Ciao a tutti,
sto osservando l'evoluzione dell'AI in questi ultimi tempi e noto una cosa: programmare, creare software, fare giochi sta diventando sempre più semplice e veloce. Quello che una volta richiedeva giorni di lavoro, ora magari si fa in poche ore (o minuti).
Questo mi ha fatto sorgere una domanda, soprattutto pensando al mio caso: io sviluppo giochi per SNES, quindi lavoro con un approccio molto "vecchio stile", con limitazioni hardware, assembly, tool artigianali, ecc.
Mi chiedo: nel futuro, quando (e se) sarà possibile fare giochi SNES in maniera semplicissima grazie all'AI... la mia passione per lo sviluppo in vecchio stile resterà ancora a galla? Cioè, avrò ancora voglia di fare giochi con la vecchia codifica, con tutti i suoi limiti e le sue difficoltà?
Da un lato penso che la sfida e il "sudore" facciano parte del fascino di sviluppare per piattaforme retro. Dall'altro mi chiedo se, quando tutto diventerà facile e automatico, non perderò quella spinta che mi porta a fare le cose nel modo difficile.
Voi cosa ne pensate? Vi è mai passato per la testa? Sviluppate per piattaforme retro e vi preoccupa l'avanzata dell'AI? O pensate che la passione per il "vecchio stile" resisterà comunque, proprio perché è una scelta e non una necessità?
Curioso di sentire le vostre opinioni.
sto osservando l'evoluzione dell'AI in questi ultimi tempi e noto una cosa: programmare, creare software, fare giochi sta diventando sempre più semplice e veloce. Quello che una volta richiedeva giorni di lavoro, ora magari si fa in poche ore (o minuti).
Questo mi ha fatto sorgere una domanda, soprattutto pensando al mio caso: io sviluppo giochi per SNES, quindi lavoro con un approccio molto "vecchio stile", con limitazioni hardware, assembly, tool artigianali, ecc.
Mi chiedo: nel futuro, quando (e se) sarà possibile fare giochi SNES in maniera semplicissima grazie all'AI... la mia passione per lo sviluppo in vecchio stile resterà ancora a galla? Cioè, avrò ancora voglia di fare giochi con la vecchia codifica, con tutti i suoi limiti e le sue difficoltà?
Da un lato penso che la sfida e il "sudore" facciano parte del fascino di sviluppare per piattaforme retro. Dall'altro mi chiedo se, quando tutto diventerà facile e automatico, non perderò quella spinta che mi porta a fare le cose nel modo difficile.
Voi cosa ne pensate? Vi è mai passato per la testa? Sviluppate per piattaforme retro e vi preoccupa l'avanzata dell'AI? O pensate che la passione per il "vecchio stile" resisterà comunque, proprio perché è una scelta e non una necessità?
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