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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Battlecorps: "il 'nonno' (o 'bisnonno') a 16-bit di Steel Battalion"?

    Titolo che, insieme a Jaguar XJ220, Thunderhawk, Soul Star e BC Racers, vide Core Design fare per certi versi le veci della latitante Sega nel compito di valorizzare il chip custom ASIC del Mega CD, Battlecorps (1994) è un first-person shooter in cui si guida un mech gigante pesantemente armato: il BAM ("Bipedal Attack Machine").

    Questo fps basato sulle routine di espansione-compressione e distorsione in realtime di sprite e fondali permesse appunto dall'ASIC in dotazione all'add-on ottico del Mega Drive non suscitò la medesima impressione di Thunderhawk e Soul Star ma si fece comunque apprezzare per la possibilità di variare la direzione di fuoco anche lungo l'asse Y, nonché per l'impronta marcatamente distruttiva dell'azione.

    Purtroppo però l'esigenza di mantenere un discreto frame rate ha indotto i programmatori a dimezzare la finestra di gioco adottando inoltre la low-res megadriviana 256x224. Un ulteriore accorgimento mirato a non gravare eccessivamente su Sega 315-5548 Custom ASIC è dato dal marcato pop-up degli elementi grafici presenti sul terreno.

    Nulla da eccepire viceversa sul fronte sonoro, impreziosito da un'apprezzabilissima RedBook CD soundtrack firmata come tutto il comparto audio di questa produzione Core Design dal grande Martin Iveson.

    Curiosità: i titoli pseudo-3D sviluppati per Mega CD dalla nota etichetta inglese recano in tre casi su cinque (Jaguar XJ220, Thunderhawk, Soul Star) la firma del programmatore Mark 'Mac' Avory; Battlecorps e BC Racers, viceversa, sono siglati sul piano del coding da Jon Hilliard e Dan Scott rispettivamente.

    Ultima modifica di AlextheLioNet; 12-02-2020, 14:54.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    La colonna sonora della recente conversione di Space Harrier per Atari 8-bit (Oscilloscope View)



    Chip audio: Atari Pokey (PSG)
    Autore: Sal Esquivel

    Playlist:

    00:00 - Intro
    00:27 - Main Theme
    04:17 - Squilla
    05:17 - Ida
    06:17 - Godarni
    07:17 - Uriah (Battle Theme)
    09:40 - Syrua
    10:40 - Valda
    11:11 - Stanray
    12:11 - Lakeside Memory
    13:12 - Wiwi Jumbo
    13:39 - White Summer

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    ESWAT: City Under Siege / Cyber Police ESWAT - Stage 1 (Sega, 1990 - Mega Drive - OST di Y. Takada e Takayuki Nakamura - sound engine: SMPS Z80)

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chiptune videoludica di un certo livello: Tänzer (2019 - Mega Drive) Stage 1.1

    Questo nuovo action-platform sviluppato da Mikael Tillander con dichiarate influenze grafiche di Roger Dean si caratterizza per un'estetica stilizzato-surreale, una velocita' e un ritmo di gioco molto sostenute e per un'incalzante soundtrack techno da arcade di fine anni '80.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chiptune videoludica di un certo livello tratta dagli indimenticabili “Mondi Dimenticati” in versione Atari ST

    Nel 1989 U.S. Gold affidò le difficili conversioni per home computer del noto coin-op Capcom Forgotten Worlds (1988 -di fatto impressionante "biglietto da visita" della CP System / CPS / CPS-1-) alla Arc Developments, team fondato due anni prima da programmatori provenienti dalla già blasonata Elite Systems. Questi porting non furono gli unici firmati da tali sviluppatori che, sempre nel 1989, si occuparono anche di Crack Down (ZX, CPC, C64, Amiga e Atari ST), R-Type II (Amiga e ST) e Dragon Breed (Amiga e ST).

    Analizzando nel dettaglio il porting dell’arcade hit Capcom per Atari ST, non si può che constatare come la Arc Developments, in considerazione delle specifiche hardware del sistema e della ridotta memoria disponibile, abbia svolto un lavoro tutto sommato valido. Al di là dell'estetica, sostanzialmente decorosa, la qualità del coding è apprezzabile nello scrolling, in termini di “fluidità” superiore agli “STandard”, nel moderato sfarfallìo degli sprite, nella dignitosa riproduzione delle musiche (purtroppo, in modo analogo alla “controparte” Amiga, le BGM sono ascoltabili in alternativa agli FX) e nella presenza del 2-player mode.

    Il problema più rilevante della conversione di Forgotten Worlds su ST non è costituito tanto dalle inevitabili difficoltà imposte dalle caratteristiche del 16 bit Atari, ma dal già citato limite di due floppy disk che, sia pur in misura assai minore, penalizza anche la versione Amiga. Quest’ultima, infatti, pur vantando una discreta parallasse, una buona fluidità, animazioni sufficientemente ricche, diversi apprezzabili “extra” tra cui le 16 direzioni di fuoco (su ST sono ridotte a 8), 32 colori su schermo (il doppio del porting su Atari) e un comparto audio piuttosto apprezzabile, risulta a sua volta sacrificata a soli 4 livelli, 2 musiche in-game e boss afflitti da numerosissimi “tagli”.

    Va infine considerato che i pochissimi kB dedicati, appunto, agli “evil gods” da affrontare alla fine degli stage hanno reso questi ultimi fastidiosamente “passivi”, in particolar modo nella versione ST. La drastica riduzione delle animazioni e la conseguente povertà dei pattern di attacco dei boss consentono, infatti, di posizionarsi in un “punto cieco” da dove bersagliarli senza essere colpiti , con conseguente riduzione della sfida ai soli stage 3 e 4 e allo scontro finale con Bios, per fortuna ben più “vivace” dei suoi servitori.

    Di seguito la più "suggestiva" delle Atari ST chiptune che, compatibilmente con i severi limiti del PSG chip Yamaha YM2149F, accompagnano tutto sommato dignitosamente l'azione di gioco.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Colonna sonora della domenica (e non in senso negativo ): Golden Axe III (Sega, 1993 - Mega Drive).

    Seguito deludente nel complesso... ma comunque dalla soundtrack di ottima caratura!

    Quando lo noleggiai nel 1993/94 mi lasciò molto perplesso. Interessanti certo i nuovi personaggi e particolarmente apprezzabile l'idea di variare il percorso tramite alcuni bivi , ma il tutto non beneficiava di un'estetica adeguata. Fondali poveri per colore e dettaglio, ampio uso dei retini con resa visiva generale un po' "sporca", animazioni "al risparmio" nel numero dei fotogrammi... il tutto sembrava quasi a uno stadio non ancora giunto a completa maturazione.

    Più recentemente ho notato dal database Guardiana che la "taglia" della cart era di soli 8 Mbit (1 MB), troppo poco per un picchiaduro a scorrimento arricchiato da bivi e con ben quattro personaggi tra cui scegliere (più un quinto da sbloccare)! Probabilmente Sega avrebbe dovuto puntare su un "formato" da 12 o 16 Mbit e consentire così agli autori di arricchire l'estetica del gioco, rendendolo così più accattivante.

    Nulla da eccepire, però, sulla soundtrack. Epica allo stato puro e valorizzazione più che competente dei chip in dotazione al 16-bit Sega. :-) Gli autori di queste ottime chiptune sono Naofumi Hataya (già autore della OST di Golden Axe II), Tatsuyuki Maeda (Sonic 3, Sonic & Knuckles, Dragon Force e Sonic 3D Blast), Haruyo Oguro (World of Illusion starring Mickey Mouse and Donald Duck) e Tomonori Sawada (sempre Sonic 3).

    Buon ascolto (N.B.: anche se eseguito su un sistema PAL il tempo delle chiptune non e' alterato rispetto a quello originale -Mega Drive Jap NTSC-)

    Ultima modifica di AlextheLioNet; 13-10-2019, 23:01.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    A Prehistoric Tale (Atari ST) - Fixed screen platform Thalion tecnicamente "polito" ma poco incisivo nel gameplay... ma le Yamaha YM2149F chiptune di Jochen Hippel (in particolare la "digidrum" Title music)...

    The Lost Boys (TLB) era un team britannico piuttosto noto nella ST demoscene per aver realizzato a partire dal 1988 numerose demo, alcune delle quali di notevolissima caratura tecnica.

    Il loro unico contributo in veste di sviluppatori è stato A Prehistoric Tale, fixed screen platform sviluppato nel 1990 per Amiga e Atari ST. Si tratta di un titolo che dimostra chiaramente come la perizia di programmatori e musicisti non è "condizione necessaria e sufficiente" per realizzate un videogioco di qualità. A Prehistoric Tale è infatti tecnicamente "polito", ovvero ben definito, azzeccato nelle scelte cromatiche, fluido nei movimenti degli sprite e accompagnato da un ottima "cornice" grafica e sonora. Peccato però che il gameplay risulti tendenzialmente anonimo e non abbastanza incisivo per farlo emergere dalla massa.

    Davvero un peccato... perchè le musiche di Jochen "Mad Max" Hippel sono davvero ottime, con punte di eccellenza, come la trascinante, epica Title Music, Yamaha YM2149F chiptune impreziosita dalla tecnica del "digidrum".

    Di seguito l'intera soundtrack... e il longplay



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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Traccia audio videoludica di un certo livello (in entrambi i sensi... per quanto sul piano qualitativo in questo caso l'unico aggettivo adeguato sia "eccellente" ): Terraforming / Syd Mead's Terraforming (Right Stuff, 1991 - PC Engine CD)

    Terraforming è un peculiare horizontal shooter per PC Engine CD-ROM griffato da Syd Mead, noto "visual designer" che ha lasciato la sua visionaria impronta sul cinema fantascientifico collaborando con produzioni hollywoodiane del calibro di Blade Runner, Alien: Scontro Finale e Tron . In effetti il titolo completo di questo shoot'em up è proprio Syd Mead's Terraforming e denota la forte autorialità di questa produzione Right Stuff, etichetta nota ai più per gli RPG Alshark ed Emerald Dragon.

    Oltre per il particolarissimo design che caratterizza ambienti e nemici con soluzioni visive a tratti davvero estrose e incursioni più o meno estreme nell'astrattismo, Terraforming si distigue per una RedBook CD soundtrack tanto ricercata nelle composizioni quanto eclettica sul piano stilistico. :O A mio avviso forse l'aspetto più convincente dello sparatutto Right Stuff... e la cosa non stupisce, vista la caratura del musicista La colonna sonora di Terraforming, infatti, reca la firma di Katsuhiro "Funky K.H" Hayashi, autore che già ai tempi aveva nel suo curriculum videludae collaborazioni alle OST di coin-op Sega come Super Hang-On, SDI, Sonic Boom, Galaxy Force e Gain Ground.

    ... e ora godetevi l'eccellente traccia audio di grande enfasi epica che accompagna lo spettacolare terzo livello di questo shoot'em up

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    King Salmon / King Salmon: The Big Catch (HOT-B, 1992 - Mega Drive) - OST di Masaharu Iwata; sound engine: Terpsichorean (Hitoshi Sakimoto)



    Per quanto riguarda la ludoteca Mega Drive Masaharu Iwata ha cofirmato le OST di Double Dragon II: The Revenge, Gauntlet IV e Verytex.

    Il rinomato sound engine Terpsichorean è stato utilizzato per la realizzazione dell'audio dei seguenti titoli della ludoteca megadriviana: Captain America and the Avengers, Devilish / Bad Omen, Double Dragon 2: The Revenge, Gauntlet IV, Master of Monsters, Midnight Resistance, Two Crude Dudes (Crude Buster) e Verytex
    Ultima modifica di AlextheLioNet; 05-08-2019, 15:44.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chambers of Shaolin (Atari ST): "Dai la cera, togli la cera"... secondo Thalion


    Interessante gioco di combattimento à la "Way of the Tiger" incentrato appunto sulla nobile arte del Kung Fu, Chambers of Shaolin (Thalion, 1989) vi mette nei panni di un apprendista che deve affrontare sei prove, da schivare palle di fuoco a rimanere in equilibrio su pali in movimento, per poi iniziare effettivamente a combattere.

    Piuttosto curato sul piano grafico ed impreziosito da un ottimo comparto sonoro, questo sports/boxing/martial arts game firmato dall'etichetta che vide riuniti coder e grafici musicisti già distintisi nell'Atari ST demo scene si distingue per un'estetica tanto relativamente raffinata quanto ben connotata sul piano stilistico.

    Senz'altro uno dei titoli di rilievo della ludoteca ST


    Di seguito un video dedicato all'ottima colonna sonora firmata da Jochen "MadMax" Hippel



    Playlist:

    1- Title Screen 00:00
    2- Title Screen (STe) 08:29
    3- Title Screen (STFM) 11:55
    4- Test 1 15:29
    5- Test 2 18:58
    6- Test 3 21:33
    7- Trapped in China 24:16
    8- Mega Pock Olipse 31:15
    9- Modu Attack 34:06
    10- Chinese Revolution 37:16
    11- Loading Theme 41:09
    12- Game Over 44:17

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Per la serie chiptune megadriviane di un certo livello...

    ... in linea di massima i titoli Electronic Arts sviluppati per Mega Drive non sono esattamente rinomati per la qualità delle colonne sonore... ma vi sono diverse eccezioni, come ad esempio FIFA 95 (autore: Jeff Dyck; sound engine: Electronic Arts/Kevin Pickell)



    (provare per credere -si consiglia l'ascolto in cuffia- )

    Lascia un commento:


  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Wings of Death (Thalion / Eclipse, 1990 - Atari ST) - ovvero uno dei più notevoli "'Vulgar Display of Power' di stampo shootemupparo" del Motorola 68000 a 8 MHz ;-)

    Di seguito le Yamaha YM2149F chiptune della versione Atari ST di questo notevole vertical shooter realizzato dai futuri autori di Tyrian per PC MS-DOS ;-) Per la controparte per "ST Enhanced" (STE) gli sviluppatori si sono avvalsi del DMA sound chip (LMC1992) aggiuntivo, una colonna sonora più "corposa" nella base ritmica. Sugli ST "STandard" ci si è dovuti viceversa accontentare del PSG chip Yamaha YM2149F.

    Per fortuna che, come appunto si può chiaramente notare dai video che seguono, l'attivissimo quanto tecnicamente e compositivamente inappuntabile Jochen "MadMax" Hippel valorizza il chip audio degli ST "STandard" in modo davvero ammirabile











    Ultima modifica di AlextheLioNet; 05-08-2019, 15:58.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Ghouls 'n Ghosts per Atari ST... della serie Software Creations avrebbe indubbiamente potuto far di meglio, soprattutto se si pensa a quello che in seguito sarebbe riuscita ad ottenere Loriciel dai "Sixteen Thirty-two" non "Enhanced" (ovvero ST/STF/STFM e non STE) con l'incredibile Jim Power, ma considerato lo scempio di Bionic Commando e gli oggettivi limiti hardware... beh... c'era di che accontentarsi

    Fermo restando che la colonna sonora di Tim Follin continua ad essere un vero e proprio gioiello a dispetto delle "ristrettezze" cui la costringono i limiti del chip Yamaha YM2149F

    Sarebbe interessante sapere il motivo della strana "avversione" di Follin per la BGM originale del primo stage. Mentre tutte le altre musiche sono state realizzate a partire dalle originali di Tamayo Kawamoto, sia pur con numerosissimi "tocchi e integrazioni di stampo 'folliniano" sul piano di composizione e sound, quelle del 1° livello risultano del tutto inedite e persino differenziate tra la versione Amiga e quelle C64/ST.

    Secondo me l'"attacco" della chiptune che da l'inizio all'avventura di Arhur su C64 e Atari ST è semplicemente magistrale... in particolar modo su Commodore 64, dove riesce a catalizzare totalmente l'attenzione sul gioco nel giro di pochissimi secondi.

    Non trovate?

    Di seguito un recente video dedicato appunto alla soundtrack della versione Atari ST di Ghouls 'n' Ghosts

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Chiptune megadriviana di un certo livello: Alisia Dragoon

    Anche per quanto riguarda il comparto audio, Game Arts raggiunge in Alisia Dragoon livelli qualitativi davvero notevoli.

    Il sound team degli sviluppatori di Tokyo, i Mecano Associates (autori delle OST di Fire Hawk: Thexder - The Second Contact e Silpheed -Mega CD-), firmano infatti una colonna sonora particolarmente suggestiva quanto ispirata e ricercata nelle composizioni.

    I temi musicali di Alisia Dragoon, infatti, risultano perfetti per l’atmosfera heroic-fantasy e forniscono un decisivo contributo al fascino delle ambientazioni e all’epicità dell’azione.
    Di rilievo, peraltro, l’ottimizzazione delle BGM in vista della loro esecuzione da parte dei chip FM Yamaha YM2612 e Texas Instruments SN76489 che, in questa OST, una delle migliori mai realizzate su Mega Drive, riescono nell'YM2612 ad esprimere un sound tanto limato, variamente modulato e corposo da smentirne quasi la natura di semplice Frequency Modulation synthesis. :-)

    Autori: Nobuyuki Aoshima, Mamoru Ishimoda, Yoko Sonoda, Mariko Sato e Fumihito Kasatani
    Sound engine: Mecano Associates custom
    Chip audio utilizzati: entrambi (Yamaha YM2612 -primario- e Texas Instruments SN76489 -secondario-) per un totale di 9 canali.

    Il video esemplifica perfettamente come certe chip music meritino di essere ascoltate e riascoltate... a nastro

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    A proposito di Tetris...

    Pare che la versione Mega Drive di Tetris (Sega / Sanritsu, 1989) sia il classico titolo che presumibilmente è stato giocato in versione repro (singola o multi-game), vista la contrastatissima Japan-only release e il conseguentemente irrisorio numero di copie originali effettivamente rilasciate.

    Sembrerebbe infatti che, in seguito a controversie legate ai diritti sul relativo brand, la distribuzione del puzzle sul mercato nipponico sia stata vittima di un blocco pressochè immediato da parte di Bullet-Proof Software (BPS), etichetta allora titolare dei diritti per quanto concerneva l'home market del magico paese del sol levante.

    E così, come ulteriore danno collaterale del caos derivato dai temporaneamente "inafferrabili" Tetris rights, al pari della cancellazione di una versione NES a cura di Tengen, il popolarissimo puzzle, pur già presente in sala giochi anche sotto etichetta Sega, non giunse su Mega Drive se non tramite "vie traverse" e divenne un vero e proprio tesoro collezionistico in ragione dei soli 10 (?) esemplari originali effettivamente distribuiti.

    Lo avete mai giocato (ovviamente mi riferisco a questa particolare versione ) ?

    Di seguito la soundtrack il cui tema principale non presenta particolari acuti tecnici, accontentandosi di una sintesi FM abbastanza standard, ma risulta comunque orecchiabile e stilisticamente peculiare

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