salve a tutti, vi racconto una storia che mi riguarda in prima persona e, al contempo, mi ricorda un po' dei miei primi passi nel mondo video ludico infantile. All'inizio degli anni 90 avevo un Master System II e lo sottoponevo giornalmente a cicli di fatica non dico di 24 ore, ma giù di lì (appena il tempo di mangiare e dormire). Dopo qualche anno mio padre, che lavorava per una società italo russa e viaggava spesso all'est, venne a casa con una mega drive 2 che ho scoperto,anni dopo, essere una versione asiatica ( una PAL dalle fattezze estetiche di una Giappo in pratica. per chi se lo stesse chiedendo: so di molti cloni Russi fatti da una casa chiamata Dendy all'epoca ma l'ho aperto e la scheda madre è SEGA PAL asian al 100%). Al seguito della console, negli anni, sono arrivati numerosi giochi proprio dalla russia, tutti funzionanti alla perfezione, solo che, confrontandoli con alcune cartridge che ho italiane e americane, ho notato una notevole differenza nell'attenzione ai dettagli ed, in alcuni casi, incongruenze notevoli (per capirci ho molti giochi targati Genesis quando sappiamo tuti che il Genesis è NTSC, tant'è che per un paio di giochi americani "VERI" devo usare l'adattatore). Quello che mi chiedo, a distanza di tanti anni ,è:si tratta di roba "tarocca", oppure in Russia arrivavano magari schede di giochi originali che venivano poi "impacchettati alla buona" (so che in un primo momento in russia di videoludico non veniva sponsorizzato nulla e, come da titolo, questi giochi sono stati presi qualche anno dopo la caduta del muro), oppure alla SEGA stessa, per minimizzare i costi in paesi all'epoca non ricchi, curavano ai minimi termini pubblicizzazione e qualità di distribuzione?
se qualcuno sa qualosa si faccia vivo