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Steve jobs 1955-2011

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  • Steve jobs 1955-2011

    ragazzi lasciatemi aprire questa discussione sul grande steve jobs che ieri e deceduto lasciando tutti i fan e non solo della mela morsicata tristi perplessi e con una grossa rabbia nel cuore,ieri e venuto a mancare un genio del marketing dell eletronica che ha cambiato la nostra vita piu di una volta nell'ascoltare musica(ipod) nel telefonare (iphone) e nel navigare su internet (ipad) e tanto altro,sono sempre stato un maniaco de giocattoli targati apple dal ipod classic al iphone passando per mac mini e ipad.insomma steve era genio e non credo che qualcuno possa fare quello che fatto lui.'



    t_hero.jpg

  • #2
    In effetti è facile che oggi in molti lo ricordino principalmente (se non esclusivamente) per i recenti prodotti di Apple, ma, in realtà, il nome di Jobs è strettamente legato alla storia dell'informatica.

    Di seguito cito da una breve biografica pubblicata sul Corriere ( http://www.corriere.it/esteri/11_ott...759d2c3b.shtml ):

    << Nel 1974 Jobs coinvolse il suo ex compagno di liceo e amico Steve Wozniak e insieme il primo aprile 1976 fondarono Apple Computer: Apple I fu il primo modello prodotto, ne seguirono molti altri. Wozniak dopo un incidente aereo nel 1983 lasciò Apple e Jobs «arruolò» l'allora presidente di Pepsi, John Sculley. Una mossa pessima: a seguito dell'insuccesso del lancio di Apple III e degli attriti con Sculley nel 1985, Jobs lasciò la società per fondare Next Computer. Il 1995 è l'anno più difficile della storia di Apple. Il nuovo amministratore delegato Gil Amelio offre in licenza il sistema operativo di Apple ad altri produttori di pc, poi si fa da parte, ripescando Jobs, che torna alla guida della società nel dicembre 1996. Da lì in poi è la svolta: nel 2002 è la volta dell'iPod e dello sviluppo della piattaforma Itunes, il più grande mercato virtuale legalizzato di musica. Negli anni successivi arrivano l'iBook (2004), il MacBook (2005) ed il G4 (2003/2004), poi l'iPhone e l'iPad. >>

    http://www.computermuseum.it/museum/Apple_I.htm

    http://www.computermuseum.it/museum/Apple_II.htm

    http://www.gqitalia.it/hi-tech/artic...o-la-sua-firma
    Ultima modifica di AlextheLioNet; 06-10-2011, 19:21.
    Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
    __________________________________________________ _______________________________________

    "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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    • #3
      Steve Jobs era un vero genio, come pochi, una cosa rilevante che forse pochi sanno è che lui stesso acquistò la Lucas Film Animation che nel 1986 diventerà la Pixar Animation Studios, lui stesso aveva collaborato alla realizzazione del film d'animazione Toy Story del 1995, prima di ritornare in Apple.
      Questa ne è la prova, il primo lungometraggio pixar del 1984, allora era lucas film animation, poco prima dell'acquisto di Jobs.

      Ultima modifica di Robbey; 06-10-2011, 19:15.
      Tutto sarà bello quando Igor lo rinfrescherà, la sua forza è la nostra forza

      Qui dentro c'è un nuovo mondo, qui dentro c'è il nostro futuro, qui dentro c'è il nostro DESTINO

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      • #4
        grande business man dell'elettronica di consumo, però come spesso accade per le persone morte si tende a mitizzare lanciandosi in affermazioni epocali. alla fine a me steve jobs non ha cambiato nessuno modo di vivere. l'ipod non c'è l'ho e non è certo la apple che ci ha insegnato ad avere la musica "portatile", l'iphone per me è solo un costosissimo aggeggio che fa troppe cose per quello che serve, cioè telefonare, e per me basta il telefonino scasciato che ho (la apple non ha inventato i telefonini) , l'ipad è un oggetto quasi inutile che serve per leggere al posto dei libri e di certo non ha innovato o reso la navigazione su internet più facile dato che conosco persone che ce l'hanno e non sanno manco impostarlo per connettersi (apple non ha inventato internet)

        ora con tutto il rispetto per Jobs, pace all'anima sua, che ha fatto nella sua vita giustamente i suoi interessi e quelli per l'azienda per cui ha lavorato (ricordo che job ha lavorato per atari e anche per pixar da cui arrivano i guadagni maggiori) e secondo le sue biografie sarebbe stato anche un tiranno all'interno dell'azienda per il suo modo poco rispettoso nel trattare i dipendenti, cosa ha fatto di così epocale e mastodontico da aver cambiato le nostre vite (la mia no, e penso di no anche a milioni di esseri umani di questo mondo) tanto da meritarsi tutta l'attenzione di questo mondo?
        non è più un eroe, un grande uomo, uno che con uno stipendio di merda e un lavoro di merda manda avanti una famiglia tra mille difficoltà?
        Web Designer Freelance
        Chiocciola Web

        "Voglio giocare di giorno, giocare di notte, vivere giocando, morire giocando, e giocarmi l'anima dopo la camicia!"

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        • #5
          Secondo me, ogniqualvolta muore qualcuno "d'importante", si tende troppo a mitizzarlo . . .
          Conosco persone, che fino a 2 giorni fa, flammavano contro i fanboy apple e oggi li ritrovo a dire, che steve jobs era un genio, ha cambiato la vita di tutti, bla blabla . . .
          Quando morì Michael Jackson, tutti iniziarono a dire cose del tipo "era il re", "era un grande", "thriller è la mia canzone preferita", io non mi sono mai interessato prima e non lo ho "cagato" neanche dopo . ..
          il punto, che quando muore qualcuno, la gente crede di avere il diritto, di mistificarlo e di fare "teatrino".
          Riguardo Steve Jobs, penso che sià vero, che ha rivoluzionato il mondo del informatica, con il primo PC, MA . . . oltre ciò? la musica la si può ascoltare anche senza ipod(MP3 o nel mio caso NintendoMp3Player), Ci sono tanti bei altri telefoni-multitasking-inutili uguali all'iphone e l'Ipad è solo un computer con unico input il touch .-.
          "Voilà! Alla vista un umile veterano del vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità ma semplice vestigia della vox-populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!
          L'unico verdetto è vendicarsi, vendetta! E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi.

          In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V! " V for vendetta

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          • #6
            Steve Jobs oggi è l'antitesi di quello di "think different". E' tornato alla Apple per ricapitalizzarla e si è rivolto al mass market. Con prodotti ottimi, per carità, ma molto "di tendenza", a partire dagli iMac colorati. Poi sono arrivati quelli con l'hardware dei PC che potevano montare Windows, poi la fascia economica e poi gli iPod, iPhone, iPad che hanno sfondato paradossalmente più nella fascia "ignorante" e profana dell'utenza che fra gli appassionati Mac.

            Ciò che erano un tempo i computer Mac lo sono oggi i Linux, ciò che era la filosofia di Jobs è oggi di Android e non iOS.

            Leggere su FB o Youtube o altro ancora di profani della tecnologia che "quotano" le frasi di Jobs senza sapere assolutamente cosa abbia fatto nella vita e quali siano state le sue creazioni è di una tristezza infinita che non rendono giustizia a lui per primo.

            Ad ogni modo, pure lui si è sputtanato dato che il "think different" oggi vuole milioni di persone omologate allo stesso telefono, stesso computer e, dulcis in fundo, stesso store. Un pezzo di Jobs, quello romantico, è morto nel 1998.
            videoludik.blogspot.com

            il mio blog di notizie sulla nuova generazione!

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            • #7
              Sinceramente penso che ogni qual volta muore qualcuno di davvero famoso è un po' come se morisse un nostro conoscente. Non c'è il dolore di quando viene a mancare una persona davvero cara ma c'è un pizzico di nostalgia che porta, ovviamente, ad esaltarne le qualità. Ma è giusto e normale così.
              Sinceramente stamattina mi ha fatto effetto sapere della morte di quest'uomo. Non sono un suo amico, non lo conosco, sono anche uno che spesso ha parlato male di Apple e mal sopporto i suoi fanboy (l'80% dei miei amici) ma nonostante tutto mi ha fatto tristezza.
              Credo succeda un po' a tutti noi.
              Dopotutto ci ricorda che per quanto possiamo essere belli, ricchi, famosi, intelligenti e di successo mondiale siamo tutti fragilissime persone e la nostra vita non è poi proprio così tanto nelle nostre mani come ci piace credere....

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              • #8
                Neanche a me Jobs a cambiato la vita e non ho nessun prodotto Apple, però credo che genio o no, qualcosa in più degli altri (nel suo campo intendo) ce l'aveva.

                Insomma, se era arrivato dove era arrivato un pò di merito ce l'avrà no?

                Originariamente inviato da Robbey Visualizza il messaggio
                Steve Jobs era un vero genio, come pochi, una cosa rilevante che forse pochi sanno è che lui stesso acquistò la Lucas Film Animation che nel 1986 diventerà la Pixar Animation Studios, lui stesso aveva collaborato alla realizzazione del film d'animazione Toy Story del 1995, prima di ritornare in Apple.
                Questa ne è la prova, il primo lungometraggio pixar del 1984, allora era lucas film animation, poco prima dell'acquisto di Jobs.

                Jobs a parte, ma come cacchio hanno fatto a fare una cosa del genere ne 1984?
                Il risultato è sbaolrditivo per l'epoca, sembrerebbe quasi un filmato di almeno 10 anni dopo!
                http://www.youtube.com/user/ProcioneSx
                http://procionesx.blogspot.it/

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                • #9
                  Aggiungo che il caro jobs ha lottato fino all'ultimo come molti altri.....respect

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                  • #10
                    Una grande perdita per il mondo dell'elettronica! Dispiace davvero tanto che se ne vada una figura storica importantissima per l'informatica. Molti nuovi utenti Apple lo conoscono solo per i recenti iPod, iPad ed iPhone, ma sappiamo che la storia della mela è antica quanto l'informatica di massa stessa, anzi, è anche grazie ad essa se i computer sono diventati quegli oggetti indispensabili che sono oggi. Io voglio ricordarlo, in questa sede, per BreakOut, un gioco fondamentale della storia videoludica, di cui Jobs è il game designer. Anche se adesso, come giustamente evidenziato da muse, il concetto di "think diffferent" è diventato "think massive" per colpa della "moda" iPhone, la filosofia Apple di semplicità e tecnologia user-friend è sempre viva.


                    Io non sono mai stato un grande utente Mac, ho avuto solo l'iMac G3 (quello in foto) e ho sempre preferito il Sony Walkman MP3 all'iPod, ma ho sempre ammirato Jobs per le sue idee innovative ed il modo di fare. Ciao Steve, ci mancherai tanto!

                    imac_yum_poster.jpg
                    La grande lezione della storia: conoscere il passato per capire il presente.



                    giochi in corso:

                    Attuali: Dead Space 3 (PS3), Pac-Man C.E. (XBLA), Populous (DS).
                    Retro: Utopia (Intellivision), Tetris 2 (SNES), Sacred Oro (PC) campagna Underworld.
                    Facebook Games: CityVille, CastleVille, Happy Aquarium, Waka Waka Reloaded.

                    Completati di recente: Assassin's Creed 1-2, Brotherhood (PS3) Heavy Rain, Beyond (PS3), Dead Space 1-2 (PS3), Super Mario 3D Land (3DS) , New Super Mario Bros Wii (100%), New Super Mario Bros U (Wii U), Zombi U (Wii U), Donkey Kong Country Returns (Wii).

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Super Fabio Bros Visualizza il messaggio
                      Molti nuovi utenti Apple lo conoscono solo per i recenti iPod, iPad ed iPhone, ma sappiamo che la storia della mela è antica quanto l'informatica di massa stessa, anzi, è anche grazie ad essa se i computer sono diventati quegli oggetti indispensabili che sono oggi.

                      Quoto al 100%!

                      Anche se i meriti recenti di Jobs e della dirigenza Apple sono indiscutibili e il fatto di aver creato dei prodotti che hanno fatto tendenza, conquistato milioni di persone e consolidato un'impressionante fidelizzazione nei confronti di un marchio ormai famosissimo è indubbiamente da ascrivere ai suoi successi, essi sono solo gli ultimi allori che coronano un lungo cammino iniziato molto tempo fa.
                      Negli anni '70, infatti, l'ex numero uno di Apple era tra i pochi pionieri che vagheggiavano un futuro simile a quello che effettivamente si sarebbe concretizzato e tra i pochissimi "eroi" visionari che hanno investito nei loro sogni, trasformandoli in solide e durature realtà.


                      A questo proposito è interessante la storia dell'Apple I vista come esempio del "sogno americano ( http://www.computermuseum.it/museum/Apple_I.htm ):

                      << Il capitolo di storia del computer che meglio rappresenta il concetto di "sogno americano" riguarda sicuramente la nascita dell' Apple I. Era il 1976: due giovani hippies, Steve Jobs, inventore di videogiochi per l'Atari, e Steve "the Woz" Wozniak, impiegato alla Hewlett Packard, costruirono nel garage di casa una scheda basata su un processore MOS 6502, convinti che una simile invenzione avesse reso il mondo dell'informatica più accessibile a chi ne fosse interessato.

                      L'artefatto conteneva tutto il necessario per funzionare come un computer, ma bisognava aggiungere una tastiera, un alimentatore e, soprattutto, un terminale video. Benché l'aspetto fosse quello di una scheda piena di condensatori e circuiti, i due inventori dimostrarono che il loro primo computer, battezzato Apple I, poteva competere con i modelli commerciali in vendita sul mercato: le capacità dialettiche di Jobs bastarono a convincere un venditore di computer, che ordinò 50 esemplari.

                      Per acquistare i componenti necessari alla costruzione degli Apple I Steve Jobs vendette il suo furgoncino Volkswagen, mentre Woz si liberò di due terminali Hewlett Packard. La consegna degli Apple I avvenne con un giorno di anticipo rispetto agli accordi: dopo quell'occasione furono venduti altri 150 esemplari dell' Apple I. La prima dimostrazione pubblica avvene il 28 agosto 1976: non fu di grande successo, e i due furono quasi costretti a dichiararsi falliti prima ancora di ufficializzare la loro società. Woz, tuttavia, portò un prototipo di quello che sarebbe stato l' Apple II: fu questo ad attirare la curiosità disinteressata di migliaia di persone.

                      Qualche mese dopo avvenne la svolta: Jobs e Wozniak furono contattati da alcuni investitori che decisero di finanziare la società: da quel momento iniziò la produzione su grande scala dell' Apple II: due anni dopo la Apple Inc. fatturò qualcosa come 140 milioni di dollari (era il 1978).

                      Dell' Apple I quindi, furono venduti solo 200 pezzi, montati spesso in scatole di legno dalle forme più disparate: malgrado l'aspetto, che forse li rende ancora più ricchi di fascino, i primi Apple I costituiscono dei veri e propri reperti, rincorsi dai collezionisti e adorati da chi li possiede. Ma ancora più incredibile è la storia di due giovani che, con pochi dollari e molta fantasia, fecero tremare i colossi dell'industria elettronica, diventando di lì a poco plurimiliardari.
                      >>
                      Alessio "AlextheLioNet" Bianchi
                      __________________________________________________ _______________________________________

                      "The game will never be over. Because we're keeping the dream alive." (Freiheit, "Keeping the Dream Alive")

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                      • #12
                        Io per ricordarlo ho visto uno speciale alla tv e due film:
                        Tin Toy



                        I pirati della Silicon Valley:

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