 - Squilla
    05:17 - Ida
    06:17 - Godarni
    07:17 - Uriah (Battle Theme)
    09:40 - Syrua
    10:40 - Valda
    11:11 - Stanray
    12:11 - Lakeside Memory
    13:12 - Wiwi Jumbo
    13:39 - White Summer

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    ESWAT: City Under Siege / Cyber Police ESWAT - Stage 1 (Sega, 1990 - Mega Drive - OST di Y. Takada e Takayuki Nakamura - sound engine: SMPS Z80)

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chiptune videoludica di un certo livello: Tänzer (2019 - Mega Drive) Stage 1.1

    Questo nuovo action-platform sviluppato da Mikael Tillander con dichiarate influenze grafiche di Roger Dean si caratterizza per un'estetica stilizzato-surreale, una velocita' e un ritmo di gioco molto sostenute e per un'incalzante soundtrack techno da arcade di fine anni '80.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chiptune videoludica di un certo livello tratta dagli indimenticabili “Mondi Dimenticati” in versione Atari ST

    Nel 1989 U.S. Gold affidò le difficili conversioni per home computer del noto coin-op Capcom Forgotten Worlds (1988 -di fatto impressionante "biglietto da visita" della CP System / CPS / CPS-1-) alla Arc Developments, team fondato due anni prima da programmatori provenienti dalla già blasonata Elite Systems. Questi porting non furono gli unici firmati da tali sviluppatori che, sempre nel 1989, si occuparono anche di Crack Down (ZX, CPC, C64, Amiga e Atari ST), R-Type II (Amiga e ST) e Dragon Breed (Amiga e ST).

    Analizzando nel dettaglio il porting dell’arcade hit Capcom per Atari ST, non si può che constatare come la Arc Developments, in considerazione delle specifiche hardware del sistema e della ridotta memoria disponibile, abbia svolto un lavoro tutto sommato valido. Al di là dell'estetica, sostanzialmente decorosa, la qualità del coding è apprezzabile nello scrolling, in termini di “fluidità” superiore agli “STandard”, nel moderato sfarfallìo degli sprite, nella dignitosa riproduzione delle musiche (purtroppo, in modo analogo alla “controparte” Amiga, le BGM sono ascoltabili in alternativa agli FX) e nella presenza del 2-player mode.

    Il problema più rilevante della conversione di Forgotten Worlds su ST non è costituito tanto dalle inevitabili difficoltà imposte dalle caratteristiche del 16 bit Atari, ma dal già citato limite di due floppy disk che, sia pur in misura assai minore, penalizza anche la versione Amiga. Quest’ultima, infatti, pur vantando una discreta parallasse, una buona fluidità, animazioni sufficientemente ricche, diversi apprezzabili “extra” tra cui le 16 direzioni di fuoco (su ST sono ridotte a 8), 32 colori su schermo (il doppio del porting su Atari) e un comparto audio piuttosto apprezzabile, risulta a sua volta sacrificata a soli 4 livelli, 2 musiche in-game e boss afflitti da numerosissimi “tagli”.

    Va infine considerato che i pochissimi kB dedicati, appunto, agli “evil gods” da affrontare alla fine degli stage hanno reso questi ultimi fastidiosamente “passivi”, in particolar modo nella versione ST. La drastica riduzione delle animazioni e la conseguente povertà dei pattern di attacco dei boss consentono, infatti, di posizionarsi in un “punto cieco” da dove bersagliarli senza essere colpiti , con conseguente riduzione della sfida ai soli stage 3 e 4 e allo scontro finale con Bios, per fortuna ben più “vivace” dei suoi servitori.

    Di seguito la più "suggestiva" delle Atari ST chiptune che, compatibilmente con i severi limiti del PSG chip Yamaha YM2149F, accompagnano tutto sommato dignitosamente l'azione di gioco.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Colonna sonora della domenica (e non in senso negativo ): Golden Axe III (Sega, 1993 - Mega Drive).

    Seguito deludente nel complesso... ma comunque dalla soundtrack di ottima caratura!

    Quando lo noleggiai nel 1993/94 mi lasciò molto perplesso. Interessanti certo i nuovi personaggi e particolarmente apprezzabile l'idea di variare il percorso tramite alcuni bivi , ma il tutto non beneficiava di un'estetica adeguata. Fondali poveri per colore e dettaglio, ampio uso dei retini con resa visiva generale un po' "sporca", animazioni "al risparmio" nel numero dei fotogrammi... il tutto sembrava quasi a uno stadio non ancora giunto a completa maturazione.

    Più recentemente ho notato dal database Guardiana che la "taglia" della cart era di soli 8 Mbit (1 MB), troppo poco per un picchiaduro a scorrimento arricchiato da bivi e con ben quattro personaggi tra cui scegliere (più un quinto da sbloccare)! Probabilmente Sega avrebbe dovuto puntare su un "formato" da 12 o 16 Mbit e consentire così agli autori di arricchire l'estetica del gioco, rendendolo così più accattivante.

    Nulla da eccepire, però, sulla soundtrack. Epica allo stato puro e valorizzazione più che competente dei chip in dotazione al 16-bit Sega. :-) Gli autori di queste ottime chiptune sono Naofumi Hataya (già autore della OST di Golden Axe II), Tatsuyuki Maeda (Sonic 3, Sonic & Knuckles, Dragon Force e Sonic 3D Blast), Haruyo Oguro (World of Illusion starring Mickey Mouse and Donald Duck) e Tomonori Sawada (sempre Sonic 3).

    Buon ascolto (N.B.: anche se eseguito su un sistema PAL il tempo delle chiptune non e' alterato rispetto a quello originale -Mega Drive Jap NTSC-)

    Ultima modifica di AlextheLioNet; 14-10-2019, 00:01.

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