Benvenuto!

RH è il posto ideale per ogni retrogiocatore che si rispetti. Se vuoi farne parte e poter commentare gli articoli o partecipare alle discussioni del forum, registrati.

Registrati

Night Stalker Intellivision

Night Stalker Intellivision

Comprimi
X
Comprimi
  •  

  • Night Stalker

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   nightstalker-int.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 75.3 KB 
ID: 242416La Mattel, con Night Stalker, continuava a seguire la politica delle imitazioni, tentando di rendere il più completa possibile l'offerta ludica per la sua console nonostante la mancanza di licenze famose. Come forse ricorderete, la politica perseguita dalla Atari era straordinariamente aggressiva, volta com'era al depredare la softeca delle macchine rivali a suon di esclusive firmate con le maggiori case produttrici mondiali. Tra queste firme non mancava quella della Stern, software house ormai dimenticata che, tuttavia, in quegli anni batteva cassa grazie a Berzerk ed il suo successore, Frenzy. Entrambi erano giochi a schermo fisso nei quali si doveva far fuoco ai vari nemici passando da un quadro all'altro. Il successo di questi coin-op suggerì alla Mattel di riproporne una variante anche per la propria console, alla stessa maniera di quanto accadde con Donkey Kong, Asteroids...
    Le frequenti incursioni dell'Intellivision nelle proprietà intellettuali altrui non hanno mai fruttato veri plagi: i programmatori della Mattel sono sempre stati capaci di metabolizzare i cardini delle varie meccaniche di gioco, rimodellandole con un tocco di personalità, talvolta assemblando ispirazioni tratte da titoli differenti.
    Night Stalker parte esattamente dal concept ludico di Berzerk calato, per l'occasione, in un'ambientazione orrorifica dal gusto vagamente gotico, pullulante di pipistrelli, fantasmi e mostriciattoli vari. Oltre alla personalità cromatica, salta subito all'occhio la struttura del livello, privato delle uscite ai bordi dell'area di gioco e dalle pareti interne notevolmente più spesse. Si tratta di due differenze capaci di incidere in maniera determinante sul delineamento dell'esperienza di gioco. La prima, difatti, comporta un restringimento dell'area percorribile tale da privare il giocatore della libertà di movimento vista in Berzerk, dove ogni parete era spessa dell'unità di un pixel. Il contatto con esse, in Night Stalker non è letale, spingendoci quindi ad appropinquarci con frequenza ai vari bordi, ma il senso di costrizione è tangibile, restituendo una sensazione simile a quella derivata dagli angusti labirinti di Pac-Man. La mancanza delle uscite nei livelli, inoltre, ci relega indissolubilmente alla stessa, invariabile, mappa, senza la freschezza delle 255 schermate accessibili nel coin-op della Stern. Ciò si traduce in un'inevitabile monotonia di fondo, che prova a liberarsi del suo torpore con una sfida gradualmente crescente in difficoltà e velocità. Non riuscendoci, purtroppo. Anzi, la noia ci attanaglia sin dalle prime battute, a causa di un gameplay dal ritmo che definire compassato è un eufemismo. E' tutto soporifero: l'andatura dell'omino da noi controllato è accettabile ma, nelle prime battute, a penalizzare il divertimento è principalmente la pigrizia dei nemici, tutt'altro che scatenati. E' fondamentale attendere qualche minuto per poter assaporare il reale potenziale del prodotto e, nelle prime partite, questa lenta escalation cinetica ci potrà essere utile per assimilare il sistema di controllo propostoci dalla Mattel. Distaccandosi da quanto proposto da Berzerk, Night Stalker ci offre la possibilità di far fuoco in direzioni differenti da quella in cui ci stiamo muovendo. Di per sé, sarebbe una buona idea, ma la realtà costringe le buone intenzioni a collidere con la crudezza di un controller inadeguato e di un'utilità solo relativa di una simile possibilità. Il disco a 16 direzioni dell'Intellivision è storicamente un osso duro da maneggiare ma alla Mattel sono riusciti ad aggravare il quadro obbligandoci a sparare tramite l'uso esclusivo del tastierino numerico annesso, dove ogni numero corrisponde ad una direzione. Il doppio controllo direzionale risulta fondamentale ed appagante in prodotti sullo stile di Robotron o Smash TV, dove l'area di gioco è vasta, sgombra da ostacoli e dove il controller è pensato per un utilizzo del genere. Qui, tutto ciò è superfluo, con un'azione umiliata dalla ristrettezza dei passaggi, rendendo questa scelta assolutamente fastidiosa e inopportuna. Parlando di fuoco, è doveroso citare una peculiarità di Night Stalker: la nostra arma di ordinanza è una semplice pistola caratterizzata, tuttavia, da un numero limitato di munizioni. La parsimonia è di dovere, ma avremo la possibilità di ricaricarla tramite il raccoglimento di alcune pistole, appunto, che compariranno lungo il labirinto, restituendoci cinque colpi per ognuna.
    Night Stalker parte da un sacco di buone intenzioni ma, purtroppo, lì si ferma. Manca l'opportunità di colmare una lacuna nella softeca Intellivision e non si può che avvertire un giustificato rammarico per un'occasione mancata, probabilmente, per colpa di un'eccessiva ricercatezza. In particolar modo, il ritmo iniziale troppo blando ed un sistema di controllo inadeguato corrompono quanto di buono è stato messo a punto sul piano dello stile e della realizzazione tecnica, non clamorosa, ma più che adeguata al compito prefissato.

    Altre versioni
    Night Stalker, nonostante alcune pecche, divenne un titolo di un certo richiamo, tale da meritarsi anche una trasposizione su Atari 2600. Più che una conversione diretta, questa versione appare come una rivisitazione del tema, presentando caratteristiche affini ma un'area di gioco quasi irriconoscibile ed un sistema di controllo più intuitivo dovuto alla mancanza del tastierino numerico.

    Gianluca "musehead" Santilio


    Altre immagini:
    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-10.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.6 KB 
ID: 242417Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-06.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.3 KB 
ID: 242418Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-04.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 17.4 KB 
ID: 242419Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-08.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.8 KB 
ID: 242420Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-09.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.9 KB 
ID: 242421Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-01.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 24.4 KB 
ID: 242422Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-05.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 17.3 KB 
ID: 242423Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-03.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 17.6 KB 
ID: 242424Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-02.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 41.5 KB 
ID: 242425Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   S595-07.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 49.5 KB 
ID: 242426

    • Robbey
      #1
      Robbey ha commentato
      Modifica di un commento
      Un giochino un pochino realizzato male ma non si può chiedere tanto a queste console, che sfornavano centinaia di giochi in poche settimane e a volte scarsi in qualità

    • Avatar ospiti
      #2
      Ospite ha commentato
      Modifica di un commento
      ..non me lo ricordo per niente ma è skippabile da quanto leggo nella review.

    • Luna
      #3
      Luna ha commentato
      Modifica di un commento
      Ci giocavo sempre con mio padre!!!!!
    L'invio di commenti è disabilitato per i non registrati.

ULTIMI ARTICOLI

Comprimi

  • Ultracore
    Nell'anno dimenticato e nebbioso del 1994, un gioco chiamato Hardcore (sviluppato da Digital Illusions, ora meglio noto come DICE) fu presentato in anteprima nelle riviste di VG dell’epoca per MegaDrive, Mega CD e Amiga. Sotto l’ala di Psygnosis...
    06-08-2020, 12:58
  • Darius Cozmic Collection: Arcade e Console
    Dovete sapere che gli Shoot’em up mi odiano. E anche le mie mani odiano loro. Il genere è sempre stato affascinante ai miei occhi, ma ci siamo sempre tenuti a distanza di sicurezza. Eppure, mi sono avvicinato alla Collection dedicata a Darius con...
    14-07-2020, 17:45
  • Final Fantasy 7 Remake
    Quando fu annunciato il remake di Final Fantasy 7 il mondo dei videogiocatori appassionati della saga si divise in due: chi non vedeva l’ora di riassaporare le gesta di Cloud e soci con grafica ultra-pompata e chi invece si sentì quasi offeso...
    24-06-2020, 14:55
  • City Hunter
    Dovete sapere che chi vi scrive è un grande fan di City Hunter in tutte le sue forme: manga e anime. E non sono il solo. L’opera di Tsukasa Hojo ha appassionato milioni di persone in Giappone e in occidente tra gli anni 80 e 90 (pensate che in...
    07-05-2020, 00:04
  • Splatterhouse 3
    Malgrado ad alcuni giocatori non dica nulla, la saga di Splatterhouse è entrata di prepotenza nel mio immaginario e probabilmente, nell'immaginario collettivo di molti bambini/ragazzi cresciuti a pane e videogiochi fra la fine degli anni '80 e l'inizio...
    21-05-2020, 09:52
  • Masters of the Universe The Power of He-Man
    Si racconta di action figure che divennero fumetto che divennero un cartone animato. Masters of the Universe sono uno dei migliori fenomeni cross-mediatici esistenti. 1981 e i suoi eroi culturisti, tra Schwarzenegger e Stallone e il Wrestling baraccone...
    16-04-2020, 00:14
  • D.D. Crew
    I picchiaduro a scorrimento: Technos li ha lanciati con successo con Double Dragon, Capcom li ha perfezionati con Final Fight e Konami li ha arricchiti con il multiplayer a 4 con il mitico Teenage Mutant Ninja Turtles… e SEGA la ha resi super...
    07-04-2020, 10:58

ULTIMI COMMENTI

Comprimi

Sto operando...
X