Severed

Comprimi
X
Comprimi
  •  

  • Severed

    SeveredLa donna, il dito e il grande incubo

    Prendendo come citazione il titolo di una celebre canzone dei mitici 883, vi introduco nel mio racconto personale incentrato sulla storia di Sasha, la giovane e infelice protagonista di Severed, titolo sviluppato da DrinkBox Studios, quelli dell’egregio Guacamelee. Io ho preso la versione per PSVita ma lo trovate anche per Wii U, Nintendo 3DS e iOS.

    Vi è mai capitato di comprarvi un gioco nella più totale ignoranza, non convinti di farlo, ma poi scoprite che invece avete fatto bene e vi fate i complimenti da soli? A me è capitato 5 giorni fa…

    Diversamente dalle altre volte decido questa volta che per comodità mi sdraierò sul letto per godermi al meglio il gioco: oddio, “tristezza a palate” direbbe Mariottide; vengo letteralmente gettato in uno scenario angosciante e agghiacciante. Mi hanno ucciso il papà, la mamma, il fratello e mi hanno tagliato pure il braccio.

    Guardandomi allo specchio mi sono reso conto che sto decisamente male; il braccio perduto mi impressiona e se ciò non bastasse una losca presenza alle mie spalle mi dona una spada: la mia salvezza? Ok, calma e sangue freddo. Comincio a girarmi intorno e noto prima di tutto che la visuale è in prima persona e che se tocco lo schermo faccio dei macelli. Ho rotto vasi e tagliuzzato qua e là. Ricordo che una volta mi insegnarono a combattere… e menomale!

    SeveredSeveredSevered

    Il primo giorno di prova ho capito che Severed promette davvero bene. Il titolo punta tutto sulla nostra sete di vendetta (e che sete!). Sasha sta male fisicamente e mentalmente, ma nonostante ciò vuole assolutamente continuare il suo intrepido viaggio che ahimè non si sa dove la porterà.

    Il secondo giorno decido di farmi una lunga sessione di gioco (circa 3 ore) sempre sdraiato sul letto. Camminando nei luoghi di cui non ho capito bene la ubicazione geografica, sembra tipo una versione surreale di una cittadella sperduta nel Messico. Quando meno me lo aspetto incontro mostri di ogni genere soli o accompagnati e accomunati da un unico fattore: la bruttezza. In generale il gioco intero presenta scenari quasi sempre cupi e nemici deformi, a tratti quasi fastidiosi alla vista che proprio ti dà voglia di pestarli di botte. Qui entra in gioco il dito; che sia indice o pollice non conta, l’importante è darci dentro con sonanti fendenti sullo schermo.

    SeveredSeveredSevered

    Il terzo giorno ho capito che non potevo più restare sdraiato, dovevo sedermi bene per ottenere migliori risultati nei combattimenti. Persino il mio povero cane non ne poteva più delle scosse magnitudo 4 scala Richter che generava il mio “strofinio intervallato”. Forse uno dei pochi grandi difetti di questo gioco risiede proprio nella sua evidente scomodità.

    Il dito cominciava a farmi male e anche la schiena ne aveva risentito. Stavo per abbandonare il gioco… “A nulla serve potenziarmi se c’è sempre un mostro più forte di me” mi dicevo. Ma mi sbagliavo perché tutti i pezzetti di organi vinti in battaglia o quelli celati nei vasi e nelle stanze nascoste, ci daranno sì la possibilità di potenziarci significativamente, ma purtroppo questo risultato avviene troppo lentamente, tanto da farvi perdere la pazienza.

    La formula è la classica: cominci con poco, raccogli potenziamenti, risolvi enigmi, entri dove non potevi entrare, completi i dungeon e arrivi alla fine che sei la versione Super di te stesso. Con pazienza e perseveranza potresti anche uccidere il boss finale senza grandi problemi. Semplice no?

    Al quarto giorno decido che è giunta l’ora di portare al termine questa odissea. Mi siedo sulla poltrona con massaggio automatico incorporato, succo di papaya alla mano per i momenti di alto stress. La mano sinistra tiene la PSVita rivolta in diagonale e appoggiata sul cuscino duro della suocera e l’indice destro (ormai incallito e sfinito) pronto per sferrare gli ultimi colpi degni del più esperto D’Artagnan.

    Missione completata. Ho finito Severed in circa 10 ore di stremato divertimento. Ho passato davvero dei bei momenti, emozionanti e di grande coinvolgimento. I combattimenti anche se stressanti fisicamente (non sento più il dito indice) restano comunque una bella sfida da affrontare senza presunzione.

    SeveredSeveredSevered


    COMMENTO FINALE


    "Questa inaspettata e toccante tragedia vi farà riflettere sul valore indelebile della famiglia e di quell’inevitabile passaggio chiamato “la morte” che a tutti prima o poi toccherà conoscere e affrontare senza paura.
    Quinto giorno: Sasha, il mio dito indice e il mio cane, possiamo finalmente riposare in pace."



    • KidChameleon
      #1
      KidChameleon ha commentato
      Modifica di un commento
      Concordo, davvero una bella sorpresa!

    • Bert
      #2
      Bert ha commentato
      Modifica di un commento
      WOW! Tornano le recensioni su RH, persino di Snake? Interessante il gioco.

    • SamusPowerSuit
      #3
      SamusPowerSuit ha commentato
      Modifica di un commento
      Me lo devo recuperare su psv

    • maxtex74
      #4
      maxtex74 ha commentato
      Modifica di un commento
      Toh tornano le recensione ...ma mi aspettavo altro che il solito giochino per PSvita...comunque sembra carino.
    L'invio di commenti è disabilitato per i non registrati.

EDICOLA RH

Comprimi

ULTIMI ARTICOLI

Comprimi

  • Wildfrost
    WILDFROST: UN CARD-GAME MOLTO SOTTOVALUTATO
    In un panorama videoludico ormai saturo di deckbuilder roguelite che tentano disperatamente di essere il "prossimo Slay the Spire", emergere richiede più di una semplice meccanica solida, serve...
    17-05-2026, 16:16
  • Valor of Man: i tattici tornano alla ribalta
    Nel panorama sempre più affollato dei roguelite tattici, emergere non è affatto semplice, soprattutto per “colpa” del successo totale di Mewgenics. Eppure Valor of Man, sviluppato da Legacy Forge, riesce a ritagliarsi uno spazio interessante,...
    20-03-2026, 17:29
  • Grind Survivors: un looter-shooter hardcore
    Dopo mesi di attesa, il 16 marzo di questo A.L. (Anno Ludico) 2026 è finalmente uscito Grind Survivors, l’ennesimo “Vampire Survivors-like“ che promette però di offrire qualcosa di unico nel suo genere. Una promessa che ha reso interessante,...
    19-03-2026, 18:26
  • Super Fantasy Kingdom: un perfetto mix che crea dipendenza
    QUANDO LE IDEE SONO ANCORA AL CENTRO DI TUTTO
    In un periodo storico in cui, per fare un videogioco la “grande” industry investe centinaia di milioni di dollari, ottenendo tra l’altro risultati sempre più scadenti (a volte incredibilmente...
    14-03-2026, 19:44
  • The New Zealand Story: Untold Memories
    LA SOLITA OPERAZIONE NOSTALGIA?
    The NewZealand Story venne rilasciato in sala giochi da Taito nel lontano 1988. Uno dei tantissimi giochi che ci ha lasciato in eredità la casa giapponese, un titolo che ebbe il suo maggior successo con la conversione...
    11-03-2026, 17:58
  • Resident Evil Requiem
    Non so fino a che punto il team originale di Resident Evil abbia pensato al futuro quando ha creato quel primo, iconico gioco della serie, superato solo dal secondo capitolo. «A differenza di Street Fighter II, la serie Resident Evil non ha molti problemi...
    07-03-2026, 17:06
  • Fallen City Brawl
    Alla fine degli anni ’80, i videogiochi erano principalmente sfide tra giocatori. Il confronto consisteva nel paragonare il punteggio ottenuto, vedere fino a che livello si arrivava o affrontarsi direttamente all'interno del gioco. Di fatto, c'era...
    18-02-2026, 16:35

ULTIMI COMMENTI

Comprimi

Sto operando...
X