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Quando la chip music va oltre il videogioco o "va oltre" in tutti i sensi...

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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Chiptune megadriviana di altissimo livello del giovedì: "New Day for Me" (Stage 2 - Legrous) - Zero Wing (1991) - soundtrack di Tatsuya Uemura, Toshiaki Tomizawa e Masahiro Yuge

    Per quanto sia passato alla storia essenzialmente per l'incredibilmente maccheronico "Engrish" usato nell'introduzione della versione europea, la conversione per Mega Drive del coin-op Zero Wing è anche un valido shoot'em up che di certo non smentisce il prestigio Toaplan nell'ambito del genere prediletto dalla casa nipponica.

    Da notare poi che questo è uno dei pochi casi in cui la conversione per Mega Drive di un coin-op quasi contemporaneo può vantare un'eccellente colonna sonora synthrock, soundtrack tecnicamente più incisiva dell'originale arcade.

    All your OST are belong to us

    L'alto livello qualitativo della colonna sonora della versione Mega Drive di Zero Wing deriva anche dalla flessibilita' dell'ottimo sound engine Cube/Dougen Shibuya (se non vado errato tra i titoli Toaplan per il 16-bit Sega ne beneficiano solo Zero Wing -appunto- e Snow Bros.: Nick & Tom), com'e' peraltro pienamente apprezzabile dal seguente per-channel Oscilloscope View (N.B.: i 5 canali della colonna di sinistra e il primo canale -il 6° in questo caso in DAC mode e usato come sampled drum channel- della colonna di destra sono quelli del chip principale FM Yamaha YM2612; gli altri tre canali della colonna di destra sono quelli del chip secondario PSG "ereditato" dal Master System):







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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    The Revenge of Shinobi / The Super Shinobi (Sega R&D 2, 1989 - Mega Drive) OST

    La prima colonna sonora per il 16-bit Sega “griffata” Yuzo Koshiro (sound engine: SMPS 68000)

    Di seguito l'iconica chiptune "The Shinobi" in un nuovo per-channel Oscilloscope View video sovrapposto al relativo gameplay video (N.B.: la soundtrack utilizza entrambi i chip, il principale FM Yamaha YM2612 e il secondario PSG Texas Instruments SN76489, i canali di quest'ultimo nel video sono etichettati con "Sega PSG Noise" e "Sega PSG Square")






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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Thunder Force IV: la colonna sonora eseguita su un MSX dotato di espansione audio SuperSoniqs Neotron. Realizzata nel 2018 da Junsoft, questa recente FM music expansion monta il chip audio Yamaha YM2610 (OPNB) oppure, in alternativa, il YM2610B. Per la chiptune cover della Thunder Force IV soundtrack è stata appunto usata la versione dell'espansione audio Neotron con quest'ultimo chip, essenzialmente uno YM2610 con 2 canali FM in più.

    Per riprodurre fedelmente questa OST originariamente eseguita valorizzando entrambi i chip audio del Mega Drive, il primario FM Yamaha YM2612 e il secondario PSG Texas Instruments SN76489, era in effetti necessario avvalersi del chip Yamaha YM2610B per i 6 canali FM in dotazione, laddove il YM2610 ne ha 4.

    Raffronto tra le caratteristiche tra i vari chip audio:
    • Yamaha YM2610 (usato in varie schede arcade -ad esempio Taito come la Z System e altre- e su Neo Geo in tandem con il 16-bit Digital-to-Analog Converter -DAC- YM3016): 4 canali FM (Frequency Modulation synthesis con quattro operatori per canale) + 3 canali tono a onda quadra / rumore bianco (SSG compatibile con Yamaha YM2149) + 7 PCM (6 ADPCM a 12-bit da dati 4-bit con pitch fisso e frequenza di campionamento a 18,5 kHz + 1 canale ADPCM con pitch variabile e frequenza di campionamento variabile da un minimo di 18,5 kHz a un massimo di 55,5 kHz)
    • Yamaha YM2610B (usato in varie schede arcade Taito in tandem con il 16-bit Digital-to-Analog Converter -DAC- YM3016): analogo allo YM2610 ma con 6 canali FM (Frequency Modulation synthesis con quattro operatori per canale) anzichè 4
    • Yamaha YM2612 (usato su Mega Drive / Genesis, Fujitsu FM Towns e -nella variante YM3438- sugli arcade board Mega-Play e System 32): 6 canali FM (Frequency Modulation synthesis con quattro operatori per canale) con il 6° canale utilizzable in DAC mode in alternativa allo standard FM mode per eseguire PCM 8-bit sample)
    • Texas Instruments SN76489 (usato su arcade board, home computer -Texas Instruments TI-99/4A, BBC Micro, ColecoVision, IBM PCjr e Tandy 1000- e su console come Master System, Game Gear e Mega Drive -in quest'ultimo come PSG secondario per integrare il chip principale FM Yamaha YM2612 e per permettere la retrocompatibilità con il Master System tramite la periferica Power Base Converter / Mega Adaptor / Master System Converter): 3 canali per toni a onda quadra + 1 generatore di rumore bianco usabile appunto per white/periodic noise
    Ovviamente nella Yamaha YM2610B chiptune cover della Thunder Force IV Mega Drive soundtrack vengono utilizzati i soli 6 canali FM (il "lato FM" del chip YM2610B "fa le veci" del chip audio FM Yamaha YM2612) + i 3 canali per soli toni ad onda quadra & white noise (l'SSG compatibile con lo Yamaha YM2149 "fa le veci" del chip Texas Instruments SN76489).





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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Colonna sonora del lunedì "servita" in un nuovo suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View video

    Musha Aleste: Fullmetal Fighter Ellinor / M.U.S.H.A.: Metallic Uniframe Super Hybrid Armor (Compile / Toaplan / Seismic Software, 1990 - Mega Drive)

    (chip audio usato: principale -Yamaha YM2612-; sound engine: Compile custom -lo stesso di Puyo Puyo-; particolarita: in questa OST non vengono utilizzati sample con le percussioni realizzate in FM synth come gli altri "strumenti" appunto sintetizzati)

    Il musicista Toshiaki Sakoda, già autore dalle OST di Aleste 2 (MSX2) e Devil's Crush (PC Engine), nonché, stando a quanto dichiarato in un'intervista, fan del chitarrista Michael Schenker, realizza per M.U.S.H.A. una serie di irresistibili BGM synth-metal, ottime quanto orecchiabili chiptune che danno un rilevante contributo all'appeal del gioco. Le adrenaliniche BGM del titolo Compile risultano infatti particolarmente incisive e calzano a pennello sulle dinamiche frenetiche di questo shoot 'em up.



    00:00 - Theme of Musha Aleste
    02:35 - Fullmetal Fighter
    05:07 - Galvanic Gear
    08:09 - Armed Armor
    11:19 - Divine Devise
    14:26 - Noh Specter
    18:22 - Offensive Overdrive
    20:02 - Aggressive Attack
    23:26 - Alpha Wave
    24:54 - Round Clear
    25:04 - Game Over
    25:11 - Vanish Into the Night
    25:52 - Phase of the Phantom
    26:50 - Stratospheric Struggle
    28:46 - Pressure Power
    29:25 - For the Love of...


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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Super Hydlide e' la versione Mega Drive del terzo capitolo di una serie di RPG dalle origini Japan-only legate a home computer nipponici "in servizio" nella prima meta' degli anni '80. La release originale di Hydlide 3, titolo firmato T&E Soft, infatti risale al 1987 e precede di tre anni il poco apprezzato approdo americano su Sega Genesis ad opera di Asmik.

    Questa serie di RPG viene generalmente descritta come controversa sul piano della caratura visiva e non adeguatamente implementata in ordine alla giocabilita, con l"ultimo ambizioso capitolo per Sega Saturn, Virtual Hydlide, a suggellarne in negativo la conclusione.

    Per chi volesse farsi un'idea dei limiti della conversione leggermente migliorata di Hydlide 3 per Sega Genesis, Super Hydlide, e di quelli del seguito nonche' ultimo capitolo per Sega Saturn, Virtual Hydlide, consiglio un video di The Angry Video Game Nerd appunto dedicato a questi due RPG.

    Se viceversa si volesse porre l'accento su un aspetto positivo della versione per Sega Genesis di Hydlide 3, Super Hydlide, si menzionerebbe probabilmente la colonna sonora. Questa soundtrack di Shiheru Tomita, infatti, beneficia di una buona caratura compositiva e di un sound engine, il Goblin Sound, che valorizza il PSG chip "ereditato" dal Master System (secondario sul 16-bit Sega) anche sul fronte delle percussioni, permettendo cosi' al chip audio FM principale di dispiegare appieno l'intera polifonia di 6 canali nella componente melodica delle chiptune.

    Qui un esempio molto interessante e quanto mai convincente (N.B.: la polifonia raggiunge il limite dei due chip -in alto i 4 canali del chip PSG secondario "ereditato" dal Master System-)







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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Altro video molto interessante sul "funzionamento" dell'efficiente sound engine SMPS 68k/Treasure pubblicato tre giorni fa sul canale di carpathia808



    Titolo: Dynamite Headdy
    Sistema: Mega Drive
    Sound engine: SMPS 68k/Treasure
    Chip audio utilizzati: Yamaha YM2612FM chip principale- + 2 -Texas Instruments SN76489 secondario
    Autori colonna sonora: Katsuhiko Suzuki, Yasuko, Koji Yamada, Kazuo Hanzawa e Aki Hata

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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Chiptune megadrivana del giorno... che in questo caso non ha bisogno di presentazioni...

    ... "servita" in una nuova, suggestiva quanto "didattica" per-channel Oscilloscope Deconstruction (N.B.: gli ultimi due canali in basso -etichettati "PSG" per distinguerli dai canali in sintesi FM del chip audio principale Yamaha YM2612, denominati "Channel 0-5"- sono due square-only channel del chip secondario -Texas Instruments SN76489-del Mega Drive, il Texas Instruments SN76489 "ereditato" dal Master System)

    Titolo: Thunder Force IV (Technosoft, 1992 - Mega Drive) - "Metal Squad"

    Sound engine: T.S v1.31 (Technosoft)

    Autori: Toshiharu Yamanishi e Takeshi Yoshida

    Canali audio utilizzati: 8 (6 -Yamaha YM2612FM chip principale- + 2 -Texas Instruments SN76489 secondario-)

    Il Thunder Force IV - Metal Squad (stage 8) - Oscilloscope Deconstruction mostra appunto la struttura canale per canale di questa nota synthmetal chiptune




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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Soundtrack megadriviana del fine settimana "servita" in un nuovo suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View video: Alisia Dragoon

    Anche per quanto riguarda il comparto audio, Game Arts raggiunge in Alisia Dragoon livelli qualitativi davvero notevoli.

    Il sound team degli sviluppatori di Tokyo, i Mecano Associates (autori delle OST di Fire Hawk: Thexder - The Second Contact e Silpheed -Mega CD-), firmano infatti una colonna sonora particolarmente suggestiva quanto ispirata e ricercata nelle composizioni.

    I temi musicali di Alisia Dragoon, infatti, risultano perfetti per l’atmosfera heroic-fantasy e forniscono un decisivo contributo al fascino delle ambientazioni e all’epicità dell’azione.

    Di rilievo, peraltro, l’ottimizzazione delle BGM in vista della loro esecuzione da parte dei chip FM Yamaha YM2612 e PSG Texas Instruments SN76489 che, in questa OST, una delle migliori mai realizzate su Mega Drive, riescono nell'YM2612 ad esprimere un sound tanto limato, variamente modulato e relativamente corposo da smentirne quasi la natura di semplice Frequency Modulation synthesis.

    Autori: Nobuyuki Aoshima, Mamoru Ishimoda, Yoko Sonoda, Mariko Sato e Fumihito Kasatani

    Sound engine: Mecano Associates custom

    Chip audio utilizzati: entrambi (Yamaha YM2612 -primario- e Texas Instruments SN76489 -secondario-) per un totale di 9 canali



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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Della serie: "colonna sonora megadriviana del sabato"

    Alien Storm (Mega Drive): "triplicated fun" - per-channel Oscilloscope View video

    Originariamente sviluppato per l'arcade board Sega System 18, secondo coin-op basato su tale hardware dopo Shadow Dancer, Alien Storm (1990) prende parzialmente spunto da Golden Axe (potrebbe essere descritto appunto come "un Golden Axe affetto dalla Alien Syndrome" ) per quanto riguarda la fase principale e la integra con sezioni in soggettiva à la rail shooting gallery e fasi "shoot'em up in corsa" ad alta velocità.
    Rispetto a Golden Axe si nota un deciso cambio di tono, ora più parodistico e da B-movie fantascientifico, con l'aggiunta di ammiccamenti a Ghostbusters . Interessante l'idea delle "smart bomb" una tantum, elemento curiosamente affine al "fuoco di copertura" del "poliziotto amico" del primo capitolo della Streets of Rage Trilogy.

    Dal punto di vista tecnico la firma di una delle sezioni del prestigioso Team Shinobi è una garanzia. Personaggi e fondali si mostrano discretamente animati e assolutamente apprezzabili per colorazioni e livello di dettaglio e il tutto viene gestito con la fluidità incrollabile garantita dai solidissimi hardware Sega. Impreziosiscono infine il comparto visivo svariati effetti di sprite scaling hardware, essenzialmente riservati alla fase "rail shooting".

    E' poi la divisione per hardware domestici dello stesso Team Shinobi a realizzare nel 1991 la conversione per Mega Drive, sobbarcandosi l'ingrato compito di "stipare" il massiccio coin-op in un'"angusta" cartridge di 4 Mbit. Troppo poco? Senz'altro... ma al tempo certi sviluppatori erano in grado di creare mondi sulla capocchia di uno spillo...

    Il porting di Alien Storm per il 16-bit Sega è ragionevolmente fedele al coin-op. L'estetica appare semplificata, certo, in particolar modo nelle animazioni e negli abbozzati fondali in primo piano delle sezioni running & shooting, ma tratto di sprite e buona parte dei background, utilizzo dei colori, ritmo, gameplay e divertimento,naturalmente al top nella modalità per due giocatori, sono pienamente all'altezza dell'originale e la bizzarra ma complessivamente aprezzabile colonna sonora "funky-breakbeat-elettronica" di Hikoshi "Hiko" Hashimoto ne completa la sostanziale riuscita.

    Consigliato... per un "triplicated fun"... in "doppio"

    Di seguito appunto, "servita" in un suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View video, la psychedelic electro pop soundtrack del porting per Mega Drive di Alien Storm, colonna sonora di Keisuke Tsukahara (Psychedelic Chung)

    (nota tecnica: il sound engine utilizzato per questa OST è il comunissimo audio driver Sega SMPS Z80 -in questo titolo si utilizza solo il chip audio FM principale della console, lo Yamaha YM2612-)





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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Incredibile Yamaha YM2612 & Texas Instruments SN76489 Mega Drive chiptune cover/rearrangement di Stereo Protect (Pulseman OST -Mega Drive- di Junichi Masuda) firmata da Savaged Regime, brillante chiptune musician autore tra le altre cose della Xeno Crisis Mega Drive OST)

    (per-channel Oscilloscope View)


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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Nella ludoteca Mega Drive la conversione di Chuck Rock (1991) costituisce l'esordio di Core Design sul 16-bit Sega, il primo dei 9 titoli per questa console appunto firmati dalla storica casa inglese. La qualita' di questa conversione mostra gia' chiaramente la caratura dei programmatori britannici. Il porting risulta infatti impeccabile, rinunciando di fatto alla sola presentazione animata della versioni Amiga e Atari ST (intro sacrificata sull'altare della limitata capienza della cartridge, salvo poi essere rispolverata su Mega CD nel 1992) e compensando questa mancanza con una finestra di gioco piu' ampia e piccole migliorie in termini di colori e dettagli. Il brillante comparto sonoro della versione Amiga viene poi competentemente riproposto in chiave prevalentemente FM synth (fino a 5 canali usano la frequency modulation synthesis, con un singolo channel -il 6°- usato in DAC mode per le percussioni digitalizzate) dall'ottimo Matt Furniss. La competenza di questo autore e le alte potenzialita' del rinomato sound engine Krisalis / Shaun Hollingworth si traducono un una ritmatissima soundtrack synth-rocchettara che rende giustizia al chip audio principale del Mega Drive, lo Yamaha YM2612.

    Di seguito un nuovo suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View video in cuisi mostra chiaramente tutta la Chuck Rock Mega Drive OST canale per canale

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Un nuovo interessante Yamaha YM2612 chiptune rearrangement dell'Hellfire Stage 1 Theme "Captain Lancer" di Tatsuya Uemura

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Una vera e propria metal chiptune su Super Nintendo firmata da Chris Huelsbeck e"servita" nel suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View



    Titolo: Super Turrican 2 (Factor 5, 1995 - Super Nintendo)
    Autore Sony SPC700 OST in Dolby Pro-Logic surround: Chris Huelsbeck

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  • AlextheLioNet
    ha risposto

    Colonna sonora megadriviana "servita" nella suggestiva quanto "didattica" per-channel Oscilloscope View: Street of Rage 2

    La colonna sonora di Streets of Rage 2 è il frutto della collaborazione tra Yuzo Koshiro e Motohiro Kawashima che firma Expander, Max Man e Little Money Avenue. Gli altri brani sono realizzati da Koshiro con un’unica BGM, Jungle Base, frutto della collaborazione tra i due musicisti. Il genere prevalente è definito dall’autore “hard-core techno”, etichetta facilmente applicabile a brani come Never Return Alive, Spin on the Bridge, Alien Power, To Deep, Jungle Base, Expander, Max Man e Revenge of Mr. X. Altre BGM, invece, sono caratterizzate da sound e ritmica più soft, come, ad esempio, l’irresistibile brano dance Go Straight (presente anche in una versione remixata ascoltabile solo nel sound test), impreziosito da intrigante panning synth riff, efficace uso dell’electric piano, ottimi bassi, gradevole ritmica e più che discreta varietà di sound e struttura. Koshiro, poi, mantiene un ottimo tessuto melodico in altri brani dance come la notevole Dreamer (particolarmente azzeccato, in questo brano, l’utilizzo dell’electric piano nell’ipnotico arpeggio), nella brillante Wave 131, nell’orecchiabile Under Logic (apparentemente ispirata a Move Any Mountain dei The Shamen, hit house-eurodance inglese datata 1991), nell’intensa ed incalzante Back to The Industry e in altri brani “lenti”, come l’atmosferica e sognante In the Bar, la godibilissima Slow Moon (ottimi piano riffs e piacevole ritmica dance-funky per una BGM pop che riprende anche la parte più melodica di Keep the Groovin’), la bellissima SOR Super Mix che remixa The Streets of Rage in un brano dalla melodia struggente (ottimo il sound dell’electric piano e ancora più marcate le assonanze con Sadness degli Enigma) e, come The Last Soul, in un drammatico crescendo. La colonna sonora è, in ogni caso, caratterizzata da una certa omogeneità di stile, con i brani più lenti e la gradevole parentesi dance-funk di Ready Funk e Little Money Avenue a bilanciare la prevalenza delle ritmiche techno, che, opportunamente, tendono a velocizzarsi verso ritmiche e sonorità hard-core nell’angosciante, ossessiva e “lancinante” Alien Power e nei brani degli ultimi stages, con la rapidissima Expander che, con il suo sound acido e distorto, anticipa le estremizzazioni del terzo episodio della serie. Particolarmente notevoli gli “energetici” boss themes, Never Return Alive e Revenge of Mr. X, le cui potenti ed incalzanti basi ritmiche si sposano con brevi sample vocali e superba sintesi per dar vita a due brani di pura adrenalina con, in più, un'efficace progressione drammatica ad impreziosire la seconda BGM e rendere, così, indimenticabile il confronto con Mr. X. Dal punto di vista tecnico, si nota un miglioramento della base ritmica con un drum channel (nei limiti del DAC channel del Mega Drive) nitido, corposo e potente, una sintesi più raffinata grazie anche ad un largo ed efficace utilizzo del panning e un conseguente sound più dinamico ed espressivo (sempre relativamente ad una FM synth). La valorizzazione dei chip audio è stata, quindi, ulteriormente perfezionata, complice anche la maggiore memoria a disposizione per le sample consentita dalla cartuccia da 16 Mbit. Il risultato è, dunque, una colonna sonora assolutamente perfetta e dalla resa affatto sorprendente (specialmente se si dispone di un subwoofer). Una OST insomma che testimonia come Yuzo Koshiro e Motohiro Kawashima abbiano veramente spinto l’hardware sonoro del 16 bit Sega ai suoi limiti. Chi poi apprezza la dance-hardcore-techno anni ’90non potrà rimanere deluso da questa eccezionale soundtrack.

    N.B.: nel filmato che segue le prime due righe a partire dall'alto mostrano i 6 canali del chip principaleFM Yamaha YM2612 (chip stereo), mentrela riga in basso è riservata al chip secondario PSG Texas Instruments (mono) "ereditato" dal Master System. Tutti i canali ad eccezione del 6° (usato per i sample -base ritmica campionata- e in questa OST non interessanto da panning) sono "sdoppiati" per rendere conto degli effetti stereofonici utilizzati in determinati FM synth channel del chip principale Yamaha.




    sound engine: Mucom-MD Ver0.85 (M.N.M Software/Takeshi Maruyama); canali max utilizzati: 9 (i 6 del chip principale FM Yamaha YM2612 + 3 del chip secondario PSG Texas Instruments SN76489

    00:00 - SOR Super Mix
    05:34 - Player SelectV2
    06:22 - Go Straight
    09:44 - In the Bar
    11:04 - Never Return Alive
    14:42 - Spin on the Bridge
    19:06 - Ready Funk
    20:53 - Dreamer
    23:10 - Alien Power
    26:17 - Under Logic
    28:10 - Too Deep
    31:47 - Slow Moon
    34:09 - Wave 131
    37:17 - Jungle Base
    40:54 - Back to the Industry
    42:01 - Expander
    44:31 - Max Man
    46:34 - Revenge of Mr. X
    47:58 - Good Ending
    49:52 - Level Complete
    50:01 - Game Over
    50:06 - Go Straight (Beatmix)
    52:58 - (Beta) Walking Bottom
    55:01 - Little Monkey Avenue

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Otto anni fa, dopo 20 anni dal fulminante debutto su PC in occasione dell'Assembly '93 demoparty che, grazie al notevole sfoggio di 2D / 3D rendering, alle azzeccate scelte stilistiche e, last but not least, alle eccellenti musiche techno (ScreamTracker 3 mod) di Skaven e Purple Motion, la incoronò al 1° posto, la demo Second Reality / Unreal - The 2nd Reality era stata convertita anche per Atari ST con il titolo Second Reality 2013

    Considerata una delle migliori PC demo degli anni '90, Second Reality si era dunque reinpixellata su Atari STF, girando in modalità video lo-res 320X200 (16 colori da una tavolozza di 512) su un sistema basato su un Motorola 68000 a 8 MHz e privo di co-processori dedicati. Unico requisito: almeno 1 MB di RAM, dotazione di memoria degli Atari 1040 ST.

    Di seguito appunto un nuovo suggestivo quanto "didattico" per-channel Oscilloscope View video che mostra l'utilizzo del chip audio Yamaha YM2149F (3 canali mono - square wave - + rumore bianco -white noise-), PSG (Programmable Sound Generator) in questo caso impegnato appunto nell'esecuzione di un'altra chiptune cover del più famoso modulo musicale originale utilizzato nella demo Second Reality / Unreal - The 2nd Reality e firmato da Purple Motion (Jonne Valtonen). Questa ulteriore Yamaha YM2149F cover reca la firma di Dubmood ed è stata realizzata nel 2014, ovvero un anno dopo la chiptune cover utilizzata nella conversione per Atari ST della demo Second Reality / Unreal - The 2nd Reality e realizzata da Dma-Sc.


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