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Il declino di Squaresoft

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  • #46
    Originariamente inviato da Simo21 Visualizza il messaggio
    Se parliamo di J-RPG a tre dimensioni sinceramente non me ne viene in mente uno migliore (in senso oggettivo e assoluto) di FFVII, aveva tutto: trama, bs, personaggi, colonna sonora, longevità, gameplay.... difficile trovargli un difetto...
    FFVII in quanto ad atmosfera (intesa intesa come la serie di sensazioni che suscita il connubio tra sonoro, eventi a schermo e il legame che si crea con i personaggi) è secondo me il massimo raggiunto.
    Come trama forse Xenogears è meglio, ma nel finale si perde, FFVII invece mantiene la medesima qualità fino in fondo.

    FFVIII l'ho trovato un po troppo "romantico" con una storia d'amore che non mi ha smosso il cuore... ma nel complesso un gran gioco

    Il IX l'ho giocato con piacere, ma non mi ricordo assolutamente nulla segno che non è certo una pietra miliare, mentre del VII mi ritrovo ancora a guardare qualche fimato su youtube o a fischiettare dei brani, tipo l'attacco della weapon a Juno: Final Fantasy VII Music - Attack of the Weapon - YouTube

    nonostante questo, sono tutti una spanna sopra alle produzioni odierne
    Ultima modifica di RZZ; 02-02-2012, 23:27.
    sigpic

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    • #47
      Originariamente inviato da Simo21 Visualizza il messaggio
      Se parliamo di J-RPG a tre dimensioni sinceramente non me ne viene in mente uno migliore (in senso oggettivo e assoluto) di FFVII, aveva tutto: trama, bs, personaggi, colonna sonora, longevità, gameplay.... difficile trovargli un difetto...
      FFVII non è assolutamente esente da difetti...il BS era buono all'epoca (imho, quello di Grandia gli era nettamente superiore), ora è superatissimo (no, non parlo dei BS action che propongono oramai ovunque, parlo sempre di BS a turni), il cast, per quanto buono, si va via via perdendo e restano pochi gatti (non come nell'VIII dove restano davvero SOLO Squall e Rinoa, ma cmq si perdono molto per strada)...insomma, non è tutto oro ciò che luccica.
      Ultima Recensione: The Flintstones:The Rescue Of Dino & Hoppy (NES) 7
      Work In Progress: Soul Blazer (SNES)

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      • #48
        FF VII viene ancora oggi additato come una pietra miliare perché, pur non proponendo niente di realmente innovativo, realizzava la cosiddetta quadratura del cerchio, cioè ogni suo aspetto godeva di una certa cura e durante tutto il gameplay si avvertiva -e si avverte- una sensazione di compattezze ed equilibrio, non so se mi spiego. In quest'ottica penso possa essere considerato un punto di riferimento, ma non tanto per il j-rpg, quanto per l'intero universo videoludico. Personalmente la cosa che reputo più importante in un j-rpg è la storia e come essa viene snocciolata. In questo senso devo dire che FF XII non mi ha fatto proprio schifo, anzi, forse è una delle trame più mature mai narrate da un Final Fantasy. Ma lì c'era la mano raffinata di Yasumi Matsuno... Qualcuno scrisse che il XII rischiava di essere l'ultimo Final Fantasy degno di tale nome vaticinando che di lì a poco ci sarebbe stata un'invasione di bamboccioni che indossano capi d'abbigliamento cool e dalle capigliature strampalate... Ecco, forse il problema di certa recente produzione Square-Enix (e non solo) è proprio questo: capi cool e capigliature strampalate a discapito di un lirismo e di un romanticismo sempre più assenti.

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        • #49
          Originariamente inviato da Der Steppenwolf Visualizza il messaggio
          FF VII viene ancora oggi additato come una pietra miliare perché, pur non proponendo niente di realmente innovativo, realizzava la cosiddetta quadratura del cerchio, cioè ogni suo aspetto godeva di una certa cura e durante tutto il gameplay si avvertiva -e si avverte- una sensazione di compattezze ed equilibrio, non so se mi spiego.
          Precisamente. Poi non sto dicendo che sia perfetto (il gioco perfetto non esiste...) sto dicendo che tra tutti i j-rpg a 3 dimensioni (doveroso fare una distinzione con i 2d altrimenti possiamo perderci all'infinito in paragoni senza senso...) è il "più esente da difetti" e quello complessivamente riuscito meglio. PURTROPPO (e dico purtroppo perchè parliamo di un gioco di 15 anni fa) resta ancora un punto di riferimento, tanto che sono 4 pagine di post in cui parliamo principalmente di questo.

          E' un genere che non ha saputo evolversi mantenendo i picchi qualitativi di un tempo. Le scelte da fare per Square-Enix erano (e sono tutt'ora) due: o si cerca il "nuovo" senza tentare di copiare il modello occidentale (nel quale hanno davvero troppi concorrenti di altissimo livello) oppure devono continuare a credere nel loro stile e cercare di migliorare episodio dopo episodio ( in stile Nintendo, che non si schioda da li e viene odiata per questo. Ma secondo verrebbe assai più odiata se rilasciasse un fps militare solo perchè va di moda, non so se mi spiego...)

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          • #50
            Originariamente inviato da Der Steppenwolf Visualizza il messaggio
            FF VII viene ancora oggi additato come una pietra miliare perché, pur non proponendo niente di realmente innovativo, realizzava la cosiddetta quadratura del cerchio, cioè ogni suo aspetto godeva di una certa cura e durante tutto il gameplay si avvertiva -e si avverte- una sensazione di compattezze ed equilibrio, non so se mi spiego. In quest'ottica penso possa essere considerato un punto di riferimento, ma non tanto per il j-rpg, quanto per l'intero universo videoludico. Personalmente la cosa che reputo più importante in un j-rpg è la storia e come essa viene snocciolata. In questo senso devo dire che FF XII non mi ha fatto proprio schifo, anzi, forse è una delle trame più mature mai narrate da un Final Fantasy. Ma lì c'era la mano raffinata di Yasumi Matsuno... Qualcuno scrisse che il XII rischiava di essere l'ultimo Final Fantasy degno di tale nome vaticinando che di lì a poco ci sarebbe stata un'invasione di bamboccioni che indossano capi d'abbigliamento cool e dalle capigliature strampalate... Ecco, forse il problema di certa recente produzione Square-Enix (e non solo) è proprio questo: capi cool e capigliature strampalate a discapito di un lirismo e di un romanticismo sempre più assenti.
            Che sia una pietra miliare del genere, su questo non vi è dubbio, ma dire che tutt'oggi è un jRpg (3D o 2D che sia) insuperato...beh, è semplicemente non vero! Il genere ha avuto altre pietre miliari in questi anni, ripeto, le difficoltà incontrate non sono state poche, la quantità spesso sovrasta la qualità, ma dei picchi ci son stati...l'ultimo esempio è proprio Xenoblade, oltre ad essere il jRpg della generazione è quello che porta più novità e freschezza (diretto erede spirituale, per chi non lo sapesse, di FFXII)!
            Ad ogni modo, voglio delucidarti su una cosuccia che forse non sai...FFXII, sotto il profilo tramistico e narrativo, non dico che faccia cagare, ma quasi...PURTROPPO, quel grande di Yasumi Matsuno (Vagrant Story e FFT, amen) l'aveva concepito in maniera MOLTO diversa...poi, non si sa per quale motivo (non è chiaro se per problemi di salute o semplicemente Square aveva visto che stava creando una trama politica fin troppo complessa per essere apprezzata dagli adolescenti amanti della saga) è stato tagliato fuori dal progetto e sono state stravolte le carte in tavola: furono inseriti a forza i personaggi di Van e Penelo (prima il protagonista doveva essere Basch) e resa la trama più leggera e in parte monca...risultato, un buon jRpg (perché dal punto di vista del gameplay, per l'epoca era a dir poco "visionario"), ma un pessimo FF (per via della trama che non era né carne né pesce e per i personaggi non molto curati e poco amalgamati)!
            Originariamente inviato da Simo21 Visualizza il messaggio
            Precisamente. Poi non sto dicendo che sia perfetto (il gioco perfetto non esiste...) sto dicendo che tra tutti i j-rpg a 3 dimensioni (doveroso fare una distinzione con i 2d altrimenti possiamo perderci all'infinito in paragoni senza senso...) è il "più esente da difetti" e quello complessivamente riuscito meglio. PURTROPPO (e dico purtroppo perchè parliamo di un gioco di 15 anni fa) resta ancora un punto di riferimento, tanto che sono 4 pagine di post in cui parliamo principalmente di questo.

            E' un genere che non ha saputo evolversi mantenendo i picchi qualitativi di un tempo. Le scelte da fare per Square-Enix erano (e sono tutt'ora) due: o si cerca il "nuovo" senza tentare di copiare il modello occidentale (nel quale hanno davvero troppi concorrenti di altissimo livello) oppure devono continuare a credere nel loro stile e cercare di migliorare episodio dopo episodio ( in stile Nintendo, che non si schioda da li e viene odiata per questo. Ma secondo verrebbe assai più odiata se rilasciasse un fps militare solo perchè va di moda, non so se mi spiego...)
            La prima parte della risposta di sopra vale anche qui...FFVII non era un "vero" riferimento allora, non lo è ASSOLUTAMENTE oggi!
            Ultima Recensione: The Flintstones:The Rescue Of Dino & Hoppy (NES) 7
            Work In Progress: Soul Blazer (SNES)

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