Quando si accostano queste due cose, anni ’90 e Capcom, non possiamo fare altro che tornare indietro nel tempo e pensare ...
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Serializzazione precoce in casa Capcom
Nel bene e nel male tra videogiochi, seguiti e serializzazione esiste un rapporto piuttosto solido. E non si tratta certo di una “liaison dangereuse” venutasi a creare in tempi recenti, anzi. Ad esempio, già la Capcom di fine '80 - prima metà '90, anni del cruciale passaggio generazionale dal fulminante esordio arcade prevalentemente a 8-bit al fondamentale "periodo CPS", non mancava certo di puntare sui sequel, ufficiali o ideali che fossero. In effetti, proprio sulla rinomata CP System venne sviluppato uno dei più noti ed influenti followup di tutti i tempi, Street Fighter II: The World Warrior, nonché i relativi "seguiti-aggiornamenti" Street Fighter ...
Finché c'è console war c'è speranza (per i videogiocatori)
In linea di massima una sana concorrenza dovrebbe tradursi in benefici per il consumatore in termini di qualità dei prodotti. Ebbene, anche per quanto riguarda il settore videoludico questo si è senz'altro verificato nella prima metà degli anni '90, quando l'accesa competizione tra Sega e Nintendo ha creato i presupposti per una situazione particolarmente favorevole ai gamer del periodo.
La console war a 16 bit era appunto iniziata in grande stile ...
Date a Disney quello che è di Disney e a Barks quello che è di Barks
Qual è il vostro personaggio Disney preferito? Personalmente, pur avendo in pratica imparato a leggere sul settimanale "Topolino", non ho mai avuto una particolare predilezione per l'omonimo celeberrimo roditore. Di certo non mi entusiasmava, infatti, la versione "imborghesita" e un po' "perfettina" di Mickey Mouse restituita dal noto periodico. Le mie simpatie erano viceversa rivolte agli abitanti di Paperopoli, con due di essi che si collocavano stabilmente al vertice della mia personale classifica: Paperon de' Paperoni / Zio Paperone e Paperino, in quest'ordine di preferenza. ...
Abilissimo con qualsiasi arma da fuoco, dotato di grande agilità ed assolutamente letale quanto inappuntabile nella sua eleganza, il miglior elemento dell'Organizzazione è in grado di liquidare un intero plotone di pericolosi terroristi con la stessa classe con cui ordina un Martini ("Agitato, non mescolato") nei locali più esclusivi del mondo.
Distintosi per aver apparentemente debellato con un'incredibile operazione in solitaria ...
Apparenza e realtà: talvolta la seconda è davvero distante dalla prima. Ne è un ottimo esempio la storia di Yohko Mano, una liceale apparentemente comune che però d'un tratto scopre di essere straordinaria. La graziosa e vivacissima sedicenne, infatti, viene all'improvviso attaccata da un mostro inviatole contro dalla diabolica preside della sua scuola e, poco dopo, quasi sedotta da un compagno di classe posseduto da ...
I videogame "storici", intesi nella più ampia accezione del termine, sono più numerosi di quanto non si possa credere. In effetti, l'adozione di elementi strutturali e figurativi facilmente riconducibili a noti eventi del passato è un espediente piuttosto gettonato nel settore dell'intrattenimento elettronico. Interessante rilevare, peraltro, come le basi di questo rapporto tra Storia e VG risalgano ai mitici eighties e coinvolgano anche l'ambito degli arcade shooter. In quest'ultimo ramo, infatti, gli esempi ...
La serie Twinbee debutta nel 1985 con l’omonimo coin-op Konami, una sorta di brillante "rilettura cute” del popolare Xevious. Questo vertical shooter riscuote un notevole successo nelle sale giochi giapponesi e accresce la sua popolarità grazie ai porting per Nintendo Famicom, MSX e Sharp X68000. I punti di forza di Twinbee / Rainbow Bell ...




